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Archivio 6 Aprile 2007

ATTUALITA’ – Siti Minerari: asta deserta. Regione rivede progetti

6 Aprile 2007 Commenti chiusi


ATTUALITA’

SITI MINERARI: ASTA DESERTA
REGIONE RIVEDE PROGETTI

Andata deserta l’asta per l’offerta tecnico-economica per il sito di Masua, la Regione modifica i progetti del bando internazionale ?Luxi? per la cessione, riqualificazione e trasformazione di ambiti di particolare interesse paesaggistico del parco geominerario della Sardegna. I soldi stanziati per Masua potrebbero andare ai centri abitati di Nebida e Buggerru, mentre per Ingurtosu si prevede la concessione anzichè la vendita.

CAGLIARI - E’ andata deserta l’asta per la vendita del sito minerario dismesso di Masua, nel Sulcis, e ora la Regione Sardegna cambia strategia: i ?gioielli? del parco Geominario non sono più sul mercato ma vengono ceduti in concessione. Di conseguenza verranno modificati anche i progetti del relativo bando internazionale ?Luxi? che definiva la cessione, riqualificazione e trasformazione di queste aree.

?Dirotteremo gli investimenti previsti per Masua verso i centri abitati di Nebida e Buggerru, previo accordo con i rispettivi amministratori locali – fa sapere il presidente della Regione Renato Soru – Per Ingurtosu verrà rifatto il bando tenendo conto della spinta, pervenuta in corso d’opera, ad evitare la vendita e a prevedere invece la formula della concessione dei siti?. Le tre società che avevano presentato una manifestazione di interesse per Masua ed avevano anche visitato il sito minerario dismesso, non si sono presentate all’appuntamento fissato per le il 3 aprile scorso alle 13, dopo una proroga di un mese. ?Non abbiamo più lavorato al bando che oltre ad essere stato contestato da parte sindacale – ha chiarito Soru – ha avuto critiche per la mutata sensibilità ambientale. La consapevolezza della tutela della costa è cresciuta e non solo sono d’accordo, ma ne sono felice?.

La gara interessava due compendi, quello dell’area di Masua e Monte Agruxau, su una superficie di circa 318 ettari, dove sarebbe stato consentito il recupero e la realizzazione della volumetria esistente sino al limite massimo di 120.000 mc. Per Masua e 40.000 mc. per Monte Agruxau, per un totale massimo di 160.000 mc. Il secondo riguardava Ingurtosu, Pitzinurri e Naracauli, per una superficie di circa 329 ettari. In questo sito sarebbe stato consentito il recupero e la realizzazione della volumetria esistente sino al limite massimo di 30.000 mc. per Ingurtosu e 70.000 mc. per Pitzinurri e Naracauli, per un totale non superiore a 100.000 mc. L’importo a base d’asta era di 32.520.000 euro per Masua e Monte Agruxau e di 11 milioni di euro per Ingurtosu, Pitzinurri e Naracauli.

( da SARDEGNA OGGI NEWS )