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Archivio 4 Giugno 2008

CRONACA – Aperto a Elmas il Centro di prima accoglienza per gli immigrati

4 Giugno 2008 Commenti chiusi

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CRONACA

APERTO A ELMAS IL CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA PER GLI IMMIGRATI

Per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, che riguarda molto da vicino il nostro territorio, è stato inaugurato ieri il Centro di prima accoglienza per gli immigrati all’interno dell’aeroporto militare di Elmas. Il Centro, che sarà subito operativo vista appunto l’emergenza, è il settimo in Italia e può ospitare un massimo di 240 persone. Al primo piano del CPA risiederanno i cittadini extracomunitari che hanno richiesto asilo politico, mentre gli altri immigrati clandestini potranno essere ospitati nella struttura (dotata di telesorveglianza) per un periodo massimo per 48 ore, cioè il tempo necessario per il "fotosegnalamento", l’identificazione e le prime visite sanitarie. All’interno del CPA opereranno 40 agenti delle forze dell’ordine (20 della polizia e 20 dei carabinieri) e 80 unità del consorzio di gestione "Connecting People", cioè operatori socio sanitari, psicologi, interpreti, mediatori culturali, medici ed infermieri.

La ristrutturazione e il sistema di videosorveglianza della palazzina è costata circa 500 mila euro, una struttura di 1.200 metri quadri a due piani concessa in comodato d’uso dal Ministero della Difesa e dall’Aeronautica Militare. Attraverso questo Centro si potrà far fronte a due esigenze fondamentali, quella riguardante i problemi legati alla sistemazione in sicurezza degli immigrati clandestini sbarcati in Sardegna e quella di liberare il territorio del Basso Sulcis dalla forte pressione causata dalla continuità di questi sbarchi. L’immigrazione clandestina nelle nostre coste del Sulcis Iglesiente è diventata infatti un fenomeno sempre più frequente nell’ultimo anno e mezzo: solo l’anno scorso hanno raggiunto le coste sarde circa 1.800 clandestini, in maggioranza algerini, arrivati su imbarcazioni di fortuna. Anche se bisogna dire che il numero degli arrivi si è ridotto nei primi mesi di questo anno rispetto allo stesso periodo del 2007. La prefettura di Cagliari, infatti, finora ha identificato soltanto 150 immigrati giunti sulle nostre coste.

Il CPA di Elmas prevede anche un trattamento differente, meno invasivo nei controlli e con la possibilità di uscire dal centro in determinati orari, per coloro che si dichiarano rifugiati politici e che, di conseguenza, potrebbero diventare liberi cittadini, dopo circa 20 giorni, al termine della procedura per l’accoglimento dell’asilo politico in Italia. Se la richiesta d’asilo non sarà accolta, scatteranno anche per loro le procedure di espulsione. I primi ospiti del Centro di Elmas sono infatti un centinaio di somali che hanno richiesto asilo politico al nostro paese.
 

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