Home > Senza categoria > ATTUALITA’ – Sant’Antioco inserita nell’iniziativa “Maratonarte”

ATTUALITA’ – Sant’Antioco inserita nell’iniziativa “Maratonarte”

11 Agosto 2007

ATTUALITA’

 

SANT’ANTIOCO INSERITA NELL’INIZIATIVA "MARATONARTE"

L’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni Culturali per il recupero e restauro di 7 opere d’arte

 

C’è anche Sant’Antioco, o meglio, la città fenicia di Sulky fra le opere d’arte che faranno parte delle prima edizione di "Maratonarte", una grande iniziativa di sensibilizzazione culturale e di partecipazione reale degli italiani, in difesa del patrimonio artistico dell’Italia. L’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni Culturali che punta alla salvaguardia e valorizzazione di quel patrimonio storico-artistico che per vari motivi rischia di andare perduto e che, grazie a "Maratonarte" potrà essere salvato. L’iniziativa consiste in una raccolta fondi che si svolgerà nei programmi Rai da venerdì 5 a domenica 7 ottobre e che vedrà coinvolti sia il Ministero dei Beni Culturali che la RAI. La prima edizione di questa ”maratona dell’arte” è stata presentata in una conferenza stampa a Roma, presso il Ministero dei Beni Culturali, alla presenza del responsabile del dicastero Francesco Rutelli, di Claudio Petruccioli, presidente della Rai, di Claudio Cappon, direttore generale della Rai e di Danielle Mazzonis, sottosegretario di Stato ai Beni e Attività Culturali.

L’obiettivo è quello del recupero e/o del restauro e della valorizzazione di ben 7 opere di notevole importanza storico-culturale in Italia, che sono state scelte dal Ministero dopo un’attenta selezione e che saranno appunto oggetto di un programma di finanziamento. "Un appuntamento prezioso, quello della maratona dell’arte, che risponde a 2 esigenze fondamentali – ha affermato Rutelli – la prima è una risposta alla grande domanda per avere più e migliore spazio per la cultura nei servizi pubblici e la seconda è presentare in modo completamente diverso, al grande pubblico televisivo, gli obiettivi e i valori della tutela, della conservazione, della buona gestione e dell’amore per il nostro patrimonio”.

Fra i sette progetti scelti c’è appunto anche quello che prevede il recupero della città fenicia di Sulky presso l’isola di Sant’Antioco in Sardegna, a testimonianza ancora una volta dell’immenso patrimonio storico rappresentato dall’area archeologica nella cittadina lagunare.

Gli altri progetti sono gli affreschi della ”Stanza delle prospettive” nella ”Casa di Augusto” sul Palatino di Roma; il restauro ”botanico” del Parco di Racconigi (Cuneo) e della sua serra ottocentesca con la creazione di un vivaio sperimentale per produrre esemplari di specie arboree da impiantare nel parco e di una scuola di giardinaggio al massimo livello; l’ampliamento del centro di restauro di strumenti ad arco presso il Palazzo Pallavicino di Cremona con il lancio della scuola di restauro e l’avviamento di un corso di formazione degli insegnanti; il recupero della storica linea ”barocca” del treno tra Modica e Ragusa, con la creazione di un treno-museo che permetta ai turisti di fruire dei paesaggi; il trasferimento, presso le sale della Mole Vanvitelliana di Ancona, appena restaurata dal Ministero, del Museo tattile statale ”Omero”, per mettere a disposizione dei non-vedenti le riproduzioni dei piu’ grandi capolavori delle arti plastiche; infine il recupero del Castello normanno e della chiesa di San Michele presso Santa Maria del Cedro in provincia di Cosenza.

La raccolta dei fondi verrà preceduta da una campagna di sensibilizzazione, con dei filmati nelle reti RAI che riguarderanno i beni culturali scelti per l’iniziativa. Inoltre ogni sito sarà "sponsorizzato" da un padrino, quello di Sulky sarà nientemeno che la grande diva del cinema, Claudia Cardinale.

Una grande iniziativa, dunque, che metterà ancora una volta in luce il grandissimo patrimonio archeologico e storico presente nel territorio di Sant’Antioco (nella foto in basso, il Tophet). Un patrimonio che grazie a "Maratonarte" potrà essere restaurato e valorizzato come merita.

  1. Miriam, Carbonia
    17 Agosto 2007 a 15:18 | #1

    Cavolo!Ottima notizia.Sarà davvero una grossa opportunità per S.Antioco

  2. Brigungia
    19 Agosto 2007 a 1:52 | #2

    Tranquilla Miriam: andrà persa anche questa!

  3. Biddunco
    21 Agosto 2007 a 9:20 | #3

    condivido l’ottimismo di Miriam, ma non posso fare a meno di chiadermi quale sia la ragione per la quale una città nuragica poi divenuta fenicia, si debba sempre qualificare come città fenicia. In altre parole mi chiado perchè non si investono quattrini sulla civiltà nuragica.

  4. CryStaL
    2 Settembre 2007 a 20:22 | #4

    Scusa Biddunco, non per essere polemica… Ma che c’entra ora la civiltà Nuragica? Tanto di cappello ai Nuragici, non mi fraintendere… Solo che di fatto la civiltà nuragica ha lasciato traccia di sè in tutta la Sardegna e non si è caratterizzata per aver scelto solo poche zone di insediamento come invece ha fatto quella fenicia… In Sardegna i fenici si sono insediati nel Sulcis e in poche altre zone (come Tharros) e il fatto che abbiano lasciato una testimonianza così viva della loro presenza in siti come il Tophet la dice lunga sull’importanza che dovremmo attribuire alla loro civiltà… Lo stesso nome dell’intera regione del Sulcis deriva dall’antico nome dell’isola di Sant’Antioco… E anche una delle tradizioni più antiche del mondo, la tessitura del bisso (che, ricordiamolo, è praticata solo da noi), è di origine fenicia… Quindi perché non possiamo semplicemente accettare di buon grado un’iniziativa di questo tipo? Quando mai è capitato in passato che il Ministero dei Beni Culturali si interessasse ad un piccolo centro che tanto ha da offrire come il nostro? Ben vengano i fondi, ben venga la rivalorizzazione del nostro sito fenicio (era ora!) e ben venga anche tutta la pubblicità che Sant’Antioco potrà ricavare da questa iniziativa!

  5. adriano
    12 Settembre 2007 a 15:46 | #5

    In riferimento alla manifestazione Maratonarte, bisogna subito sottolineare che ancora una volta questa amministrazione si è caratterizzata per la sua incapacità e la mancanza di idee. Se fossi stato l’assessore al turismo avrei invitato la madrina della nostra cittadina, Claudia Cardinale, per un soggiorno a Sant’Antioco. La sua presenza, debitamente pubblicizzata, avrebbe portato al nostro paese un’importante promozione in Italia e all’estero. In secondo luogo, avrei fatto stampare dei manifesti e li avrei fatti affiggere in tutta la Sardegna, in cui veniva pubblicizzata la manifestazione ” Maratonarte” e veniva chiesto ai sardi di finanziare il nostro sito. Ma forse tutto ciò è chiedere troppo, visto che non sono stati neanche capaci di far affiggere dei manifesti in cui venisse fatto sapere alla popolazione che sono state state organizzate delle conferenze relative alla storia e alle testimonianze archeologiche della nostra isola.

I commenti sono chiusi.