Archivio

Archivio 13 Luglio 2007

ATTUALITA’ – Porto Pino tra gli ultimi 10 litorali selvaggi rimasti in Italia

13 Luglio 2007 2 commenti

ATTUALITA’

 

PORTO PINO TRA GLI ULTIMI 10 LITORALI SELVAGGI RIMASTI IN ITALIA

L’elenco stilato dal WWF

 

C’è anche l’area di Porto Pino (nella foto) tra gli ultimi litorali selvaggi rimasti in Italia.

Lo dice il WWF che ha compilato un elenco del meglio di quello che è rimasto ancora intatto lungo le coste del Belpaese.

Secondo i dati raccolti dal WWF il 29% delle coste è integralmente libero, il 13% è soggetto ad una occupazione parziale, il 58% ad una occupazione estensiva.

Inoltre il 42% delle spiagge italiane è soggeto al fenomeno dell’erosione, a causa soprattutto della costruzione di sbarramenti, al dragaggio di sabbia e ghiaia dagli alvei fluviali e alla costruzione di numerosi porti e strutture in prossimità dei litorali.

Non sono tanti i luoghi in tutta Italia che ancora possono vantare degli ultimi angoli incontaminati di paradiso, ancora non raggiunti dall’uomo.

La Sardegna è rappresentata da due aree meravigliose, entrambe al sud. 

Una è proprio l’area di Porto Pino, con le sue stupende spiagge e le dune bianchissime. L’altra area sarda non è molto lontana, è quella di Piscinas Pistis, nel nord iglesiente, anch’essa caratterizzata dalle incredibili e altissime dune di sabbia. 

Le altre aree nella Penisola sono in Toscana, Lazio, Campania, Veneto, Emilia-Romagna, Basilicata, Puglia e Sicilia.

Le caratteristiche individuate dal WWF per selezionare i magnifici dieci tratti di costa erano la presenza di dune selvagge, sulla base di sviluppo, importanza e valore.

Tra le località della Penisola il Parco Migliarino San Rossore, le dune della Maremma toscana, il Parco del Circeo, ail delta del Po tra Veneto ed Emilia, la costa ionica lucana, la costa della Riserva naturale di Torre Guaceto, le isole con la Riserva naturale di Torre Salsa, la costa di Vendicari e Capo Passero.

L’area di Porto Pino comunque si conferma ancora una volta tra le più belle di tutta Italia. Un’area sicuramente da valorizzare pur mantenendo la sua integrità e il fascino selvaggio del suo litorale.