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Archivio 5 Febbraio 2007

LAVORO – Portovesme, finalmente tariffe energetiche agevolate ?

5 Febbraio 2007 Commenti chiusi


LAVORO

PORTOVESME, FINALMENTE TARIFFE ENERGETICHE AGEVOLATE ?
Forse il via libera da Bruxelles

Siamo forse giunti a una svolta decisiva nell’ambito della “battaglia” che dura ormai da tempo sulla concessione delle tariffe energetiche agevolate per le industrie sarde e, in particolare, per le aziende energivore dell’area industriale del Sulcis, a Portovesme.
La Commissione Europea, infatti, con molta probabilità concederà finalmente le tanto agognate tariffe energetiche a costi agevolati alle aziende sarde. Pare proprio che sia così, o almeno questo è quello che si evince dalla risposta che il viceministro dello Sviluppo Economico, l’ex sindacalista Sergio D’Antoni, ha dato ad Antonello Mereu, deputato sardo dell’Udc.
Il parlamentare sardo, originario proprio del Sulcis Iglesiente, aveva presentato un’interpellanza al ministro per lo Sviluppo Economico con delega alla programmazione economica, Pierluigi Bersani, per chiedere delucidazioni in merito ai notevoli ritardi della Comunità Europea per quel che riguarda l?esame della delibera 217 del 2005 dell?Autorità per l?energia elettrica e il gas, che fissa le tariffe speciali per le aziende cosiddette energivore, come appunto quelle dell’area industriale di Portovesme nel Sulcis e che danno lavoro a migliaia di persone: Alcoa, Eurallumina, Portovesme srl, Ila, e Syndial.
Nella sua risposta il viceministro D’Antoni ha spiegato che «la Commissione ha riconosciuto l?eccezionalità della situazione infrastrutturale della Sardegna e che quindi darà il via libera alla legge 80 che prevede il riconoscimento delle tariffe scontate».
Il provvedimento, ritenuto davvero indispensabile per il prosieguo dell’attività delle industrie energivore del Sulcis, a livello ufficiale ancora non c’è ma come si evince dalla lettera del viceministro le prospettive dovrebbero essere positive e in un futuro ormai prossimo dovrebbero esserci importanti sviluppi. D’Antoni rassicura infatti il parlamentare sardo dell’Udc affermando che «pur tenendo presente che non dovrebbero essere autorizzati aiuti al finanziamento salvo circostanze particolari, i commissari danno atto dell?attuale eccezionalità della situazione dell’Isola che legittima l’autorizzazione degli aiuti».
Ma ci saranno dei paletti. Nella lettera il viceministro chiarisce infatti che verranno posti dei limiti operativi a questi aiuti e che inoltre saranno suggerite delle soluzioni di mercato da mettere in pratica nel prossimo futuro per risolvere il problema dell?alto costo dell’elettricità per le aziende sarde.
Detto questo, il viceminitro D’Antoni, è ormai certo che «i provvedimenti adottati con la legge 80 potranno, con i dovuti aggiustamenti, andare in porto».
Una notizia davvero positiva, dunque, dopo mesi e mesi di richieste.
Soddisfazione da parte di Cgil, Cisl e Uil, anche se i sindacati attendono che ci sia un provvedimento ufficiale prima di cantare vittoria.
Di certo la notizia è stata accolta con grande entusiasmo e come una liberazione da molti. La riduzione delle tariffe energetiche scongiurerebbe infatti molte ipotesi negative sul futuro dell’area industriale di Portovesme e, soprattutto, con molta probabilità salverebbe tantissimi posti di lavoro.
Ci si augura quindi che questo provvedimento venga ufficializzato il prima possibile.