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ATTUALITA’ – Il ministro Pecoraro Scanio nel Sulcis Iglesiente

7 Novembre 2007

ATTUALITA’

IL MINISTRO PECORARO SCANIO NEL SULCIS IGLESIENTE

Per il rilancio delle aree minerarie dismesse: inaugurata la miniera Rosas di Narcao

Il ministro italiano dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio (nella foto in basso), in questi giorni in visita nel Sulcis Iglesiente, ha inaugurato la miniera Rosas a Narcao. Il ministro del governo Prodi ha ribadito la sua convinzioni su come il futuro della produzione di energia nel nostro Paese passi per il solare: ”senza farci trascinare indietro verso le energie del passato” ha precisato Pecoraro Scanio. Durante l’inaugurazione della miniera ”Rosas” di Narcao, uno dei siti minerari dismessi diventata un centro turistico-culturale all’interno del Parco geominerario della Sardegna, inserito anche nella rete internazionale dei geoparchi dell’Unesco, il ministro dell’Ambiente ha affermato che ”il sole e’ una grande opportunità e credo che la Sardegna dovrebbe avere una grande tradizione nell’innovazione per il sole e per produrre energia da questo. Ne ho parlato anche con il presidente Soru e credo che dobbiamo puntare verso questo obiettivo”. Rispondendo poi a una domanda sulla ricorrenza dei vent’anni dal referendum che bocciò l’utilizzo del nucleare in Italia, Pecoraro Scanio ha ribadito che ”gli italiani, in tutti i sondaggi, sono ancora contro questa forma di energia. Pensiamo piuttosto al solare”.

Ma il ministro ha lanciato anche un’altra proposta che riguarda il nostro territorio. Il Sulcis-Iglesiente potrebbe infatti ospitare molto presto una grande conferenza europea sui parchi minerari, con un appendice a Roma dove verrà tra l’altro allestita una mostra sull’argomento. La proposta è stata fatta dal ministro proprio a cornice dell’inaugurazione della nuova miniera di Narcao. Pecoraro Scanio si è reso disponibile a supportare l’iniziativa che dovrebbe coinvolgere i 32 parchi minerari di tutta Europa dei 53 riconosciuti in tutto il mondo dall’Unesco nella Rete internazionale dei Geoparchi, nella quale rientrano ben tre parchi italiani: il Geoparco della Sardegna appunto, il parco Beigua della Liguria e quello delle Madonie in Sicilia.

”La conferenza servirà – ha specificato il ministro dell’Ambiente – per studiare i modelli di gestione di questi parchi, mettendone in evidenza i punti di eccellenza e confrontando le varie esperienze”. La valorizzazione dei siti minerario dismessi come fonte di sviluppo per il territorio dunque, per un turismo sostenibile e per una nuova economia. ”Anche le nostre competenze scientifiche – ha osservato Pecoraro Scanio – possono essere messe a disposizione della cooperazione internazionale, rilanciando con forza questo parco come opportunità per un turismo diverso in termini di qualità della vita e di cultura. Un turismo sostenibile che non duri solo un mese all’anno e che intercetti una percentuale importante degli 80 milioni di turisti che ogni anno visitano i parchi minerari in tutto il mondo”.

La speranza è che questa disponibilità si trasformi realmente in una concreta valorizzazione delle aree minerarie dismesse della nostra Provincia e in azioni di sviluppo per un nuovo "sfruttamento" di questi inestimabili beni.

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