Home > Senza categoria > CRONACA – Tassa sul turismo, non serve alcuna variazione di bilancio

CRONACA – Tassa sul turismo, non serve alcuna variazione di bilancio

10 Maggio 2008

CRONACA

TASSA SUL TURISMO, NON SERVE ALCUNA VARIAZIONE DI BILANCIO

Dopo la dichiarazione di illegittimità costituzionale della tassa sulle seconde case ad uso turistico e sulle plus valenze sono quasi 37 mila i contribuenti che hanno diritto al rimborso per un valore di 28milioni di euro. L’opposizione però chiede una variazione di bilancio prima di procedere all’erogazione delle somme.

Sono quasi 37mila i contribuenti che hanno diritto al rimborso della tassa sul turismo pagata alla Regione.
Circa tre mesi fa, infatti, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’imposta sulle seconde case a uso turistico e sulla plus valenze realizzate dalla loro vendita e ora chi ha pagato ha diritto a riavere i soldi indietro.
In particolare sono 36.612 (per complessivi 27.245.186 euro) i contribuenti che hanno versato l’imposta sulle seconde case, mentre per le plusvalenze i versamenti sono 226 per una cifra di 2.621.281 euro.

Nel rendere noti i dati in possesso dell’amministrazione regionale l’Assessore regionale della programmazione, Eliseo Secci, ha sottolineato che la settimana prossima la Giunta stabilirà i criteri e le modalità con cui verranno espletate le procedure di rimborso. I competenti uffici finanziari regionali – ha assicurato Secci – hanno già attivato i meccanismi per la costituzione degli elenchi dei contribuenti e dei relativi pagamenti tributari al fine della predisposizione dei provvedimenti di rimborso.
La Regione, come ha sottolineato ancora Secci, si atterrà scrupolosamente alla legge e intende procedere con immediatezza alla restituzione somme versate, con le procedure più idonee a eliminare o, almeno a ridurre al minimo, gli adempimenti a carico dei cittadini.
Ma l’opposizione in consiglio regionale si è fatta subito sentire. Per Mario Diana e Antonello Liori di Alleanza nazionale, infatti, servirebbe una variazione la bilancio regionale per poter finanziare i rimborsi. "La Giunta blocchi immediatamente la procedura di restituzione delle somme indebitamente incassate", dicono. Le somme non possono essere erogate se prima "non è stata fatta la variazione in bilancio. Non si aggiunga un altro atto illegittimo a quello già invalidato  dalla Corte Costituzionale". Diana e Liori inoltre ricordano che i soldi della tassa sul turismo avrebbero dovuto finanziare "il Fondo regionale per lo sviluppo e la coesione territoriale con il trasferimento ai comuni delle zone interne della Sardegna". La variazione, a loro dire, dovrà servire a individuare altre risorse per compensare i mancati introiti e salvaguardare così il Fondo". Pronta la replica della Regione che per bocca dell’assessore alla Programmazione, Eliseo Secci, dice di aver seguito strettamente la legge: "La Regione non dispone a suo piacimento del bilancio ma segue le leggi votate dal Consiglio regionale".  L’assessore aggiunge anche che "il Consiglio regionale ha votato questa norma nella piena consapevolezza che potessimo trovarci nella condizione di restituire ai cittadini tributi non dovuti. Ribadisco perciò", ricorda Secci, "la volontà della Giunta di procedere con immediatezza alla restituzione delle somme versate, con le procedure più idonee a eliminare o, almeno, a ridurre al minimo gli adempimento a carico dei cittadini e stabilendo criteri e direttive che derivano dalla scrupolosa applicazione dei principi costituzionali di correttezza e buon andamento della pubblica amministrazione e di rispetto dei diritti del contribuente".
E sui rimborsi è intervenuto anche il segretario regionale dell’Adiconsum, Giorgio Vargiu, che ha espresso soddisfazione per la decisione della Regione di restituire le imposte versate dai contribuenti per le plusvalenze e le seconde case a uso turistico, così come richiesto a suo tempo anche dall’associazione da lui diretta.
L’amministrazione regionale, però, "dovrebbe chiarire meglio – osserva Vargiu – e senza lasciare dubbi, il fatto che la restituzione delle somme ingiustamente versate avverrà automaticamente senza necessità per il contribuente di inoltrare alcuna istanza".

(tratto da www.unionesarda.it)

ePlaza - Climatizzatori!

 

I commenti sono chiusi.