Archivio

Archivio 26 Gennaio 2007

ATTUALITÀ ? Ifold, anche nel Sulcis Iglesiente i corsi di formazione non partono

26 Gennaio 2007 7 commenti


ATTUALITÀ

IFOLD, ANCHE NEL SULCIS IGLESIENTE I CORSI DI FORMAZIONE NON PARTONO
Sarebbero dovuti iniziare a Dicembre

Il 18 Dicembre scorso sarebbero dovuti cominciare in tutta la Sardegna i corsi di qualificazione professionale del programma ?Parnaso? per operatori museali, promossi dall?istituto di formazione professionale Ifold. Tra le sedi prescelte per la svolgimento di uno dei corsi c?è anche Carbonia, nella sede dell?Ifold in via Mazzini. Ma ancora i corsi non hanno avuto inizio.
La nuova legge sui beni culturali e archeologici, varata dal Consiglio Regionale, si pone come obiettivo il riordino del sistema museale nell?Isola, con la dotazione di strumenti adeguati e di personale altamente qualificato e specializzato. Secondo questa legge, ogni museo dovrà avere al suo interno professionalità riconosciute e con incarichi precisi come quelle di direttore, curatore, responsabile delle attività formative e didattiche, addetto alla manutenzione e ai sistemi di sicurezza. Tutte figure che allo stato attuale delle cose oggi mancano nei musei sardi e nei siti archeologici, oppure questi incarichi sono affidati alla volontà di figure non qualificate (spesso dipendenti comunali senza alcuna qualifica e non retribuiti).
Il Programma Parnaso per il POR Sardegna 2000-2006 prevede così l?avvio di corsi per la formazione di queste nuove figure professionali, per un totale di 900 corsisti divisi esattamente a metà tra qualificazione professionale di personale del tutto nuovo e riqualificazione di personale già operante nel settore dei beni culturali. Dai corsi dovranno quindi uscire ben 450 nuovi posti di lavoro per giovani disoccupati sardi in possesso di laurea. I profili da formare sono numerosi, divisi in varie schede, e i corsi dovranno conferire alla fine due importanti qualifiche previste dalla nuova legge: ?tecnico dei servizi educativi nei musei? e ?tecnico con funzioni di promozione esterna? Inoltre, la legge regionale prevede anche l?apertura di nuovi poli museali in tutta l?Isola, dove queste nuove figure professionali sarebbero state con tutta probabilità inserite.
I corsi prevedono 600 ore ciascuno di attività didattica, con l?obbligo di partecipazione a uno stage al di fuori della Sardegna, in Umbria o nel Veneto, dove ci sono già realtà molto avanzate nel settore dei beni culturali e dove i corsisti potranno fare esperienza diretta dei loro futuri ruoli all?interno delle strutture sarde.
Il bando per la partecipazione ai corsi è uscito nel Settembre 2006 sul sito dell?Ifold, uno degli istituti di formazione professionali con maggiore esperienza e anzianità in Sardegna, e il 6 ottobre scorso è scaduto il termine per la presentazione delle domande. Alla fine l?Ifold ha ricevuto circa 3000 domande di partecipazione ai corsi.
Nel mese di Novembre 2006 escono le graduatorie con i prescelti per la partecipazione ai corsi che, secondo calendario pubblicato sul sito dell?Ifold, avrebbero dovuto avere inizio il 18 Dicembre scorso.
Ma i corsi non sono mai iniziati. Vengono improvvisamente congelati e poi sospesi in mezzo a polemiche sulle graduatorie, prima definitive e poi divenute improvvisamente provvisorie. L’Ifold si difende chiamando in causa la Regione e chiedendo ufficialmente di rivedere i criteri di accesso ai corsi.
Ma in realtà ancora non si capisce bene il perché della sospensione dei corsi.
Pare che la sospensione sia dovuta all?esclusione, quanto mai paradossale, dalle graduatorie dei possessori di laurea in Operatori culturali per il turismo, in quanto il Miur non considera tale laurea ?umanistica? (come appunto previsto nel bando) bensì ?sociale?. Scoppiano le polemiche e l?Ifold decide di rimandare la partenza dei corsi in attesa che la Regione faccia chiarezza sui criteri di accesso ai corsi di formazione.
Così tutti i giovani inseriti nelle prime graduatorie sono in attesa di avere spiegazioni sul perché questi corsi ancora non sono partiti. Il silenzio dell’assessorato regionale al Lavoro, infatti, fa regnare l’incertezza sulle domande presentate dai tremila ragazzi sardi, aspiranti corsisti.
Anche a Carbonia, nella sede prescelta per il corso di formazione nel Sulcis Iglesiente, una quindicina di ragazzi, in possesso di laurea e dei requisiti richiesti dal bando, aspettano di sapere qualcosa.
Quando avranno inizio i corsi? Le prime graduatorie, nelle quali erano stati inseriti, sono ancora valide? Perché le graduatorie, prima pubblicate nel sito web dell?Ifold, ora sono scomparse?
Un corso che, per una volta, poteva davvero portare nuovi posti di lavoro in tutta la Sardegna e per alcuni giovani del Sulcis Iglesiente, rimane ancora fermo al palo, stoppato dalle polemiche e da beghe burocratiche che ancora non sono state risolte. Queste nuove figure professionali sarebbero infatti davvero indispensabili in un territorio come quello della nostra Provincia, ricco di siti archeologici e di alcuni dei musei più belli di tutta la Sardegna e d?Italia. Nuove professionalità sono assolutamente indispensabili per lo sviluppo del turismo legato ai beni culturali e per la promozione dei numerosi siti archeologici del nostro territorio. La formazione di questi giovani potrebbe quindi rispondere a queste esigenze.
Invece è passato più di un mese dal 18 Dicembre, data in cui avrebbero dovuto iniziare i corsi, e ancora non si sa nulla. Sul sito dell?Ifold delle graduatorie definitive non vi è nemmeno l?ombra e tutti i giovani sardi, in particolare quelli che già erano pronti a partire con la formazione, devono ancora attendere che la situazione si sblocchi.
Sarebbe davvero ora che la Regione facesse sapere qualcosa al riguardo. Perché tantissimi giovani attendono ed è giusto che sappiano se parteciperanno o no a questi ambitissimi corsi.

- LEGGI LE NEWS
- DISCUTINE SUL FORUM

SPONSOR
SHOP @
FAI SHOPPING CON LA GA
VAI ALLE OFFERTISSIME