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Archivio Luglio 2008

EVENTI – Tre giorni di grande Cabaret a Tratalias

31 Luglio 2008 Commenti chiusi

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EVENTI

TRE GIORNI DI GRANDE CABARET A TRATALIAS

Appuntamento con il Cabaret d’autore a Tratalias, nell’affascinante atmosfera del Borgo Medievale. A partire da domani nel piccolo borgo del paesino del basso Sulcis andranno infatti in scena alcuni nomi molto noti della comicità sia regionale che nazionale. La tre giorni all’insegna del Cabaret è organizzata dalla Pro Loco di Tratalias col patrocinio del comune di Tratalias, della Provincia di Carbonia-Iglesias e della Regione Sardegna. Si tratta certamente di un appuntamento da non perdere, anche perché viene rivitalizzato e aperto a tutti il paese vecchio di Tratalias, col suo bellissimo Borgo antico che non tutti ancora conoscono. Si comincia domani, venerdì 1 Agosto, con alcuni dei protagonisti della nota trasmissione di Videolina "Come il calcio sui maccheroni", fra cui Massimiliano Medda, il duo antiochense Cossu & Zara, la bella Alessia Simoncelli, Alessandro Pili, Marco Camboni e inoltre sarà presente anche Pablo, il giovane attore argentino che sul palco di Zelig, la nota trasmissione di Canale 5, ironizza sui personaggi delle Telenovelas sudamericane. Una prima serata quindi all’insegna della comicità regionale condita da un tocco di verve sudamericana. Sabato 2 Agosto sul palco del borgo medievale di Tratalias andrà invece in scena Giuseppe Giacobazzi, con lo spettacolo "Sburoni si nasce". Giacobazzi, poeta-comico romagnolo, è un altro noto personaggio della scuderia di Zelig, abilissimo ad intrattenere il pubblico con storie e poesie surreali. In scena già da tanti anni l’artista bolognese ha trovato la notorietà a livello nazionale recentemente anch’egli grazie alla partecipazione all’ultima edizione di Zelig Circus su Canale 5. Ma sabato ci sarà anche un’altra bella sorpresa: come special guest della serata ci sarà infatti anche Jacopo Cullin, il comico sardo diventato famoso anch’egli grazie alla trasmissione di Videolina "Come il calcio sui maccheroni" dei Lapola e al tormentone "Oooohh Robertooo…". Un comico molto apprezzato in tutta la Sardegna ma che sta cercando di emergere anche a livello nazionale. Domenica 3 Agosto andranno invece in scena Leonardo Manera e Claudia Penoni con lo spettacolo "Il Cinema Polacco". Due artisti anch’essi molto conosciuti, soprattutto Manera, uno dei pilastri di Zelig fin dalle prime edizioni. Leonardo Manera è un artista poliedrico, dalla fantasia instancabile, la sua formazione spazia dagli studi attoriali puri agli approfondimenti sulla scrittura creativa, al mimo, all’arte di strada. Dalla sua fantasia, negli anni, sono venuti fuori tantissimi personaggi. Nel 1996 vince il Festival Nazionale del Cabaret, nel 1997 aggiudicandosi il premio "Ugo Tognazzi" nella sezione giovani al Festival di Cabaret Città di Cremona, nello stesso anno è vincitore del premio della critica per la "Zanzara d’Oro" (Rai 1). Partecipa anche a numerose trasmissioni televisive (Paperissima Sprint, Quelli che il calcio, Ciro) fino a venire definitivamente consacrato anche lui con Zelig. Claudia Penoni è nata a Torino, dove frequenta per due anni il Laboratorio Teatrale, dove inizia per gioco a conoscere la magia del teatro dietro le quinte, gioco che, qualche tempo dopo, diventerà la sua attività. Il suo percorso di attrice in teatro all’inizio è rivolto verso drammi e tragedie, ma in seguito scopre di avere una vena comica che la porterà inevitabilmente a lavorare in commedie brillanti, varietà e poi nel cabaret ma anche in televisione partecipando a diversi programmi (Zanzara d’Oro, Dillo a Wally, Scherzi a parte) e sit-com (Benedetti dal Signore, Il mammo). Il ruolo più noto lo ha naturalmente in coppia con Leonardo Manera nell’ultima edizione di Zelig 2007, interpretando il personaggio Cripztak proprio nel "Cinema Polacco" che riproporranno anche nella kermesse comica sulcitana. L’inizio degli spettacoli è previsto alle ore 22, presso il Borgo Medievale di Tratalias, nel paese vecchio. Il costo del biglietto intero è di 10 euro, mentre quello ridotto è di 5 euro. L’appuntamento per gli amanti del buon cabaret e della comicità è assolutamente di quelli da non mancare.

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SANT’ANTIOCO – Il Palazzetto dello Sport sarà intitolato a Giacomo Cabras

30 Luglio 2008 2 commenti

SANT’ANTIOCO

IL PALAZZETTO DELLO SPORT SARA’ INTITOLATO A GIACOMO CABRAS

 

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NEWS – Ultime dal territorio

29 Luglio 2008 Commenti chiusi

Creatividad clasica 7

NEWS

ULTIME DAL TERRITORIO

IGLESIAS - La Giunta regionale ha destinato al Comune di Iglesias 200mila euro per studi di dettaglio nella zona industriale di interesse regionale (Zir), e 20mila euro come contributo per uno studio di approfondimento del Piano di assetto idrogeologico (Pai) nel territorio comunale di Iglesias. L’Assessore regionale dei Lavori Pubblici, Carlo Mannoni, ha confermato l’impegno preso durante l’ultimo incontro del 10 luglio in cui erano presenti sia il Sindaco che gli imprenditori della cittadina. "Un intervento necessario - ha detto l’Assessore Mannoni – per proseguire le iniziative imprenditoriali in corso o in fase di avviamento, e nel contempo consentire altre iniziative imprenditoriali in condizioni di ragionevole sicurezza".

SULCIS IGLESIENTE - Il monitoraggio che la Confesercenti – Assoturismo, compie abitualmente durante la stagione turistica sta registrando risultati negativi per la stagione in corso, rispetto al 2007 cali di presenze un po’ in tutte le zone turistiche isolane. Vanno più male le aree tradizionalmente più deboli sul piano infrastrutturale e dei servizi turistici come appunto il Sulcis-Iglesiente, insieme all’oristanese e al nuorese.

PROVINCIA - Oltre un milione di euro stanziati dalla Regione per finanziare progetti per superare le condizioni di svantaggio dei lavoratori extracomunitari in Sardegna a livello sociale, culturale e economico e promuovere, in modo particolare, l’accesso, l’informazione e il rafforzamento dei servizi, il lavoro, la cultura e l’accesso alle prestazioni socio sanitarie, oltre a studi e ricerche sul fenomeno della immigrazione. È il piano annuale degli interventi decisi dalla Consulta regionale dell’immigrazione. La provincia di Carbonia-Iglesias riceverà 19.557 euro (la provincia di Cagliari 204.957 euro, Medio Campidano 12.286 euro, Oristano 31.485 euro, Nuoro 37.073 euro, Ogliastra 10.889 euro, Sassari 87.757 euro e Olbia Tempio 95.995 euro).

PENSIONI - L’Inps regionale ha presentato il consuntivo 2007. Dai dati resi noti, l’ente risulta essere la più grande azienda pubblica sarda, con oltre 430 mila beneficiari di pensioni e assegni a vario titolo, per un totale annuo di 3 miliardi e 375 mila euro. Le statistiche mostrano che l’importo medio di una pensione in Sardegna è di 599 euro mensili, contro una media nazionale di 685 euro. La provincia di Carbonia-Iglesias è quella con l’importo più alto in Sardegna r si posiziona addirittura al di sopra della media nazionale, con 726 euro al mese.

CARBONIA - L’Assessorato del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale informa che dal 14 luglio al 21 agosto 2008 sono aperte le iscrizioni per il corso di aiuto cuoco gestito dal Centro regionale di formazione professionale di Carbonia. Il corso, della durata di 900 ore, è rivolto a disoccupati o inoccupati, di età compresa fra i 18 e 40 anni , che abbiano assolto l’obbligo scolastico o che siano in possesso della licenza di scuola media inferiore. Gli interessati, per qualsiasi informazione in merito alla natura dell’intervento, modalità di presentazione della domanda di iscrizione, modalità sulla formulazione della graduatoria, contenuti didattici del corso, possono rivolgersi dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle 13 e nei pomeriggi di martedì e mercoledì dalle ore 17 alle 18 presso le seguenti sedi: Centro regionale di formazione professionale di Carbonia, Via Costituente, 43 – Carbonia Tel. 0781/669411 – 669413; Centro E.n.ap. – Sant’Antioco – prol. Viale Trento, Tel.0781/800288; Ufficio relazioni con il pubblico (U.R.P.) dell’Assessorato del Lavoro – Via XXVIII Febbraio, 1 – Cagliari Tel.070/606/7038; i Comuni, i Centri per l’Impiego e i Centri Informagiovani. Consulta i documenti

SANT’ANTIOCO - La spiaggia di IS Pruinis, a Sant’Antioco, è stata inserita nella lista delle spiagge e strutture italiane in cui è possibile portare i cani e i gatti. In Sardegna spiagge aperte anche al Poetto (Cagliari). Diverse anche le strutture ricettive attrezzate per cani e gatti. Un elenco dettagliato è disponibile sul sito dell’Enpa, all’indirizzo www.enpa.it

Creatividad clasica 6

 

EVENTI – Mare e Miniere 2008

28 Luglio 2008 Commenti chiusi

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EVENTI

MARE E MINIERE 2008

MARE E MINIERE 2008Mare e Miniere riparte alla riscoperta dei luoghi, dei sapori e delle tradizioni che accomunano le aree costiere e minerarie del Sulcis Iglesiente. Località straordinarie, impregnate di storia, cultura, storie e profumi, che anche quest’anno si preparano ad accogliere da luglio a settembre gli appassionanti appuntamenti di cinema, mostre, incontri enogastronomici, musica, tra i quali Sergio Cammariere, gli Avion Travel, Patrizia Laquidara, l’Orquesta Tipica di tango argentino, Riccardo Lay Quartet, Carlo Romano e i Fiati di Roma, Bruno Gambarotta, e tanti altri. Ma anche letteratura e teatro con Massimo Carlotto e Moni Ovadia, o danza, con il progetto originale Etnika.
Il progetto culturale itinerante, che coinvolge diversi Comuni del Sulcis-Iglesiente, finalizzato alla valorizzazione e allo sviluppo turistico e culturale del territorio, reduce dal grande riscontro di pubblico ricevuto nelle scorse edizioni, consolida sempre più la sua aspirazione a diventare meta di turismo culturale.
Partita con un po’ di ritardo per motivi tecnici e logistici la manifestazione più importante del Sulcis-Iglesiente, diretta artisticamente da Mauro Palmas, si realizza anche quest’anno grazie all’ennesimo sforzo della Regione Autonoma della Sardegna che ha promosso l’iniziativa in collaborazione con Igea, e al prezioso contributo delle Amministrazioni Comunali dei dieci Comuni del circuito di Mare e Miniere: Carbonia, Sant’Anna Arresi, Villamssargia, Iglesias, Gonnesa, S. Antioco, Carloforte, Guspini, Buggerru, Arbus.
L’organizzazione è della Società Umanitaria di Milano mentre il coordinamento e la realizzazione tecnica degli appuntamenti sono affidati al Centro Servizi Culturali di Carbonia-Iglesias, punto vitale di riferimento della rassegna ormai da quattro anni.
Forte del grande successo riscosso nella scorsa edizione che ha visto la presenza di migliaia di persone, a pochi passi dalle incantevoli spiagge e calette sul mare, Mare e Miniere 2008 si appresta a ripercorrere l’emozionante cammino tracciato fra i paesaggi incantevoli che caratterizzano le aree di grande valore storico-archeologico e minerario, vero punto di forza della rassegna.
MINISTERO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE – REGIONE AUTONOMA ELLA SARDEGNA
In riferimento alla Legge 29 marzo 2001, n. 135 recante "Riforma della legislazione nazionale del turismo" ed in particolare l’art. 5, comma 5, "Mare e Miniere" rientra nel Progetto Interregionale "Itinerari nella cultura, storia, tradizioni, paesaggi del mare e delle miniere di mare" promosso dal Ministero delle Attività Produttive che provvede ad interventi di cofinanziamento a favore dei sistemi turistici locali per i progetti di sviluppo a valenza interregionale o sovraregionale, ai quali partecipano le Regioni Abruzzo, Molise, Puglia, Liguria, Toscana, Sardegna e Sicilia e la regione Emilia Romagna in qualità di capofila. Nell’ambito delle azioni specifiche, l’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio ha realizzato, nelle stagioni estive 2005, 2006, 2007 il programma di eventi e manifestazioni di tipo artistico-culturale denominato "Mare e Miniere", che ha coinvolto diversi Comuni del Sulcis Iglesiente e Guspinese.
L’esperienza più che positiva di tale iniziativa ha indotto l’Assessorato a proseguire e rafforzare tali azioni nell’ambito del progetto interregionale "Itinerari nella cultura, storia, tradizioni, paesaggi del mare e delle miniere di mare", e intende, anche per il 2008, ripetere ed implementare tali iniziative.
I LUOGHI
Gli stessi straordinari palcoscenici naturali della Terrazza Exba di Buggerru, Porta Leone e La Tonnara a Carloforte, il Piazzale Villamarina della Miniera di Monteponi a Iglesias, la Piazza del Nuraghe di Sant’Anna Arresi, il giardino impreziosito da ulivi antichi "S’Olivariu" di Gonnesa, l’Arena Fenicia di Sant’Antioco, S’Ortu Mannu, il meraviglioso parco storico, distante pochi chilometri da Villamassargia, che ospita circa 700 ulivi plurisecolari, risalenti al 1300, Monte Sirai, il Parco Archeologico di Carbonia dove si trova l’insediamento di età fenicia e punica (VII _II sec. a. C) saranno ancora i protagonisti assoluti di questa edizione, insieme ai nuovi scenari della Miniera Pozzo Gal ad Arbus e la Miniera di Montevecchio di Guspini, restituita oggi al suo antico splendore dopo importanti lavori di ristrutturazione.
Bellissimi siti nei quali poter vivere e ri-scoprire attraverso il suono e le parole degli artisti, le forme dell’architettura punico-romana, il sistema di insediamento della fortezza fenicio-punica, il quadro culturale legato alla pesca del tonno testimoniato dalle tonnare, le infrastrutture minerarie che rappresentano un patrimonio rilevante dell’archeologia industriale, i colori, gli aromi, come via per ritrovare le ricchezze più profonde della terra sulcitana, il bello e il bene di una genuina convivenza tra l’arte, la musica, gli uomini, la natura, la cultura. Un percorso intimo, tra le vie del cuore, dell’antica memoria e della natura.
Il cartellone prevede dal 20 luglio al 7 settembre appuntamenti giornalieri tra rassegna cinematografica e serate di "Cinema d’autore" in compagnia di professionisti del mondo cinematografico, mostre e degustazioni enogastronomiche e quattordici spettacoli dal vivo, aperti a tutte le fasce di età e di pubblico, con artisti di respiro nazionale e internazionale.
L’INIZIO PER TUTTE LE SERATE SARÀ ALLE ORE 21,30 – L’INGRESSO E’ GRATUITO.
Un calendario di appuntamenti che guiderà il pubblico in una atmosfera fuori dal comune capace di coinvolgere e affascinare, alla scoperta di artisti eccezionali che amano varcare i confini della sperimentazione e del confronto alla ricerca delle pure emozioni, in armonia con la quiete del paesaggio tra gli azzurri silenzi e il suono delle foglie al vento degli ulivi secolari. L’allestimento per i concerti e le pièce teatrali prevede palchi discreti, perfetti per dare voce alla forza della parola e degli strumenti, in sintonia con l’ambiente.
La direzione artistica è sempre affidata a Mauro Palmas, il musicista e autore di spicco della musica sarda, Premio Maria Carta 2007 per la carriera ultraventennale ricca di produzioni originali.
I percorsi guidati di archeologia industriale e classica saranno affiancati inoltre a momenti di degustazioni enogastronomiche.
Programma
LUGLIO
Due anteprime informali hanno aperto le giornate degli incontri di Mare e Miniere dedicati al cinema: il 20 luglio a Carbonia il primo, che ha visto Stefano Benni chiacchierare amabilmente con Pierfrancesco Loche e Gianni Usai sul cinema e le ragioni dell’aragosta in un contesto decisamente enogastronomico, mentre il secondo il 21 luglio a S. Anna Arresi che ha visto la presenza di Enrico Pitzianti nell’incontro dedicato al suo ultimo film "Tutto torna".
APERTURA SPETTACOLI DAL VIVO
- Il 28 luglio si apriranno ufficialmente i battenti di Mare e Miniere da S’Ortu Mannu di Villamassargia, uno dei luoghi più suggestivi del percorso naturale che si dipana negli itinerari inconsueti tra i gioielli inediti delle culture e delle sonorità mediterranee. Protagonista l’OMAGGIO A FIORENZO SERRA il film-concerto dedicato al grande regista-documentarista di Porto Torres con l’ensemble dal vivo di recente formazione coadiuvato dall’ intelligente maestria del clarinettista Fabio Furia e dall’estro del contrabbassista Mario Bruni ad aprire i battenti di questa edizione.
Novità e tradizione. Un progetto visivo e sonoro che mostra per la prima volta al pubblico una serie di bellissime immagini del regista di Porto Torres tratte dai suoi documentari sul lavoro in Sardegna, restaurate di recente dalla Società Umanitaria e montate per questo spettacolo da Romano Usai. Sul film l’emozionante colonna sonora dal vivo eseguita da quattro musicisti di livello internazionale che propongono un repertorio vario che esplora e fa conoscere le potenzialità espressive di una formazione molto versatile. Tango, milonga, sonorità impressionistiche e minimaliste, improvvisazioni jazz e musica barocca: ogni evento musicale, colto o popolare, viene filtrato attraverso uno struggente e passionale impeto ritmico e melodico.
- Il 29 luglio a Iglesias nel Piazzale Villamarina, l’area antistante la Miniera di Monteponi, totalmente ristrutturata e adibita per accogliere gli spettacoli, sarà protagonista l’ARCHÆA MODERN STRINGS. Un quartetto d’archi, suono classico per eccellenza, formazione classica, un pò jazz, la pulsione del contrabbasso. Un gruppo che si trova sempre al limite di un borderline artistico e guarda con sempre maggior attrazione alle musiche di confine. Iniziano nel 1998 a lavorare sul materiale dei Turtle Island String Quartett, poi passano da trascrizioni di repertorio hiddish e sefardita con la cantante Faye Nepon a collaborazioni con artisti pop quali Cesare Cremonini (Bagus), Tosca e Lorenzo Jovannotti (Buon Sangue), tessono rapporti con musicisti innovativi quali Stefano Bollani e Hector Zazou (Strong Currents e Quadri-Chromies), appagano l’irrefrenabile onnivora curiosità suonando con Riccardo Tesi (Lune), Orio Odori (direttore di Banda Improvvisa), i Whisky Trail, Harmonia Ensemble (L’uomo dei sogni).
Formazione: Mauro Fabbrucci violino, Vieri Bugli violino, Marcello Puliti viola, DamianoPuliti violoncello, Filippo Pedol contrabbasso.
MOSTRE FOTOGRAFICHE
Sempre il 29 luglio a Iglesias saranno inaugurate anche le due mostre fotografiche dedicate al territorio di grande valore storico-archologico del Sulcis-Iglesiente.
La prima, "Miniere: luci, ombre, identità, territorio" sarà possibile visitarla presso la sede dell’istituto Minerario. Quattrocento fotografie che documentano il lavoro di miniera e la fatica dei minatori dal 1868 ai nostri giorni, ripercorrendo la storia del bacino minerario del Sulcis, Iglesiente e Guspinese dall’epoca della grande industrializzazione del XIX secolo sino al 1985.
La seconda mostra, "Rocce. Dall’intrusivo all’effusivo" di Gabriele Vargiu, si compone di 50 fotografie che ritraggono le rocce più antiche d’Europa, seguendo un itinerario naturale che parte da Capo Altano (Portoscso) a Capo Pecora (Arbus). Quest’ultima sarà esposta presso La Villa, sede dell’Associazione Mineraria sarda, nella centralissima Via Roma a Iglesias.
Avion Travel - Mare e Miniere 2008AGOSTO
- Il 1° agosto il grande compositore e oboista CARLO ROMANO arriva nella suggestiva Piazza del Nuraghe di S. Anna Arresi con I FIATI DI ROMA, l’orchestra straordinaria di 11 elementi. Un ensemble eccezionale per una originale elaborazione musicale dal vivo di Daniele Rossi, Vincenzo Romano e Nicola Scardicchio insieme al direttore Romano, dei più importanti capolavori del Cinema italiano ed internazionale. Le più emozionanti colonne sonore rivivranno nell’interpretazione dei dodici musicisti per rievocare le atmosfere dei grandi Maestri: da George Gershwin, Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Ritz Ortolani e la suite da "Fratello Sole Sorella Luna", la fantasia su temi di Nino Rota tratti dai film più celebri di Federico Fellini: "La dolce vita" – "Roma" – "Le notti di Cabiria" – Casanova" – Otto e mezzo", la suite di brani musicali tratti dai film di Sergio Leone, e o dai film indimenticabili interpretati da Alberto Sordi come "Il Marchese del Grillo" – "Il Vigile" – "Ladro lui Ladra lei" – "Il medico della mutua".
Primo Oboe Solista dell’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai, Romano Premio "G.Verdi" di Sabaudia (LT) nel 2007, vanta una carriera straordinaria che lo ha visto coinvolto nelle importanti collaborazioni con i più grandi direttori d’orchestra del momento (Böhm, Chailly, Chung, R.F.De Burgos, Dutoit, Gardiner, Giergev, Giulini, Inbal, Maazel, Marriner, Matacic, Mehta, Muti, Prêtre, K. Sanderling, Sawallisch, Schippers, Sinopoli, Temirkanov etc.) e, nel bicentenario della morte di Mozart, è stato invitato ad eseguire in tournée il concerto per Oboe Kv 314 e la Sinfonia Concertante Kv 297b, con l’Orchestra da camera della Staatsoper di Monaco. Ha collaborato ed è membro di più gruppi cameristici, tra cui "I Filarmonici di Roma", il "Quintetto di Roma", "Roma Sinfonietta" e di più formazioni cameristiche in seno all’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, inoltre in passato ha suonato con il prestigioso complesso "I Virtuosi di Roma" di Renato Fasano. Il suo repertorio spazia dagli autori classici ai contemporanei, molti dei quali hanno dedicato a lui proprie opere. Come solista ha avuto modo di interpretare molte prime esecuzioni e gran parte del repertorio classico con varie orchestre italiane e straniere (Orch. Sinf. di Sanremo, Orch. Lirico-Sinf. di Cagliari, Orch. Sinf. Abruzzese, Orch. Regionale del Lazio, Orch. Sinf. di Lecce, Solisti Aquilani, Orch. della Radio Polacca, Orch. della Radio Bulgara, Orch. da camera di Bonn, Orch. da camera della Staatsoper di Monaco, ecc.).
- Il 9 agosto a Carbonia, dalla sommità del Parco Archeologico di Monte Sirai che domina la città, MASSIMO CARLOTTO porterà con la sua voce narrante la storia di Gigi Vianello, l’elegante, affascinante occulto proprietario del ristorante per gourmet Chez Momò, a Cagliari, tratta dal libro "Mi fido di te" scritta a quattro mani insieme a Francesco Abate. Ad accompagnarlo in questo affascinante viaggio tra parole e musica, anche la partecipazione straordinaria di MONI OVADIA, scrittore, teatrante, musicista e intellettuale di grande levatura. Con loro sul palco anche l’attore teatrale veneto Loris Contarini, altra voce recitante, Rachele Colombo alle percussioni e Mirko Maistro alla fisarmonica.
"Mi fido di te" di Massimo Carlotto e Francesco Abate è un avvincente romanzo di avventura criminale. Dal Nordest a Cagliari, tra mafiosi russi e imprenditori disinvolti, va in scena Gigi Vianello: un personaggio che unisce nefandezza e innocenza, convinto di farcela sempre e comunque e che raggiunge, nella sua cialtroneria, un suo cupo eroismo.
- L’11 agosto nel palco naturale dell’Arena Fenicia di S. Antioco RADIOMONDO, il nuovo progetto di Maurizio Camardi e Patrizio Fariselli che già dal nome evidenzia la forte propensione alla contaminazione con atmosfere e sonorità attinte da musiche di varie parti del mondo.
Radiomondo è una finestra aperta a ritmi, melodie e timbri che trasportano in un ideale viaggio senza confini geografici e sonori, tra jazz e atmosfere talvolta allegre talvolta meditative, sempre di grande coinvolgimento e impatto emotivo.
Un concetto non nuovo per il musicista e compositore padovano che già nei precedenti lavori aveva delineato la strada verso la realizzazione di questo progetto grazie all’incontro con i bravissimi musicisti: Patrizio Fariselli – pianoforte; Fausto Beccalossi – fisarmonica; Danilo Gallo – contrabbasso ; U.T. Gandhi – batteria, percussioni, e ovviamente Camardi ai sassofoni, al suo strumento etinico, il duduk e flauti etnici.
- Il 13 agosto nell’incantevole S’Ortu Mannu di Villamassargia tra gli oltre settecento ulivi secolari un appuntamento speciale con la produzione originale di Mauro Palmas e Mvula Sungani: "ETNIKA". Lo spettacolo, ideato dal coreografo-regista Mvula Sungani e dal musicista Mauro Palmas, è un omaggio alla Sardegna che prende spunto dalla letteratura prodotta nell’Isola.
Uno spettacolo-evento fatto di atmosfere, colori, suoni ed immagini, danza, che trascinano lo spettatore nel cuore di una cultura unica.
Per questa occasione unica di Mare e Miniere, il progetto di Palmas e Sungani vedrà tra i danzatori la partecipazione straordinaria di Raffaele Paganini, il ballerino più amato dagli italiani e ètoile della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma che ha danzato con le compagnie internazionali più famose del mondo.
In Etnika il paesaggio rappresentato è quello aspro della terra di Sardegna che viene rivisitato attraverso il mito. Gli scrittori Francesco Masala e Sergio Atzeni, autori sardi originari del Logudoro e del Campidano, conducono, con i loro testi poetici e letterari, nelle suggestioni delle storie e leggende popolari dell’isola.
La danza trae origine dallo studio dei balli sardi prima sacri, poi rituali, nel rispetto del "Tundu", cioè del movimento circolare che contraddistingue il ballo sardo, che viene contaminato con la danza classica, moderna, contact e acrobatica.
Il coreografo Mvula Sungani, noto in Italia per la danza modern-black, si cimenta in un’opera di ricostruzione stilistica e nella successiva trasfigurazione delle movenze e dei suoni della tradizione sarda.
Le atmosfere sonore dello spettacolo invece sono state pensate e scritte da Mauro Palmas la cui trentennale carriera è votata all’inesauribile passione che esporta e porta avanti da anni sulle sonorità della Sardegna e sulle contaminazioni dal mondo.
- Il 14 agosto gli AVION TRAVEL in concerto. A S. Anna Arresi, nella splendida cornice della Piazza del Nuraghe risalente al XVI secolo a. C. e successivamente ricostruito nel 1974, Beppe Servillo, la straordinaria voce della celebre band di Caserta, approda nel Sulcis-iglesiente con la sua band e un live con le ultime canzoni dell’album dedicato a Paolo Conte, interpretate da loro stessi e registrate sotto la direzione artistica dello stesso cantautore artigiano. Uno dei gruppi italiani più ermetici e sperimentali, sempre coerenti al proprio modo di vedere la musica, dalla indiscutibile eleganza ed eccellenza musicale. "Danson Metropoli – canzoni di Paolo Conte" uscito a gennaio 2007 e già disco d’Oro solo dopo alcuni mesi dalla sua pubblicazione, include undici fra i maggiori successi del Mestro astigiano. Il tour che segue segna il debutto della nuova formazione degli Avion Travel, che da Piccola orchestra si trasforma in quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria e Vittorio Remino la basso.
- Il 19 agosto a Gonnesa, nel bellissimo giardino impreziosito dagli ulivi secolari de "S’Olivariu" la musica, le immagini e le parole del progetto musicale "ARGYRÓPHLEPS NESOS" (l’isola dalle vene d’argento, parole con le quali i greci antichi chiamavano la Sardegna), di MARCELLO PEGHIN dedicata all’isola.
Amalgamando varie anime e diversi modi di sentire, strumenti musicali della tradizione mediterranea, elettrici, percussivi e non convenzionali, tracciano una sorta di percorso, senza una meta precisa, verso un non luogo. Mariano Piras : ghironda, sarraggia, oud, mandola, voce; Marcello Peghin: chitarre, Live electronics; Gavino Riva: asso; Paolo Sanna: percussioni; Giampiero Dore: video; versi di Antonello Bazzu.
Lo spettacolo si sviluppa su nove brani e fonde musica, immagini e poesie cercando di esprimere l’energia che gli elementi naturali : aria – acqua – terra – fuoco, sprigionano in Sardegna.
Ulteriore elemento sono i paesaggi di miniera dove si possono immaginare le vite di quegli uomini che hanno scavato nelle viscere della terra, le loro speranze e i loro tormenti.
- Il 22 agosto L’ORQUESTA TIPICA DI ALFREDO MARCUCCI e l’irresistibile tango tradizionale argentino arrivano a Carloforte, nel suggestivo anfiteatro allestito nello scenario della fortezza, nota storicamente come Porta Leone.
Una serata di forti suggestioni ed emozioni che riprende l’eleganza romantica dello stile Di Sarli, la pulsazione ritmica di Juan D’Arienzo, l’inconfondibile fraseggio di Osvaldo Pugliese, le armonie di De Caro e il contrappunto di Piazzolla, con la prima e unica "grande orchestra" di tango tradizionale argentino formatasi in Italia, composta da otto musicisti diretti dal Maestro argentino Alfredo Marcucci, in una formazione analoga alle orchestre tipiche di Buenos Aires dell’epoca d’oro del tango. Strumentista e arrangiatore di lunga e prestigiosa fama, Alfredo Marcucci è una icona vivente della musica rioplatense. Ha iniziato a suonare il bandoneón a sette anni e ha quindi percorso una favolosa carriera lunga oltre 60 anni, costellata di prestigiosi incontri artistici avendo suonato, dalla fine degli anni ’40 alla fine degli anni ’50, nelle orchestre di Julio De Caro, Eduardo Bianco, Juan Canaro, Jorge Caldara, Enrique Mario Francini, Carlos Di Sarli – nomi mitici del tango argentino – e, per i successivi quindici anni, con il celebre gruppo di folklore Los Paraguayos. Oltre che nell’orchestra italiana che porta il suo nome, si esibisce in tutta Europa con il suo sestetto fiammingo Veritango e in varie altre formazioni, ospite delle principali sale concertistiche e festival di tango.
Il repertorio dell’orchestra, di oltre 70 brani i cui arrangiamenti originali sono di Alfredo Marcucci, comprende tanghi, vals, milonghe, poemi e canzoni tra i più suggestivi e conosciuti della tradizione argentina come Danzarín, La viruta, El choclo, Chiqué, Tierra querida, La cumparsita, Arrabal, Milonga de mis amores, Recuerdo, Lo que vendrá, Libertango, Balada para un loco, Sur, Chiquilín de Bachín, Volver, ecc. scritti dai musicisti più importanti della storia del tango – dai mitici pionieri come Arolas, Villoldo, Greco, Delfino, Matos Rodríguez e Gardel, ai primi evoluzionisti degli anni ’30 e ’40 (De Caro, Laurenz), ai grandi compositori degli anni ’50 (Plaza, Mores, Maderna, Troilo) fino al rivoluzionario del tango, Astor Piazzolla.
Direttore e primo bandoneón è Alfredo Marcucci; Gianni Iorio: secondo bandoneón tra i migliori in Europa; Enrico Luxardo, primo violino che suona stabilmente nell’Orchestra del Teatro Regio di Torino; Valentina Nauseo, il secondo violino, affermata concertista solista e da camera; Alessandra Rizzone alla viola e al violoncello Ferdinando Vietti, due solisti che collaborano stabilmente con orchestre e ensemble cameristici; Ciro Cirri è il contrabbassista: tra i fondatori degli Architorti, ha collaborato, fra gli altri, con gli Africa Unite; al pianoforte Marco Fringuellino, che vanta una brillante carriera come compositore e pianista jazz. Sul palco una straordinaria coppia di ballerini danzerà la passione del tango sulle note sensuali scandite dal bandoneón.
- Il 24 agosto a Guspini, nella Miniera di Montevecchio, di recente restituita al suo antico splendore dopo importanti lavori di ristrutturazione, il concerto di una interessante formazione sarda: KELTALOTH. La passione e la ricerca per tutto quello che riguarda le radici celtiche è stata tradotta in linguaggio musicale da questo interessante ottetto. Il progetto, fra i più innovativi degli ultimi anni nel contesto della World Music, si ispira fortemente alla tradizione popolare irlandese e celtica, presenta evidenti influenze rock, jazz e funky, fino ad attingere, per alcune sfumature, al mondo dell’elettronica.
Band di recente formazione, si compone di otto musicisti giovanissimi. Inizialmente nati col nome "Lotus Flower" e in forma di quintetto(Ivan Pili alle armoniche, Max Viani al violino, Klaudio Kalb alle percussioni, Andrea Congia alla chitarra, Matteo Marongiu al basso), assumono, col passare del tempo, un sound più completo e moderno con l’innesto di tre nuovi membri (Nicola Meloni al pianoforte, Paola Pinna alla voce e al flauto, Fabio Perria al basso). I Keltaloth nascono da un’idea del fisarmonicista Ivan Pili, già campione mondiale di categoria, autore della gran parte dei brani presenti nel repertorio.
- Il 27 agosto nella splendida area naturalistica dell’Arena Fenicia di S. Antioco, adibita ad uso teatrale e musicale, perfettamente inserita fra il Museo Archeologico (la Fortezza Piemontese, teatro dell’ultimo attacco barbaresco in Europa, nel 1812) e il Tophet (necropoli fenicio-punica), il concerto con uno dei capiscuola del contrabbasso, RICCARDO LAY, insieme con il suo quartetto. Una visione musicale completa del suo strumento con molte attenzioni per la tradizione e le nuove possibilità del jazz europeo. Jazz istintivo, travolgente, un viaggio tra le rotte del sud, tra territori multiculturali e suoni ancestrali delle isole che attraversano il Mediterraneo e i sobborghi di New Orleans per arrivare fino a Chicago, a Lester Bowie, all’Art Ensemble. Un emozionante progetto sonoro, sintesi di una musica naturale che il contrabbassista sassarese porta avanti da alcuni anni guidato dall’amore per una musica dove le variazioni sono dettate dall’elemento passionale e dall’amore sconfinato per il retroterra culturale a cui appartiene. Uno straordinario quintetto, guidato dallo stesso leader e autore dei brani Riccardo Lay (contrabbasso, voce, percussioni) e composto da Claudio Corvini alla tromba, Marcello Peghin alle chitarre, Pietro Iodice alla batteria. Un viaggio tra la Sardegna e il jazz, per raccontare un’isola sospesa tra tradizioni millenarie e modernità.
- Il 30 agosto nell’incantevole scenario naturale delle Terrazza Exba di Buggerru che domina l’intera area comunale, impreziosita dal sito minerario situato sul costone della montagna e dall’area portuale, sarà protagonista assoluta PATRIZIA LAQUIDARA, l’artista siciliana dal grande talento vocale e compositivo che si sta affermando tra le voci più interessante del panorama nazionale. Nel 2007 con il suo ultimo album "Funambola" pubblicato in Italia su etichetta PonderosaMusic&Art, distribuito da Edel, ritorna, a oltre tre anni di distanza dal penultimo "Indirizzo portoghese" con nuove canzoni prodotta da Aro Lindsay . Il disco le ha permesso di classificarsi tra i primi cinque candidati per l’album piu’ bello dell’anno al Premio Tenco vincendo nello stesso anno il premio Maschera D’oro come "Cantante di musica popolare" consegnato dal Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna, la cooperativa Primafila e Imae, per la valorizzazione del patrimonio musicale nazionale. Un live di canzoni straordinarie che sanno di Brasile, un po’ di Portogallo, e che coniungano per certi aspetti spunti blues con il mondo latino-americano.
Nata a Catania ma residente in Veneto, Patrizia Laquidara e’ cantante, autrice e in più occasioni ha lavorato come performer. Nel 1998 vince una borsa di studio presso il CET, Centro Europa di Toscolano, di Mogol, per il corso autori ed interpreti sulla musica popolare veneta e lombarda e si classifica prima tra i selezionati. Nel 2002 riceve tre riconoscimenti al Premio Città di Recanati : "premio della critica, migliore interpretazione e migliore musica". Nel 2003 vince il premio della critica e il premio per la migliore interpretazione al Festival di Sanremo. Nel 2006 viene invitata come ospite alla Rassegna Premio Tenco. Rappresenta la Voce femminile italiana alla rassegna internazionale di musica etnica e contemporanea "Suoni dell’altro mondo" , dove collabora con musicisti di fama internazionale quali , tra gli altri, Ben Mandelson, Guo Yue, Wu Fei, Nikola Parov, Umberto Petrin, ecc.
Patrizia Laquidara - Mare e Miniere 2008SETTEMBRE
- Il 3 settembre ad Arbus, nella Miniera Pozzo Gal, primo e più importante intervento del Comune di Arbus nel programma di valorizzazione di testimonianze dell’archeologia industriale, l’imperdibile concerto di SERGIO CAMMARIERE. Ospite d’eccezione per Mare e Miniere anche il bravissimo trombettista FABRIZIO BOSSO. Splendido interprete a Sanremo del brano giunto i settima posizione a Sanremo 2008 ”L’Amore Non Si Spiega”, il cantautore di Crotone arriva nei negozi di musica con ”Cantautore Piccolino”, la raccolta contenete i suoi maggiori successi. In contemporanea con l’uscita del disco, l’artista calabrese inizia il lungo tour che lo porterà in tutte le principali città italiane.
Pianista sopraffino e talentuoso interprete di brani dai testi curati e dalla musica coinvolgente, Cammariere è oggi tra i maggiori esponenti della musica d’autore. Un riconoscimento ottenuto attraverso la capacità di abbinare le note della tradizione italiana a sonorità sudamericane, passando per la musica classica e per i grandi maestri del jazz. Dedicato a Sergio Bardotti e Bruno Lauzi, ”Cantautore Piccolino” è la prima raccolta di Sergio Cammariere e nasce dall’esigenza di raccogliere le canzoni dei suoi tre album precedenti, scelte direttamente dal pubblico che Sergio ha incontrato in questi anni dopo i concerti. Nella tracklist, oltre al brano ”L’amore non si spiega”, si trovano: Sorella mia, Libero nell’aria, Le porte del sogno, Dalla pace del mare lontano, Tutto quello che un uomo. Due gli inediti chiamati ad impreziosire il disco: lo strumentale piano solo ”Nord” e ”Le note blu”, pianoforte e voce, una emozionante versione di ”Estate” di Bruno Martino registrata un anno fa per l’album di Fabrizio Bosso. Infine un omaggio, al jazz e a Keith Jarrett, dal titolo ”My Song”.
- Il 5 settembre a Iglesias, nello spazio antistante la Galleria di Villamarina nella Miniera di Monteponi, l’ultimo appuntamento dal vivo con il progetto musicale "Nostra patria è il mondo intero" con Bruno Gambarotta.
Un viaggio che ripercorre attraverso una nuova interpretazione creativa le pagine indimenticabili della musica e della cultura popolare, legate fortemente ai capitoli sociali e civili dell’Italia dal 1860 al 1960. Un percorso nella storia non solo musicale, ma anche ideale, che fa tappa in dodici brani della memoria storica rivisitati con nuovi arrangiamenti freschi e moderni, tra folk-music, raffinato jazz-swing, sorprendenti ricchezze di accenti e imprevedibili soluzioni sonore.
Sul palco il progetto rivivrà tra le magiche atmosfere sonore di musicisti prestigiosi come Mauro Palmas, Elena Ledda, regina incontrastata del canto sardo, Silvano Lobina al basso e Alberto Pisu alle percussioni, accanto ad alcuni ospiti d’eccezione come il clarinettista Gabriele Mirabassi, il pianista Riccardo Leone, Maurizio Geri alla chitarra e la cantante Simonetta Soro, altra voce superba della musica sarda.
Musica, ma non solo: tra i brani della scaletta, che procederanno con un ordine storico-cronologico, prenderanno vita le letture dal piglio ironico, di testi originali scritti e interpretati da Bruno Gambarotta, che condurranno l’ascoltatore, in questa particolare occasione, verso il periodo storico di Giuseppe Garibaldi, quale concerto-tributo alla memoria dell’illustre generale, condottiero e patriota italiano. Un libro avvincente di storia musicale alternativa, nel quale sfogliare, ascoltandole, quelle ricche testimonianze canore della cultura popolare che difficilmente si trovano nelle versioni ufficiali interpretate dallo spirito critico e ironico di Gambarotta, geniale nel saper offrire sempre una lettura pungente della realtà, e nel saper osservare la contemporaneità che nasce da una solida cultura e da un attento spirito acuto.
In scaletta brani come Cassisia agghia ‘intu, la più antica, un canto dei primi del ‘700, nato durante la guerra di successione spagnola, o le canzoni garibaldine tra le quali, Rondinella d’Aspromonte e Camicia Rossa, a quelle della resistenza, come Partigiani chiamateci ancora e Bella Ciao, passando attraverso i canti delle lotte operaie, quelli antifascisti e delle due guerre mondiali. Canzoni capaci di far rivivere i drammi e le sofferenze della guerra e delle lotte politiche e sociali, o anche la semplice gioia di vivere.
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Il progetto nella sua veste completamente rinnovata, prende spunto dall’idea originale nata circa dieci anni fa da Mauro Palmas, figura di spicco del panorama della musica mediterranea, che da tantissimi anni segue con passione, oltre ai numerosi disegni musicali, anche un interessante percorso di ricerca teso al recupero della musicale popolare, sarda e non solo. L’intento come allora, muove ancora ma in chiave più attuale, il desiderio di riportare in superficie, senza pretese revisionistiche, le pagine archiviate della musica e della cultura popolare attraverso un equilibrato rigore filologico ed un necessario senso critico che il tempo e lo sviluppo della storia impongono. Così a volte ritornano, perché, come spiega lo stesso artefice, leader dei Sonos, Suonofficina, plettrista, cantante, e autore di splendide colonne sonore per film d’epoca (Cainà, Cenere, L’Ultimo pugno di terra, Visioni di Sardegna): <>.
Il progetto è stato pubblicato su CD nel ’98. Documenta l’omonimo spettacolo, basato appunto sul recupero della canzoni popolari e di lotta. Anche in quella occasione Mauro Palmas si è circondato degli stessi musicisti straordinari con cui presenta oggi lo spettacolo dal vivo. Un concerto imperdibile, di ottima musica e storia, insieme.
Rassegna cinematografica e serate "Cinema d’Autore"
Nel corso della manifestazione sono previste circa 18 proiezioni di film all’aperto, con una particolare attenzione al cinema sardo. Nel programma anche due serate dedicate al "Cinema d’Autore" con professionisti del mondo cinematografico. Attori e registi animeranno dibattiti e incontri dopo la proiezione della pellicola.
Degustazioni enogastronomiche
Due serate dedicate alle tradizioni enogastronomiche: il 13 agosto a Villamassargia in occasione dello spettacolo ETNIKA che vede protagonista l’ètoile RAFFAELE PAGANINI (13/08) e il 19 agosto a Gonnesa per l’appuntamento con MARCELLO PEGHIN e il suo emozionante progetto ARGYRÓPHLEPS NESOS (19/08).
Organizzazione:
Società Umanitaria
Centro Servizi Culturali
Carbonia
Tel. 0781 671527
Tel. 0781 670819
Fax 0781/662312
Indirizzo Mail:
umanitaria.carbonia@tiscali.it

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PROVINCIA – Lettera del Presidente Gaviano per Iglesias

23 Luglio 2008 2 commenti

 

 

 

 

 

PROVINCIA

LETTERA DEL PRESIDENTE GAVIANO PER IGLESIAS

Di seguito la lettera che il Presidente della Provincia di Carbonia Iglesias, Pierfranco Gaviano, ha inviato alle famiglie e agli operatori economici di Iglesias.

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"CRONACA DEI LAVORI IN CORSO E DI QUELLI GIÀ ESEGUITI da una Provincia che, a conti fatti, così lontana non è… salvo che la "lontananza" si misuri con parametri differenti dalla "buona amministrazione".

La Nuova Provincia può essere considerata "lontana": lontana dall’inerzia, dall’abbandono, dal pressapochismo, dallo sperpero di risorse pubbliche in cui versava il territorio del Sulcis Iglesiente sino a qualche anno fa (sino cioè a prima dell’istituzione del nuovo Ente) e lontana anche da un inutile e sterile campanilismo! Oggi la Provincia c’è, esiste nella quotidianità di moltissimi di noi e, senza alcuna ambizione di risolvere miracolosamente decenni di malgoverno, tenta, anche con qualche successo (nonostante tutto), di lavorare.

L’ELENCO DEI LAVORI FATTI E DI QUELLI IN CORSO È CONSISTENTE:
Uno per tutti, il ripristino della Strada Provinciale 83, di collegamento fra il centro abitato di Buggerru e il bivio con la SS 126 per Iglesias, passando per Nebida e Masua, con un investimento complessivo di 4.500.000,00 di euro: i lavori sono, in parte, già completati e in questi giorni si sta intervenendo per superare definitivamente, con un nuovo tracciato, la parte della strada interessata dalla frana di tre anni fa, in località Acquaresi. Anche gli interventi di sistemazione e messa in sicurezza della Strada Provinciale 108 Gonnesa – Portoscuso recheranno benefici agli abitanti dell’area Iglesiente, con un investimento complessivo di 1.800.000,00 euro. Nei giorni scorsi sono terminati i lavori sulla Strada Provinciale 75, di collegamento tra Iglesias e Villamassargia, con un investimento di oltre 300.000,00 euro. Sulla medesima strada, inoltre, saranno interamente rifatti ed ampliati i ponti cavalca ferrovia e messi in sicurezza i sottopassaggi, con un ulteriore investimento di 400.000,00 euro. Sono stati completati i lavori di sistemazione e messa in sicurezza della Strada Provinciale 85 di collegamento tra Iglesias e il centro abitato di Narcao, con un investimento, anche in questo caso, di quasi 400.000,00 euro; con 6.000.000,00 di euro, il tratto di strada dalla caserma dei Vigili del Fuoco di Iglesias sino al bivio per Carbonia Villamassargia sarà ampliato e passerà dai 5,5 metri di larghezza sino a 9 metri. Complessivamente, fino ad oggi, sulla viabilità dell’Iglesiente sono stati investiti oltre 10.000.000,00 di euro e sono in corso le procedure finalizzate ad acquisire ulteriori 6.000.000,00 di euro per allargare e mettere in sicurezza il collegamento fra il centro abitato di Iglesias e la Carbonia-Villamassargia.

Sul fronte edilizia scolastica, complessivamente le scuole di Iglesias hanno beneficiato di investimenti per 3.500.000,00 euro, con interventi sull’Istituto tecnico "Fermi", sul Liceo artistico "Remo Branca" e sul Liceo pedagogico e delle Scienze sociali "Baudi di Vesme". Grazie all’apporto della Provincia, saranno consegnate in tempo utile, per il prossimo anno scolastico, alcune aule dell’Istituto minerario di Iglesias, completate da anni e chiuse a causa di un contenzioso fra la Provincia di Cagliari e l’impresa esecutrice dei lavori. A breve sarà avviato un progetto che consentirà il recupero della piscina dell’Istituto tecnico "Fermi", opera, anche questa, che sarà a totale vantaggio della comunità Iglesiente. Anche il Liceo artistico "Remo Branca" di Iglesias, unico istituto del genere in tutto il territorio provinciale, beneficerà della conclusione dei cantieri in sospeso. La Provincia, in stretta sintonia con la Diocesi di Iglesias, provvederà, inoltre, a supportare finanziariamente gli imponenti lavori di realizzazione dei percorsi museali, che l’Ufficio diocesano per i beni culturali sta realizzando negli spazi sotterranei della chiesa Cattedrale e nell’area adiacente la chiesa della Purissima. I lavoratori socialmente utili della Provincia, ora stabilizzati nella nuova società SI SERVIZI s.r.l. (il 50% della squadra è composto da iglesienti), sono quotidianamente impegnati nelle scuole di Iglesias, prestando assistenza e pronto intervento.

Dopo anni di incertezza, inoltre, l’Amministrazione provinciale ha permesso al Comune di Iglesias di utilizzare legittimamente l’impianto sportivo di "Ceramica", che, se adeguatamente valorizzato, potrà rappresentare un importante punto di attrazione per tutta la comunità del Sulcis Iglesiente. Dal mese di Gennaio, inoltre, grazie all’esclusivo apporto della Provincia è stato riaperto il Centro Servizi per il Lavoro (ex ufficio di collocamento) di Iglesias, chiuso da anni: la Provincia, infatti, si è attivata, anche  economicamente, per sostenere le spese necessarie, con un investimento di oltre 30.000,00, permettendo la riapertura del servizio a vantaggio dei disoccupati dell’Iglesiente che, altrimenti, avrebbero dovuto continuare ad affrontare la quotidiana migrazione verso Carbonia. Da non trascurare quanto reso disponibile dalla Provincia per salvare l’Università del Sulcis Iglesiente, avente sede ad Iglesias, nel palazzo Bellavista di Monteponi: ben 75.000,00 euro, mai conferiti sino ad oggi all’AUSI da alcun soggetto pubblico o privato. Lo stesso edificio istituzionale, in via Argentaria ad Iglesias, di cui si sta per completare il trasferimento dall’ex Comunità Montana alla nuova Provincia, è sede autorevole della Presidenza del Consiglio provinciale, dei Gruppi consiliari, delle Commissioni permanenti e di vari Assessorati, oltre che dell’Ufficio Ambiente, Difesa del suolo, Caccia ed Ecologia.

Determinante risulta, inoltre, la promozione della città di Iglesias realizzata dal Sistema Turistico Locale della Provincia che, periodicamente, colloca sulla vetrina mediatica, non solo regionale, ma anche nazionale e internazionale, eventi rilevanti come la Settimana Santa Iglesiente, l’Estate medievale e l’Ottobrata, permettendo ad un’utenza senza confini un tuffo nella storia, nella cultura, nella tradizione, nella fede, nel folclore e nella religiosità locale. Il territorio dell’Iglesiente, grazie alla nuova Provincia, ha evitato di attendere decenni per il raggiungimento dei consistenti benefici, ottenendoli, invece, in soli tre anni: forse, a ben vedere, è proprio questo che disturba. Forse, se la Provincia non avesse fatto nulla, limitandosi a svolgere il ruolo di "feudo" da conquistare, oggi nessuno parlerebbe del nuovo Ente locale. Ma così non è stato! In tre anni abbiamo lavorato, e i risultati, quelli tangibili, sono sotto gli occhi di tutti: a partire dal capitale umano, altamente formato e in servizio a tempo indeterminato nell’Ente, che vede numerosi giovani dipendenti in organico nell’Amministrazione provinciale provenire da Iglesias.

Avere l’onestà d’animo di vedere e di riconoscere tali traguardi, piuttosto che continuare a sostenere un becero campanilismo, fa crescere Iglesias e il territorio e alimenta la speranza che il Sulcis Iglesiente può essere progressivamente migliore rispetto a come l’abbiamo trovato…"

PIERFRANCO GAVIANO - Presidente della Provincia
 

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EVENTI – Narcao Blues Festival 2008

23 Luglio 2008 Commenti chiusi

EVENTI

NARCAO BLUES FESTIVAL 2008

Si parte con Narcao Blues anche quest’anno. Da domani, nel paese del Basso Sulcis, torna la celebre rassegna musicale che ha visto esibirsi artisti di fama mondiale negli ultimi anni. Il Narcao Blues Festival rappresenta infatti uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti del Blues, una delle manifestazioni musicali più importanti della Sardegna. È dal lontano 1989 che l’associazione culturale Progetto Evoluzione propone i migliori artisti blues internazionali sul palco allestito a Narcao.

Anche quest’anno, per la XVIIIa edizione in cui si festeggia il ventennale della nascita dell’Associazione, gli ospiti sono davvero di fama internazionale. La formula è sempre quella classica del Narcao Blues Festival con i tre giorni di festival con due gruppi per serata, ognuna delle quali avrà un preciso tema. Si comincia domani, giovedì 24, alle 21.30, con la serata "DIFFERENT THINGS", ovvero il blues interpretato in modo diverso, non classico. Sul palco di Piazza Europa si esibiranno la Nora Jean Bruso Blues Band, con la nota cantante proveniente dal delta del Mississipi accompagnata da un supergruppo di ottimi musicisti, a seguire Hans Theessink & Insingizi, che proporranno un blues con influenze di musica tribale africana. Venerdì 25, ore 21.30, sarà la volta della serata "GUITAR NIGHT" ,blues elettrico e moderno interpretato da 2 grandi chitarristi di gran fama, l’enfant prodige diciottenne del blues Eric Steckel & CTB e a seguire Robben Ford, chitarrista di fama mondiale che ha suonato anche con artisti del calibro di Miles Davis, Jimmy Witherspoon, George Harrison, Joni Mitchell e con gli Yellowjackets. Sabato 26, sempre dalle 21.30, ultimo giorno di festival con la serata "SOUL NIGHT", dedicata al genere soul con due suoi grandi interpreti, Roy Young, uno dei più noti interpreti della soul music mondiale con una carriera costellata di incontri e collaborazioni importanti e camaleontiche: Long John Baldry e Arthur Brown, Marvin Gaye, Pat Rizzo dei War e The Four Seasons. A seguire, il concerto più atteso della rassegna, l’esibizione in esclusiva nazionale dei The Blind Boys of Alabama (nella foto), il più celebre gruppo storico di Gospel e di Blues del mondo, che da oltre 6 decenni vanta una enorme quantità di produzioni musicali, vincitori di quattro Grammy Awards e con una marea di collaborazioni con i più famosi artisti della scena musicale (non solo blues) mondiale. Un concerto dal vivo davvero da non perdere.

Il Narcao Blues Festival è andati col tempo via via migliorando, così da offrire agli amanti di questa musica uno spettacolo davvero unico e impedibile. Nel 2001 è infatti stato istituito il Premio Narcao Blues, che premia l’artista che con il suo lavoro ha maggiormente contribuito allo sviluppo e alla diffusione del blues in Italia e nel mondo: a vincerlo nel 2001 fu Bruce Iglauer (presidente della casa discografica "Alligator Records" di Chicago); nel 2002 lo vinse Marino Grandi (direttore editoriale della rivista Il Blues); nel 2003 il premio fu sospeso (al suo posto il concorso regionale Blues From Sardinia); nel 2004 invece lo vinse Fabio Treves (leader della Treves Blues Band).  Anche quest’anno, visti anche i nomi di assoluto prim’ordine, l’appuntamento con Narcao Blues Festival è di quelli da non perdere.

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Il calciomercato del Sulcis Iglesiente

21 Luglio 2008 Commenti chiusi

 

 

SPORT

IL CALCIOMERCATO DEL SULCIS IGLESIENTE

Tutte le notizie sugli affari conclusi delle squadre del territorio

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EVENTI – “La Tradizione del gusto” a San Giovanni Suergiu

19 Luglio 2008 Commenti chiusi

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EVENTO DEL FINE SETTIMANA

"LA TRADIZIONE DEL GUSTO" A SAN GIOVANNI SUERGIU

In questo fine settimana torna la manifestazione "LA TRADIZIONE DEL GUSTO" a San Giovanni Suergiu, che quest’anno propone la sua seconda edizione, dopo quella che ebbe molto successo lo scorso anno. Si tratta di una rassegna dell’agroalimentare e dell’artigianato del Sulcis Iglesiente, una vetrina in cui agricoltori, piccole aziende e artigiani, espongono le loro produzioni, offrendo tante degustazioni e vendendo i loro prodotti. La manifestazione, organizzata dalla Provincia di Carbonia Iglesias, si svolgerà in piazza IV Novembre, a San Giovanni, con la collaborazione del Comune, della Coldiretti di Cagliari, del Slow Food Sulcis Iglesiente e del Gal Sulcis Iglesiente. La rassegna si apre oggi, sabato 19, alle ore 18.30, mentre alle 19, nella sala del consiglio comunale, ci sarà un convegno sul tema "Il nuovo Piano di sviluppo rurale 2007-2013: le prospettive di sviluppo dell’agricoltura nel Sulcis Iglesiente", al quale interverranno il presidente della Provincia di Carbonia Iglesias, Pierfranco Gaviano, l’assessore provinciale alle Attività produttive Mauro Esu, il sindaco del Comune di San Giovanni Suergiu Enrico Piras, l’assessore comunale alle Attività produttive Antonio Sini, il direttore regionale della Coldiretti Luca Saba, il presidente del Gal Sulcis Iglesiente Luciano Piras, il direttore regionale di Laore Giancarlo Rossi e la governatrice di Slow Food Sardegna Anna Sulis. Di seguito potranno intervenire anche gli imprenditori dell’agricoltura e dell’artigianato locale, successivamente interverrà Pietro Tanteddu, dell’assessorato regionale all’Agricoltura. Alle 20, la cucina tradizionale del territorio si proporrà con degustazione guidata della minestra di cicerchia sarda, in collaborazione con la Slow Food del Sulcis Iglesiente. Alle 21 avrà luogo lo spettacolo musicale "Teatro Atores Alinos". La manifestazione continuerà anche domani, domenica 20, dopo l’apertura della rassegna in programma alle 19, si svolgerà un bellissimo laboratorio di panificazione dal titolo "Il pane e i dolci della festa", sempre nella Piazza, con degustazione in collaborazione con la Slow Food del Sulcis Iglesiente. A chiudere la serata in programma uno spettacolo musicale dal titolo "Alberto Balia Project". Una manifestazione, questa de "LA TRADIZIONE DEL GUSTO", sicuramente importante perchè permette di proporre le produzioni agricole e artigianali del nostro territorio a un pubblico più vasto di locali ma anche di turisti.

NEWS – Commissione Europea: no alla centrale elettrica nel Sulcis

18 Luglio 2008 Commenti chiusi

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NEWS

COMMISSIONE EUROPEA: NO ALLA CENTRALE ELETTRICA NEL SULCIS

La Commissione dell’Unione Europea ha avviato un’indagine approfondita sulle sovvenzioni che sono state date dall’Italia per la costruzione della centrale elettrica a carbone che secondo un progetto dovrebbe sorgere nel Sulcis. Lo si è appreso da una nota della Commissione stessa secondo la quale "L’Italia ha intenzione di sovvenzionare una centrale che ancora deve essere costruita, comprando parte della sua energia elettrica a un prezzo superiore a quello di mercato. La centrale dovrebbe vendere l’avanzo della sua produzione alle industrie a un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato, questo accordo potrebbe dare un vantaggio competitivo non dovuto al nuovo impianto, che riceverebbe un aiuto operativo, e anche ai consumatori finali, che avrebbero la possibilità di comprare elettricità a prezzi artificialmente bassi". In pratica, Bruxelles teme che se davvero dovesse realizzarsi questa situazione si verrà creare un vantaggio concorrenziale, penalizzando così gli attuali fornitori di elettricità, che di conseguenza perderebbero i loro maggiori clienti a causa della nuova centrale sovvenzionata e sarebbero costretti a ridurre la loro produzione per mancanza di altri sbocchi sul mercato. La Commissione Europea ha quindi chiesto all’Italia di aspettare la conclusione di questa indagine prima di continuare col progetto della centrale nel nostro territorio. Secondo l’UE il carbone non rappresenterebbe quindi la fonte energetica ideale per lo sviluppo della Sardegna, come invece da molti previsto. Questa indagine ha fatto rallentare e di molto il progetto della centrale elettrica a carbone vicino alle miniere del Sulcis, soprattutto perché le ditte che dovrebbero partecipare alla gara per la costruzione e la gestione, senza la prevista garanzia degli incentivi statali non si fanno avanti. Il progetto della centrale prevede un ciclo integrato tra l’estrazione del carbone e l’impianto per produrre energia alimentato dal combustibile fossile, un modo quindi per valorizzare la miniera, in quanto il recupero dei costi si avrebbe soprattutto con la produzione di energia elettrica. L’energia verrebbe poi venduta sul mercato a prezzi maggiorati, proprio grazie agli incentivi statali, mentre le imprese sarde otterrebbero invece sconti sulle tariffe. Ma la Commissione Europea non è d’accordo. Già nel 2006 la Commissione aveva bocciato senza mezzi termini questo sistema di incentivi in base al quale la società vincitrice della gara avrebbe venduto al GSE l’elettricità prodotta con la stessa formula di prezzo del Cip 6/92, ottenendo così, secondo Bruxelles, un indebito aiuto di Stato. Ma il progetto senza aiuti statali sarebbe poco conveniente. Gli incentivi al carbone del Sulcis erano anche stati aspramente criticati in precedenza dagli ambientalisti: "Carbone, sulcis e Cip6 è il peggiore tris con cui giocare la difficile partita del caro energia e dei cambiamenti climatici – aveva già affermato Matteo Leopardi, il responsabile energia e clima del WWF Italia – la fonte maggiormente responsabile dei cambiamenti climatici, la miniera più inquinante ed antieconomica d’Europa, il sistema d’incentivazione meno trasparente che si possa immaginare. E’ un esempio lampante di pessima politica energetica, antieconomica e irresponsabile nella lotta ai cambiamenti climatici.  Il tutto con il pretesto di difendere l’occupazione e sviluppare le risorse nazionali, ma l’occupazione si promuove con le nuove tecnologie per l’efficienza e il risparmio energetico, la Germania installa 1000 MW di solare fotovoltaico all’anno, in Sardegna forse è nuvoloso? Pare di sì". Anche il responsabile della campagna energia e clima di Greenpeace Italia, Francesco Tedesco, la pensa allo stesso modo: "E’ scandaloso che in Sardegna si pensasse di assegnare al carbone sporco del Sulcis incentivi che dovrebbero andare invece alle fonti rinnovabili. Perseguire questa oscena politica pro-carbone in Sardegna va contro gli impegni italiani per Kyoto, contro le politiche dell’Unione europea, e contro lo stesso interesse dei sardi in quanto l’eolico permetterebbe di creare molti più posti di lavoro. Si tratterebbe di un’occupazione pulita che renderebbe inutile riaprire miniere chiuse da oltre 40 anni. Puntando sull’eolico, la Sardegna avrebbe la possibilità di soddisfare la metà della propria domanda interna di energia, per sempre. Questa è la vera innovazione". Vedremo dunque come finirà questa querelle e se il progetto della centrale elettrica nel Sulcis verrà definitivamente accantonato.

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NEWS – Tornano i contributi “Sardegna fatti bella” per i Comuni

11 Luglio 2008 Commenti chiusi

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NEWS

TORNANO I CONTRIBUTI "SARDEGNA FATTI BELLA" PER I COMUNI

L’Assessorato del Lavoro della Regione Sardegna ha aperto i termini per la presentazione da parte dei Comuni dei progetti relativi al Programma "Sardegna fatti bella" per l’annualità 2008. Tornano quindi i contributi che già avevano riscosso buon successo l’anno scorso e che hanno permessso a numerosi comuni dell’Isola di migliorare il proprio aspetto e il proprio decoro urbano. Il programma "Sardegna fatti bella" punta infatti al miglioramento delle condizioni ambientali, della qualità della vita nei territori sardi, della loro attrazione turistica e, più in generale, dell’immagine dell’Isola. In particolare, l’obiettivo del programma è quello di ripristinare la qualità dell’ambiente e del paesaggio, soprattutto nelle aree periferiche e non abitate e, in particolare, nelle vie d’accesso ai Comuni, nelle zone extraurbane più visibili e nei pressi delle spiagge, delle campagne e degli alvei fluviali. Tutti i Comuni sardi quindi possono presentare la domanda per ricevere i contributi regionali e possono consultare on line, sul sito internet della Regione (http://www.regione.sardegna.it/), l’importo dello stanziamento previsto in proprio favore. Rispetto a tale importo il Comune dovrà di conseguenza impegnarsi a cofinanziare il progetto in misura non inferiore al 50% delle spese ammesse. Il cofinanziamento è un elemento indispensabile ai fini dell’approvazione del progetto e dell’erogazione del contributo. I Comuni, sia forma singola che associata, hanno tempo fino al 29 agosto 2008 per la presentazione dei progetti. Si tratta quindi di un programma che offre un’occasione molto utile e importante a tutti i Comuni per migliorare il proprio "look", per rendere più pulite le proprie periferie e per endere più decoroso il proprio aspetto generale. Anche nella nostra Provincia sono tanti i Comuni che avrebbero certamente necessità di un miglioramento dal punto divista della pulizia e del decoro urbano. Ci si augura quindi che il maggior numero possibile dei Comuni del Sulcis Iglesiente possa aderire al programma "Sardegna fatti bella". Eventuali chiarimenti sul programma indetto dalla Regione possono essere richiesti presso gli uffici del competente Servizio per il lavoro e ai numeri: 070/6065524 – 070/6065574, e-mail lav.servizio.lavoro@regione.sardegna.it

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