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Archivio 3 Settembre 2007

CRONACA – Immigrazione: il centro di accoglienza si farà ad Elmas

3 Settembre 2007 Commenti chiusi

 

CRONACA

IMMIGRAZIONE: IL CENTRO DI ACCOGLIENZA SI FARÀ AD ELMAS

All’interno dell’aeroporto militare

 

Il tanto discusso Centro di Accoglienza temporanea per gli immigrati clandestini nel sud della Sardegna alla fine sarà operativo. Non sarà però il Sulcis, epicentro del "fenomeno migratorio", ad accogliere la struttura. Il Centro di prima accoglienza e soccorso si farà all’interno dell’aeroporto militare di Elmas, nel cagliaritano.

A darne conferma, al termine di una riunione sull’immigrazione tenutasi a Cagliari, sono stati il Capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, Mario Morcone, il Prefetto di Cagliari, Salvatore Gullotta, e l’assessore regionale della Sanità, Nerina Dirindin. Il Centro sarà ospitato in una palazzina di tre piani, all’interno dell’aeroporto militare di Elmas, che dovrà essere resa operativa per accogliere circa 200 persone. Si attende ancora il via libera da parte del Ministero della Difesa, ma la decisione è stata presa e il Centro sarà presto (almeno si spera) operativo. Mentre un altro intervento riguarderà un’unità mobile di primo soccorso, con a bordo un medico, che sarà dislocata dalla Regione Sardegna sul territorio del Sulcis-Iglesiente per affrontare quella che ormai è diventata l’emergenza primaria nel nostro territorio.

Gli immigrati resteranno nella struttura per il tempo necessario per organizzare il loro trasferimento in un centro di permanenza temporaneo nella Penisola, quindi per un massimo di 48-72 ore. Per quanto riguarda la gestione del centro di accoglienza sarà bandita una gara informale aperta a tutte le associazioni di volontariato, che garantiranno gli interventi sanitari, la ristorazione e le altre necessità. Ogni immigrato clandestino che sarà ospitato nella struttura (come accade negli altri centri della Penisola) ha un costo che si aggira intorno ai 35 euro al giorno.

Naturalmente nell’incontro a Cagliari si è parlato anche di altri interventi da mettere in atto per affrontare l’emergenza clandestini. Dovrà essere potenziato l’apparato della sicurezza con un rafforzamento dell’organico delle forze dell’ordine: una quarantina di uomini (15 per ogni turno) presidieranno il Centro di Accoglienza, mentre sarà rafforzato anche l’ufficio stranieri della Questura.

Sia il centro di accoglienza che l’unità mobile messa a disposizione dalla Regione saranno finanziati attraverso un contributo del Ministero dell’Interno.

Secondo l’assessore alla sanità Dirindin a questo centro potrebbe anche essere affiancata in futuro un’altra struttura di accoglienza regionale.

Dall’inizio del 2007, in Sardegna, nel Sulcis in particolare, sono sbarcati circa 1.200 immigrati clandestini, quasi tutti algerini, con i massimi picchi nel periodo estivo di Luglio e Agosto. Ma il fenomeno sembra ormai destinato a non fermarsi e a durare nel tempo.