Home > Senza categoria > ATTUALITA’ – La farsa delle nuove Province

ATTUALITA’ – La farsa delle nuove Province

19 Aprile 2007


ATTUALITA’

LA FARSA DELLE NUOVE PROVINCE

È davvero molto sottile il diaframma che separa la tragedia dalla comicità.
Ciò è apparso evidente durante la trasmissione di Rai 3 ?Report?, sulle nuove province sarde. Abbiamo vissuto turbamenti contrastanti, costantemente in bilico fra la disperazione e l?irrefrenabile risata. Mai avremmo pensato che una legittima necessità (Olbia di sicuro) si sarebbe trasformata nel più becero campanilismo separatista, nell?arroccamento territoriale, nella contesa fra una località e l?altra, fino a partorire le province a mezzadria. Come queste riusciranno a sostenersi economicamente, è il rovello della politica vera. Poco sembra interessare i neo presidenti, più inclini, così ci è sembrato alla tv, all?ostentazione narcisista, indaffarati in un bricolage dopolavoristico, refrattari al ridicolo e vittime inconsapevoli di sistemi, poteri e gerarchie autoreferenziali. Neppure hanno colto la sottile ironia adoperata dal giornalista che li ha pilotati sul terreno, forse a loro più congeniale, della vacuità. Perciò, che lo spettacolo abbia inizio. Col tono dei momenti solenni, il Presidente sulcitano ci informa sulle basilari ragioni (di quelle che levano il sonno ai suoi concittadini) per cui è sorta quella Provincia: è la patria del vino Carignano, e, inoltre, da quelle parti ci furono insediamenti Fenici. Da restare senza fiato. Ciò, tuttavia, offre qualche speranza anche al nostro paese d?origine, mille anime, che durante il regno di Torres fu sede di Curatoria e qualche vitigno collinare attecchisce anche lì.
Che dire poi delle iniziative della nuova provincia del Medio Campidano, che, di sicuro, cogliendo le primarie necessità della sua gente, ha dato luogo alla prima rassegna del melone coltivato in asciutto. Dilettanti comunque. La Signora Murrighile, Presidente della Provincia Olbia Tempio, li ha sbaragliati tutti. Quando si dice la professionalità, la misura, l?eleganza. Intanto il suo ruolo le offre la possibilità di puntare dritta a Montecitorio e non è casuale, come lei stessa racconta, che la sua domestica ami chiamarla ?la nostra Nilde Jotti?. Diavolo d?una domestica: qualcuno glielo dica che non si ironizza sul proprio datore di lavoro. Sopraffatta da tante emozioni, una nostra amica ci ha confidato d?aver riempito la vasca da bagno e di essersi immersa, pur di sprofondare in qualcosa.

( Mimmia Frasu, operatore culturale, da IL GIRONALE DI SARDEGNA )

  1. CHE
    19 Aprile 2007 a 19:14 | #1

    andiamo bene

  2. Sara
    19 Aprile 2007 a 20:39 | #2

    Credo che per progredire davvero ogni provincia sada dovrebbe avere le proprie strutture, il proprio aeroporto, la propria università.

  3. Il Sulcitano
    20 Aprile 2007 a 10:47 | #3

    Concorsi farsa decisi dai vari assessori provinciali che foraggiano il precariato, solenni manifestazioni culturali quali Miss Sulcis, geni politici quali Gaviano e Grosso ricordate il discorso dei margheritini, gli unici soldi da spendere sono ereditati da Cagliari:questa è la Provincia di Carbonia Iglesias, nuove clientele nuovo circo amministrativo

  4. il democratico
    20 Aprile 2007 a 18:06 | #4

    Ilconsigliere Provinciale di sinistra Torello Massa,oltreche’ ritirare mensilmente lo stipendio,cos’altro ha fatto? molti non sanno neppure che sia consigliere.Come possiamo avere dirigenti cosi’poco interessati alla loro comunita’? io pur essendo di sinistra non andro’ a votare.C’è bisogno di rinnovamento vero, quello di facciata,non mi interesa. auguri alla coalizione di sinista,in particolare ai giovani.

  5. Ospite
    20 Aprile 2007 a 20:20 | #5

    e il consigliere provinciale Corongiu che cosa ha fatto?

  6. claudio
    21 Aprile 2007 a 10:41 | #6

    Quello che, veramente, fa più male e constatare il continuo, inesorabile declino di quel po di civiltà che il genere umano ha acquisito in alcune migliaia di anni.
    Chi ha la fortuna di essere intelligente si sente continuamente insultato da avvenimenti che impongono alla comunità, condizioni di vita da medio evo!
    L’inutilità delle province è cosa accertata da anni, perchè perseverare?

  7. cittadino attento
    7 Maggio 2007 a 2:33 | #7

    Intanto sarebbe opportuno avere le idee chiare sulla utilità o inutilità delle province: se servono teniamole tutte, se non servono aboliamole TUTTE a partire da quella di Cagliari; che per tantissisimi anni non ha investito nulla nel Sulcis Iglesiente, basti vedere le strade provinciali e le scuole supriori in che stato sono. La Prov CARB-IGLES spenderà 16 milioni di ? nel piano delle opere pubbliche: deliberea del 14 febbraio 07(tra poco apriranno i cantieri). I consiglieri Prov. non hanno lo stipendio (dovresti saperlo caro Sulcitano) ma solo gettoni di presenza: prima di fare certe affermazioni è bene conoscere gli argomenti di cui si parla, (vai a vederti le delibere, Giunta e Consiglio così protrai anche conscere cosa propongono i consiglieri visto che sei così disinformato) potrai inoltre evitere in futuro di parlare a vanvera: oggi le tue argomentazioni sono solo becero qualunquismo reazionario altro che sinistra!!!!

I commenti sono chiusi.