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Archivio 5 Marzo 2007

INTERVISTA ? Chiara Vigo. Maestra di un?arte antica

5 Marzo 2007 7 commenti


INTERVISTE GA

CHIARA VIGO
MAESTRA DI UN’ARTE ANTICA

Chiara Vigo nasce a Calasetta nel 1955.
È nipote di Leonilde Mereu, che negli anni ?50 è maestro di bisso. Dalla nonna la giovane Chiara apprende la lavorazione del bisso, scoprendone la bellezza e la passione, ma anche la pazienza, la fatica e la cura per i dettagli.
Oggi Chiara Vigo è l?unica persona al mondo a tessere il bisso e, quindi, a mantenere ancora in vita una tradizione millenaria.
Il bisso deriva dalla cosiddetta Pinna Nobilis, che nel 1992 è dichiarata da una direttiva europea animale in via di estinzione e quindi specie protetta. Ma Chiara Vigo riesce a ideare un nuovo modo di utilizzare la Pinna Nobilis senza danneggiarla. Dopo anni di immersioni nelle quali studia il suo habitat, capisce che ai primi di Maggio i fanghi dello stagno sono più molli e il mollusco può essere tolto e ripiantato senza farlo morire, dopo aver tagliato una parte della seta. In questo modo la Pinna Nobilis è preservata, i filamenti ricrescono e l’animale non viene danneggiato. Anche se gli scarichi in acqua, la pesca a strascico e gli insediamenti di allevamenti ittici continuano a minacciare l?habitat di questo mollusco all?interno del Golfo di Palmas e, in particolare, nei fondali di Stan?e Cirdu.
Chiara Vigo continua a lavorare e le sue meravigliose realizzazioni le permettono di farsi conoscere a livello nazionale e internazionale, attraverso congressi, mostre, riconoscimenti, articoli su riviste o servizi in televisione.
Nel 2002, presso le Scuole Leumann di Torino, tiene una conferenza sulla lavorazione del bisso dal titolo “L’oro del mare incontra i fili della terra”, riscuotendo enorme interesse tra tessitori ed esperti provenienti da tutto il mondo, ma anche fra i rappresentanti delle nuove generazioni, bambini in testa. Da qui nasce l?idea di realizzare una scuola di tessitura del bisso a Sant’Antioco, per tramandare questa meravigliosa arte a chiunque voglia apprenderla.

Gentile signora Chiara Vigo, ci fa molto piacere poter avere questo colloquio con Lei.
Vorremmo cominciare con una domanda semplice ma estremamente importante. Cosa rappresenta il Bisso per Lei ?

- Il Bisso è la cosa che ho scelto di conservare come patrimonio della storia della nostra città.

Che rapporto ha con il Suo paese, Sant?Antioco ?

- Bello. Mi piace per il suo fascino e la sua storia anche se sono nata a Calasetta, ma essendo da sempre vissuta con mia nonna e avendone conservato l?arte ritengo di essere e di appartenere come maestro all?Isola di Sant?Antioco.

Sappiamo che ha avuto diversi problemi a trovare uno spazio a Sant?Antioco per mostrare la Sua arte, poi è riuscita ad avere i locali del Monte Granatico. Come mai tutte queste difficoltà ? E come procede l?attività del Suo Museo del Bisso ?

- Lo spazio è arrivato dopo 20 anni di lotte, ma comunque sono felice di aver perseverato nella richiesta. L?attività ha raggiunto le 20.000 presenze dal mondo e per noi era importante, utilizzare me per creare una parte di indotto utile a tutti.

Ci dia il Suo sincero parere: ritiene che la Sua arte sia attualmente valorizzata come dovrebbe ? Secondo Lei le istituzioni fanno quanto dovrebbero per valorizzare gli antichi mestieri e l?arte tradizionale come la Sua ?

- No credo che ci vorrà ancora tanta pazienza ma prima o poi…chi la dura la vince! E io sono un maestro testardo.

Ha intenzione di tramandare la Sua arte alle generazioni future ? Se sì, in che modo ?

- Per non perdere tempo Io ho già istruito in casa il prossimo maestro e quindi questa Arte non morirà, bisogna tenere conto del fatto che mia figlia vive secondo il suo tempo e potrebbe fare altre scelte. Aspetto da anni la bottega scuola ma credo che…abbiano altri interessi.

La lavorazione del Bisso è un processo complesso e difficile, anche per la difficoltà di reperire la ?materia prima?. Lei come riesce a portare avanti la Sua arte ?

- Ho completato gli studi a Taranto col talassografico e il professor Cosimo Sebastio che ha perfezionato il bisturi sottomarino per il taglio. L?università di Cagliari farà altrettanto in Sardegna a Stagno Cirdu e Punta?e?trettu, per difendere le zone marine dove l?animale ha attualmente una discreta densità: naturalmente la fibra verrà utilizzata solo per la collezione che sarà esposta al pubblico nei musei del mondo. La lavorazione non può essere usata per la commercializzazione, sarebbe un danno per il mare e perderebbe la sua Unicità, per adesso siamo alla fase sperimentale in bacini naturali e protetti sia in Sardegna che a Taranto dentro il parco del mar piccolo.

Ci parli della Sacra Sindone. Forse molte persone non lo sanno perché la notizia ha avuto poco risalto, ma Lei cosa ha scoperto ?

- Il velo di Mannoppello è di Bisso marino costruito su tavola chiodata: l?immagine compare sul velo senza che in esso ci siano tracce di pittura. Gli studi sono ancora in fase esecutiva ma appena avremo finito sarà mia cura ricevere la stampa.

Lei gira il mondo per far conoscere la Sua arte. Che differenze trova, dal punto di vista dell?accoglienza, dell?organizzazione, della promozione, tra le realtà locali e quelle dove si reca per mostrare i Suoi lavori ?

- La differenza è abissale ma tenuto conto che a me piace il mio paese, resterò nella mia terra. E vero che gli Antiochensi sono particolari ma Io li amo come sono…così autentici!

Cosa pensa dell?attuale situazione nel Sulcis Iglesiente e in particolare nel Suo paese dal punto di vista dello sviluppo economico e sociale ? Secondo Lei questa crisi è irreversibile ?

- E? grave purtroppo, ma se siamo coscienti di poter fare qualcosa abbiamo il dovere di guardare al di là del naso.

Secondo Lei l?attività e la promozione del turismo sono organizzati adeguatamente a Sant?Antioco e in generale nel Sulcis Iglesiente ?

- No sarebbe più utile essere meno disfattisti e creare sempre più particelle da utilizzare per il bene comune: Monte Granatico è aperto a chi vuole apportare idee artistiche che colorino il grigio della nostra città.

Il prossimo Maggio a Sant?Antioco sono previste le elezioni comunali. Cosa si aspetta dalla nuova giunta che sarà eletta ?

- Chiunque vada al potere conosce l?argomento, spero solo che chi si appresta a governare non abbia solo idee lottizzative private. Vedete, è inutile continuare a costruire case da vendere a chi passa se non si cura il tessuto Artistico-Storico da poter visitare e se non si anima la vita di mare e terra. Sarebbe proprio da stupidi e diventerebbe una città grande ma morta!

Se qualcuno vuole conoscere la Sua arte e vedere i Suoi lavori, dove può recarsi attualmente ?

- Presso il Monte Granatico a Sant?Antioco dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30 oppure per un appuntamento diverso o festivo può telefonare al 3473302237.

Per finire. Vuole lasciare un messaggio ai nostri lettori ?

- Sì. Cercate di imitarmi facendo bene quello che conoscete, senza cercare di fare me, sarebbe una perdita di tempo che potreste dedicare a cose da aggiungere al Bisso. Auguri a tutti e buon Lavoro.

Signora Vigo, La ringraziamo per averci concesso questa intervista e le auguriamo ogni fortuna per la Sua attività…sperando che il Bisso e la sua lavorazione possano essere tramandati ancora per tante generazioni.

( Alessandro Mereu )