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Archivio 22 Gennaio 2007

POLITICA ? Piano sanitario regionale approvato tra le polemiche

22 Gennaio 2007 Commenti chiusi


POLITICA

PIANO SANITARIO REGIONALE APPROVATO TRA LE POLEMICHE
L?ospedale Fratelli Crobu di Iglesias è destinato alla chiusura

Il Piano Sanitario Regionale è stato approvato.
Le novità sulla sanità in Sardegna stanno tutte in un documento di 160 pagine approvato dalla Giunta regionale dopo mesi di scontri e polemiche. Alla fine però l?approvazione è arrivata dopo una seduta del Consiglio piuttosto accesa, che ha visto in aula diversi scontri piuttosto animati. E mentre i rappresentanti della maggioranza esultano per il risultato raggiunto, gli ?avversari? politici dell?opposizione parlano di devastazione e di smantellamento della Sanità e in particolare della rete ospedaliera della Sardegna.
Ma vediamolo più nel dettaglio questo contestatissimo Piano Sanitario proposto dall?assessore regionale alla Sanità, Nerina Dirindin.
Il Piano individua cinque obiettivi prioritari da raggiungere.
Il primo obiettivo riguarda la cura delle malattie ad ?alta specificità? per la Sardegna (diabete mellito, sclerosi multipla, celiachia, talassemia). Il secondo riguarda la cura delle patologie di ?particolare rilevanza sociale? (Alzheimer, demenze, disturbi reumatici, autoimmunitari e endocrini). Terzo obiettivo è la cura delle patologie ?con maggiore incidenza epidemiologica? (disturbi vascolari, respiratori, circolatori, asma e patologie allergiche). Il quarto riguarda la cura delle malattie oncologiche (che sono la seconda causa di morte nell?Isola). Il quinto è rivolto agli interventi per la cura mentale.
Ma le polemiche sono sorte soprattutto per la riorganizzazione dei posti letto e della rete degli ospedali in Sardegna e a Cagliari in particolare. Il piano prevede, entro il 2009, un taglio del 10 per cento dei posti letto totali nell?Isola, per adeguarsi ai parametri nazionali che prevedono 4,5 posti letto ogni 1000 abitanti (si passerà dagli attuali 7824 posti tra pubblico e privato a 7102 posti). Mentre i posti letto ?per acuti? saranno ridotti del 20 per cento (si passerà dagli attuali 7643 posti a un totale di 6075 posti letto). Sarà inoltre potenziata la radioterapia e ridotta la lungodegenza, compensata però con un ricorso maggiore ai ricoveri in day-hospital e day-surgery.
Il Piano prevede la costruzione di un nuovo grande ospedale nell?area di Cagliari dove a tutt?oggi operano l?ospedale Marino e il Santissima Trinità, che sono considerati obsoleti e destinati alla chiusura totale. Nuovi ospedali sono previsti anche a Sassari, San Gavino e Alghero. A Olbia sarà completato quello in costruzione, ma sorgerà anche il San Raffaele (ospedale privato). Verranno ridimensionate le strutture ospedaliere di Ittiri, Thiesi, Isili, Sorgono e Muravera.
Ma quel che più riguarda da vicino la nostra Provincia è il provvedimento nei confronti dell?ospedale Fratelli Crobu che, come già anticipato più volte, è destinato alla chiusura totale.
L?ospedale di Iglesias, che pareva destinato a divenire struttura di eccellenza per alcune malattie particolari e ad accogliere alcuni reparti specifici, sarà invece chiuso del tutto. Questa è la decisione della Giunta regionale nei confronti della struttura iglesiente.
Il Sulcis Iglesiente vedrà quindi ridotta ancora di più la propria offerta sanitaria.
Un Piano Sanitario che è destinato a far discutere ancora a lungo e ad alimentare ancora molte polemiche, anche perché i tagli previsti porteranno inevitabilmente anche a numerosi tagli di personale.

NELLA FOTO: L’Assessore regionale alla Sanità, Nerina Dirindin