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Archivio 7 Settembre 2007

POLITICA ? Antonello Cabras si candida alla segreteria del Partito Democratico in Sardegna

7 Settembre 2007 8 commenti

 

POLITICA

ANTONELLO CABRAS SI CANDIDA ALLA SEGRETERIA DEL PARTITO DEMOCRATICO IN SARDEGNA

E scrive una lettera aperta a Renato Soru

Sembra proprio che l’avversario di Renato Soru per la segreteria regionale del nuovo Partito Democratico in Sardegna sarà il senatore dei DS, di Sant’Antioco, Antonello Cabras (nella foto in basso).

Con una lettera inviata al Presidente della Regione, il senatore diessino, ha infatti dato conferma della sua disponibilità a concorrere per il posto di segretario regionale del PD. Antonello Cabras avrebbe accolto le indicazioni della segreteria regionale e di altre componenti del suo partito, della Margherita e di rappresentanti della società civile. Il senatore ha quindi inviato una lettera aperta al presidente della regione, Renato Soru, anch’egli candidato alla leadership in Sardegna del nuovo PD, in cui ha messo in evidenza l’esigenza di evitare inutili divisioni ma ribadendo quanto già affermato, cioè le sue riserve sull’accentramento delle cariche di segretario del neonato partito con quella di Presidente della Regione sarda.

Questo il testo della lettera aperta scritta dal senatore Cabras:

"Caro presidente, come già ho avuto modo di rappresentarti nell’ultimo nostro colloquio il contesto determinatosi con la tua candidatura alla segreteria del PD sardo rende oggettivamente più forte la richiesta, da parte di quanti sono impegnati nella costituzione del nuovo partito, di un mio impegno diretto. Personalmente, avrei con convinzione concorso a sostenere una figura con un profilo che segnasse nettamente un cambio di generazione nella direzione politica, ricercando la più ampia convergenza e condivisione fra quanti sono impegnati nella fase costituente.

La tua scelta ha impresso all’appuntamento delle primarie un connotato diverso, direi estraneo al tema proprio della fase attuale. La tua ricerca di una legittimazione, fuori contesto, alla leadership di governo che non è in discussione, appare a me, infatti, se non la sola sicuramente la principale ragione della tua stessa candidatura. Tutto questo invece andrebbe evitato. Come tutti ripetiamo si dovrebbe concentrare la nostra forza sull’obiettivo primario di far muovere i primi passi nella direzione giusta al partito nuovo. Per ciò resto ancora più convinto della opportuna separazione fra segreteria e guida del governo regionale. Inoltre la politica di rinnovamento avviata nel 2004 e proseguita con le amministrative del 2005 si difende e si afferma con più efficacia evitando di introdurre distinzioni o peggio divisioni che rendono meno comprensibile il vero messaggio, e rischiano di interrompere il nuovo corso già avviato nelle forze politiche. La stagione è fra le più difficili, e noi cerchiamo con il Pd di sviluppare innovazione nel sistema politico quale modo più efficace per sconfiggere i sentimenti antipolitici presenti nella società.

Venerdi’, in una occasione pubblica promossa da quanti mi hanno chiesto di dare una disponibilità personale svilupperò più ampiamente ragioni e propositi del mio impegno per il futuro PD sardo. Personalmente avrei preferito un contesto che ci vedesse impegnati insieme ad altri a sostegno di una proposta condivisa, (è ancora possibile? Il nostro motto è ancora ‘Sardegna insieme’? Per me sicuramente) tuttavia la militanza politica, con la quale comincerai ad avere più consuetudine, richiede in momenti particolari un impegno straordinario ed è ciò che mi accingo a fare".

 

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