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ATTUALITA’-Bando internazionale per le aree dell’ex-Sardamag e della Palmas Cave

13 Dicembre 2006


ATTUALITA’

BANDO INTERNAZIONALE PER LE ARRE DELL’EX-SARDAMAG E DELLA PALMAS CAVE
Il bando per la riqualificazione delle aree è stato approvato dalla Giunta Regionale

Finalmente qualcosa si è mossa e anche per le aree della ex-Sardamag e della Palmas Cave a Sant’Antioco si aprono spiragli per un futuro che possa offrire uno sviluppo adeguato a queste importanti risorse per tutta la Provincia.
La Giunta Regionale ha infatti approvato un bando per la riqualificazione delle aree di Palmas Cave e Seamag (la ex-Sardamag appunto).
La Regione Sardegna ha quindi deciso di mettere a bando la cessione, la valorizzazione e la trasformazione degli immobili della Palmas Cave, un?area davvero estesa di ben 270 ettari, al cui interno è compresa una cava dismessa che copre 22 ettari e che si può vedere percorrendo le strade verso Calasapone. Sempre a Sant?Antioco, sarà inserita nel bando l?area della ex-Sardamag, di altri 14 ettari, che si può vedere all’ingresso della cittadina lagunare, vicino al ponte, dove si stanno ancora demolendo una serie di manufatti in un?opera che dovrà concludersi entro maggio 2007.
Sono aree per il momento degradate ma di particolare interesse paesaggistico, in siti della provincia Carbonia-Iglesias caratterizzati da una bassa offerta ricettiva e da un elevato tasso di disoccupazione.
Per quanto riguarda l?area della Palmas Cave, l?acquisto implica l?obbligo di riqualificazione ambientale e di messa in sicurezza della cava nonchè di un piano di sviluppo e valorizzazione economica, turistica, naturalistica e ricettiva, che consentirà la realizzazione di strutture ricettive (per una volumetria non superiore ai 60 mila metri cubi). Nel caso dell?area della Seamag, il piano di sviluppo prevede invece un approdo nautico per finalità turistiche, un cantiere navale e lo sviluppo di attività ricettive (con una volumetria non superiore ai 20 metri cubi), oltre all?obbligo di riqualificazione ambientale e di valorizzazione turistica.
L’Esecutivo della Giunta ha dato mandato all?assessore all?Industria, Concetta Rau, di attivare tutte le procedure per l?acquisizione delle procure speciali da parte delle società Palmas Cave e Seamag, per la consultazione e l?informazione degli Enti locali interessati e per ogni necessario accordo per l?integrazione del patrimonio comunale all?interno del progetto di riqualificazione.
Il destino delle aree antiochensi è dunque simile a quello delle aree minerarie dell’Iglesiente, che saranno vendute al miglior offerente tramite asta internazionale. Come per la decisione di mettere all’asta le aree minerarie, anche in questo caso sono nate da subito numerose polemiche contro questa decisione, contro la Giunta Regionale e il governatore Soru, ma il destino delle aree dell’isola di Sant’Antioco sembra davvero legato al bando di prossima pubblicazione.

NELLA FOTO: Sant’Antioco dall’alto

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  1. Trouble
    14 Dicembre 2006 a 20:49 | #1

    FINALMENTE!!!

I commenti sono chiusi.