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Archivio Agosto 2008

EVENTI – Tornano le Olimpiadi degli atleti speciali

30 Agosto 2008 Commenti chiusi

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EVENTI

TORNANO LE OLIMPIADI DEGLI ATLETI SPECIALI

Prende il via oggi, sabato 30 agosto e durerà fino al 6 settembre, a Sant’Antioco la manifestazione ”Vecchi sentieri per nuovi percorsi”, organizzata dalla delegazione sarda di Special Olympics, l’organizzazione sportiva ideata nel 1962 da Eunice Kennedy Shriver, sorella del presidente John Fitzgerald. In concomitanza con le Paraolimpiadi che si stanno svolgendo a Pechino, tornano anche quest’anno queste piccole Olimpiadi che ormai da diversi anni sono ospitate nel Sulcis Iglesiente. Grandi eventi sportivi e spettacoli dove i protagonisti saranno gli atleti speciali provenienti da differenti nazioni europee. Le delegazioni straniere di atleti disabili arriveranno infatti dalla Spagna (Catalogna), da Montecarlo, San Marino,Inghilterra e Romania. Mentre dall’Italia arriveranno ben 12 squadre da altre regioni e 5 dell’Isola. Diverse le specialità nelle quali i 500 partecipanti si cimenteranno: nuoto, il calcio a 5 e le bocce. Le gare sportive saranno ospitate prevalentemente a Sant’Antioco anche se il torneo di calcio a 5 si svolgerà invece nel ”Campo Generale Rossi”,  l’impianto sportivo dell’Esercito a Cagliari. I giochi saranno aperti anche in questa occasione con il tradizionale giuramento degli atleti di Special Olympics ”che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. Sarà ancora una volta l’occasione di condividere momenti di sport e di festa all’insegna dell’amicizia e della solidarietà.

Questo il programma della manifestazione:

SABATO 30 AGOSTO 2008
ORE 14.30 – 19.00 ARRIVO DELEGAZIONI E SISTEMAZIONE IN HOTEL;
DOMENICA 31 AGOSTO
MATTINA
ORE 09.30 GIOCHI IN SPIAGGIA. LOCALITA’ MALADROXIA
POMERIGGIO
Ore 16.00 INIZIO GARE NUOTO PISCINA OMNIA AD IGLESIAS
Ore 16.00 INCONTRO CAPI DELEGAZIONI CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
ORE 21.3O NOTTE BIANCA A SANT’ANTIOCO
LUNEDI’ 1 SETTEMBRE
MATTINA
ORE 10.00 INIZIO GARE NUOTO PISCINA OMNIA AD IGLESIAS
ORE 12.30 FINE GARE
ORE 13.30 PRANZO LOC. COAQUADDUS
POMERIGGIO
ORE 15.45 GIOCHI IN SPIAGGIA…………LOC COAQUADDUS
ORE 21.30 CERIMONIA DI APERTURA PIAZZA FERRALASCO
MARTEDI’ 2 SETTEMBRE
MATTINA
ORE 09.00 COLAZIONE
ORE 09.45 GIOCHI IN SPIAGGIA TEULADA SPIAGGIA DEGLI AMERICANI
ORE 12.30 CONCLUSIONE
POMERIGGIO
CAMPO DI CALCIO 5 TEULADA/SANT’ANTIOCO
ORE 15.00 RITROVO SQUADRE E ARBITRI
ORE 15.30 GIRONI ELIMINATORI
ORE 18.00 CONCLUSIONI GARE
ORE 19.00 RIENTRO IN HOTEL
ORE 20.00 CENA
ORE 21.30 PIAZZA FERRALASCO ALFREDO BARRAGO (SERATA IN MAGIA)
MERCOLEDI’ 3 SETTEMBRE
MATTINA
ORE 07.30 COLAZIONE
ORE 08.45 PARTENZA PER CAGLIARI STABILIMENTO BALNEARE ESERCITO ITALIANO
ORE 10.00 MARE E SOLE
ORE 13.00 PRANZO
POMERIGGIO
CAMPO DI CALCIO A 5
ORE 15.00 RITROVO SQUADRE E ARBITRI
ORE 15.30 GIRONI ELIMINATORI
ORE 18.00 CONCLUSIONI GARE
ORE 20.00 CENA IN HOTEL
ORE 21.30 FESTA PIAZZA FERRALASCO CON I NON SOUL FUNKY
GIOVEDI’ 4 SETTEMBRE
MATTINA
08.30 COLAZIONE
ORE 9.30 INTRATTENIMENTO DELEGAZIONI
ORE 13.00 PRANZO IN HOTEL
POMERIGGIO – CAMPO LUNGOMARE SANT’ANTIOCO/CALASETTA
ORE 16.00 TORNEO INTERNAZIONALE DI BOCCE
ORE 19.30 TRASFERIMENTO IN HOTEL
ORE 20.00 CENA
ORE 21.30 LE BALENTES, GIULIANO MARONGIU E I GRUPPI FOLK DI SANT’ANTIOCO, SERBARIU E SERDIANA
VENERDI’ 5 SETTEMBRE
ORE 08.30 COLAZIONE
ORE 09.00 INTRATTENIMENTO DELEGAZIONI
ORE 13.00 PRANZO IN HOTEL
ORE 16.00 TORNEO INTERNAZIONALE DI BOCCE
ORE 19.30 TRASFERIMENTO IN HOTEL
ORE 21.30 FESTA IN PIAZZA FERRALASCO CON MISS ITALIA, LA POLA, MUSICAL
"AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA" CON L’ASSOCIAZIONE "INSIEME PER"

SABATO 6 SETTEMBRE
ORE 08.00 COLAZIONE
ORE 09.00 – 21.00 PARTENZA DELLE DELEGAZIONI


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EVENTI – Ai confini tra Sardegna e Jazz 2008

26 Agosto 2008 Commenti chiusi

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EVENTI

AI CONFINI TRA SARDEGNA E JAZZ 2008

Prende il via a Sant Arresi il festival AI CONFINI TRA SARDEGNA E JAZZ, uno degli appuntamenti più attesi e importanti nell’ambito degli eventi annuali del Sulcis Iglesiente. Il festival giunge quest’anno alla ventitreesima edizione e anche in questa edizione promette di non deludere, ospitando star di caratura internazionale nella ormai nota Piazza del Nuraghe del piccolo centro sulcitano. Dal 24 agosto al 6 settembre si alterneranno sul palco nomi noti del panorama Jazz mondiale. Quest’anno lo faranno nel ricordo della prima edizione del 1985, quando la rassegna venne inaugurata da Don Cherry (nella foto): il capitolo principale della rassegna è infatti stato pensato come una ricostruzione dell’itinerario artistico del noto trombettista americano, che con Ornette Coleman a fine anni ’50 scrisse pagine memorabili e innovative della storia del Jazz (Tomorrow is the Question, Free Jazz, ecc.). Nell’antica Piazza del Nuraghe si alterneranno, quindi, per l’edizione numero 23 del festival, numerosi musicisti legati in maniera più o meno diretta alla figura di un maestro come Don Cherry, proponendo, miscelando, sconvolgendo la sua musica per regalare nuove emozioni al pubblico. La serata di apertura del 28 agosto è tutta dedicata alla memoria del trombettista americano e sarà intitolata Don Cherry’s Symphony for Improvisers: con i trombettisti Dave Douglas e Roy Campbell, i batteristi Andrew Cirylle e Hamid Drake, i contrabbassisti Henry Grimes e Hill Greene, i sassofonisti J. D. Allen e Mixashawn. Il 29 agosto sul palco ci sarà Karl Berger, col progetto In the Spirit of Don Cherry, che in un disco di Cherry del 1966 suonava vibrafono e piano. Lo stesso Berger suonerà anche il 5 settembre con Om to Don di Jayadeva, alias il chitarrista Gian Piero Pramaggiore, ribattezzatosi col nome di un misterioso poeta indiano del dodicesimo secolo, che nella sua musica pare aver preso in prestito la parte più "etnica" dello stesso Cherry. Ma durante il festival saranno tantissimi gli omaggi a Don Cherry: si alterneranno infatti il trio Dkv composto da Hamid Drake, Ken Vandermark, Kent Kessler (31 agosto); i quattro sax con batteria del gruppo Bindu composto da Ernest Dawkins, Sabir Mateen, Daniel Carter, Greg Ward più Hamid Drake (30 agosto); i cinque drummers Tiziano Tononi, Warren Smith, Chad Taylor, Hamid Drake, Trilok Gurtu insieme ai due trombettisti Roy Campbell e Graham Haynes (2 settembre); il quartetto del Tribute to Albert Ayler (il grande sassofonista che di Cherry fu partner in tante memorabili performance memorabili) composto da Joe McPhee al sax, Roy Campbell alla tromba, Warren Smith alla batteria e William Parker al contrabbasso (4 settembre). Non mancheranno a Sant’Anna Arresi i figli di Don Cherry, tutti più o meno noti in ambito musicale, anche se non direttamente collegati al Jazz: David Ornette che suonerà col suo gruppo il 1 settembre e poi tornerà sul palco insieme ai fratelli Neneh, Eagle-Eye e Christian il 6 settembre per il gran finale del festival. Naturalmente durante la rassegna ci sarà spazio non solo per onorare a suon di note la memoria del grande Don Cherry, ma suoneranno anche tanti altri musicisti, come quelli vincitori dei seminari musicali che si tengono nel corso dell’anno a Sant’Anna Arresi. Grande appuntamento anche il 3 settembre con l’incredibile compositore-direttore istantaneo Butch Morris, che presenterà un lavoro preparato scegliendo ben 33 strumentisti nel corso di molte giornate di lezioni e workshop. Un appuntamento quindi anche quest’anno da non perdere quello col festival AI CONFINI TRA SARDEGNA E JAZZ, che regalerà emozioni da ricordare a tutti gli amanti del Jazz, ma anche della musica in generale. Per avere informazioni sul festival basta rivolgersi all’Associazione Punta Giara, come sempre organizzatrice dell’evento (tel. 0781966102 – puntagiara@santannarresijazz.it), oppure visitare il sito internet www.santannarresijazz.it Di seguito il programma completo:

 

 

NEWS – Continua a diminuire il reddito pro capite nella nostra Provincia

19 Agosto 2008 1 commento

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NEWS

CONTINUA A DIMINUIRE IL REDDITO PRO CAPITE NELLA NOSTRA PROVINCIA

Da una indagine pubblicata dal quotidiano economico Il Sole 24Ore è emerso che in Sardegna il reddito medio per ogni contribuente nel 2007 è stato di 13.286 euro annui, con un calo del 2,9 % rispetto al 1999. inutile fare paragoni con regioni come la Lombardia cha ha reddito di ben 20.172 euro e un aumento del 7,5 % nello stesso arco temporale, o come la Valle d’Aosta con 18.487 e un incremento dell’11 %. La Sardegna ha insomma un reddito pro capite che continua a scendere col passare degli anni. I dati del quotidiano nazionale sono emersi esaminando le proiezioni dell’imponibile 2006 per ricavare, tenendo conto del tasso di inflazione, il reddito medio per contribuente nel 2007 e la sua variazione in percentuale rispetto al 1999. Davvero un abisso fra il gruppo delle Regioni del Nord che fino all’anno scorso ha continuato ad accumulare redditi e il Mezzogiorno che sprofonda in un progressivo impoverimento strutturale e generalizzato. Prendendo in considerazione le variazioni dei redditi per province e comuni della Sardegna, rispetto a otto anni fa solo la provincia di Olbia-Tempio, su un totale di 107 province italiane, è quella classificata meglio, al 41esimo posto, con un reddito medio per contribuente pari a 13.650 euro, aumentato del 3,6 %. Il comune più ricco della provincia è Olbia con 15.588 euro (il più povero Alà Dei Sardi con 7.853 euro). A seguire c’è la provincia di Sassari, al 66esimo posto con 13.673 euro (- 0,9%): in questa provincia è Sassari il comune più ricco (17.015 euro) e Semestene quello più povero (6.490). La provincia di Cagliari è relegata al 72esimo posto con 15.296 euro (- 2,9%), con il capoluogo come comune più ricco (20.276) e Gesico quello più povero (6.009 euro). La nostra provincia di Carbonia-Iglesias si trova al 78esimo posto con un reddito pro capite di 12.576 euro (- 4,7% rispetto al 1999). Tra i comuni è Portoscuso quello più ricco con 15.052 euro mentre il più povero risulta essere Masainas con 7.092 euro. L’Ogliastra si colloca al quart’ultimo posto tra la province con 10.572 euro (- 5,7%), Tortolì comune più ricco (13.445) e Osini il più povero (7.374). 88esimo posto della classifica nazionale per la provincia di Oristano con 11.003 euro e una diminuzione del 6,3 %: Oristano è il comune più ricco con 16.615 euro, mentre il più povero è Bidoni’ con 4.962 euro, che risulta essere anche il più povero in tutta la Sardegna. La provincia di Nuoro è novantesima con 11.320 euro (- 6,8%), con Nuoro comune più ricco (16.566 euro) e Onanì quello più povero (5.198 euro). Ultima in Sardegna, 98esima in Italia, è la provincia del Medio Campidano con 10.054 euro (- 9,7%): il comune più ricco è San Gavino Monreale con 11.644 euro, quello più povero Las Plassas con 6.436 euro. Di seguito l’elenco completo dei comuni della Provincia di Carbonia-Iglesias con relativi redditi per contribuente:

 

Comune

Reddito 2007 per contribuente

Var.% 99-07

Reddito 2007 per abitante

Var.% 99-07

Reddito 2007 per famiglia

Var.% 99-07

 

 

PORTOSCUSO

 

 

15.052

 

 

12,3

 

 

9.363

 

 

28,3

 

 

24.126

 

 

11,6

 

 

CARBONIA

 

 

14.277

 

 

17,3

 

 

8.551

 

 

32,9

 

 

22.265

 

 

17,7

 

 

IGLESIAS

 

 

14.191

 

 

15,1

 

 

8.816

 

 

31,1

 

 

23.198

 

 

20,8

 

 

CARLOFORTE

 

 

14.143

 

 

24,9

 

 

8.703

 

 

36,0

 

 

20.352

 

 

31,6

 

 

SANT’ANTIOCO

 

 

11.877

 

 

12,3

 

 

6.864

 

 

23,4

 

 

17.532

 

 

15,4

 

 

GONNESA

 

 

11.871

 

 

11,8

 

 

7.002

 

 

27,6

 

 

19.525

 

 

22,9

 

 

CALASETTA

 

 

11.535

 

 

17,9

 

 

7.117

 

 

27,5

 

 

14.723

 

 

11,0

 

 

DOMUSNOVAS

 

 

11.300

 

 

7,6

 

 

6.425

 

 

24,8

 

 

18.466

 

 

12,6

 

 

SAN GIOVANNI SUERGIU

 

 

11.288

 

 

9,1

 

 

6.357

 

 

24,6

 

 

18.175

 

 

19,3

 

 

NARCAO

 

 

10.693

 

 

13,9

 

 

6.031

 

 

34,7

 

 

17.190

 

 

23,8

 

 

VILLAMASSARGIA

 

 

10.525

 

 

8,6

 

 

6.238

 

 

25,3

 

 

17.654

 

 

14,6

 

 

NUXIS

 

 

10.414

 

 

14,9

 

 

6.050

 

 

27,6

 

 

15.002

 

 

14,9

 

 

BUGGERRU

 

 

10.106

 

 

16,4

 

 

6.181

 

 

29,8

 

 

14.071

 

 

45,1

 

 

GIBA

 

 

9.349

 

 

11,7

 

 

5.580

 

 

13,6

 

 

15.770

 

 

8,8

 

 

FLUMINIMAGGIORE

 

 

9.220

 

 

1,9

 

 

5.685

 

 

23,7

 

 

14.940

 

 

15,4

 

 

SANT’ANNA ARRESI

 

 

9.035

 

 

10,7

 

 

5.400

 

 

36,4

 

 

14.285

 

 

20,4

 

 

SANTADI

 

 

8.936

 

 

4,2

 

 

5.277

 

 

18,4

 

 

14.283

 

 

9,2

 

 

TRATALIAS

 

 

8.822

 

 

1,3

 

 

5.388

 

 

24,9

 

 

14.443

 

 

5,5

 

 

VILLAPERUCCIO

 

 

8.649

 

 

2,3

 

 

5.126

 

 

48,2

 

 

14.109

 

 

38,7

 

 

PERDAXIUS

 

 

8.599

 

 

4,1

 

 

4.837

 

 

23,6

 

 

12.628

 

 

12,1

 

 

MUSEI

 

 

8.333

 

 

-8,1

 

 

5.453

 

 

23,4

 

 

15.451

 

 

16,9

 

 

PISCINAS

 

 

8.214

 

 

-3,6

 

 

4.584

 

 

60,3

 

 

12.157

 

 

56,6

 

 

MASAINAS

 

 

7.092

 

 

-4,1

 

 

4.304

 

 

23,3

 

 

11.591

 

 

10,6

 

NEWS – E’ nata l’Unione di Comuni “Arcipelago del Sulcis”

12 Agosto 2008 1 commento

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NEWS

E’ NATA L’UNIONE DI COMUNI "ARCIPELAGO DEL SULCIS"

Si è costituita di recente l’Unione di Comuni chiamata "Arcipelago del Sulcis" che comprende 5 Comuni della nostra Provincia e precisamente Sant’Antioco, Carloforte, Portoscuso, Calasetta e Gonnesa. Secondo la Legge Regionale n. 12 del 2 Agosto 2005, la stessa che regola oltre alle Unioni di Comuni anche le Comunità Montane, le unioni di comuni sono enti locali costituiti da due o più comuni di norma contermini, allo scopo di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni o servizi di loro competenza. L’atto costitutivo e lo statuto dell’unione sono approvati dai consigli dei comuni partecipanti con le procedure e le maggioranze richieste per le modifiche statutarie. Lo statuto individua gli organi dell’unione e le modalità per la loro costituzione. Lo statuto deve prevedere che il presidente dell’unione sia scelto tra i sindaci e che gli altri organi siano formati da componenti delle giunte e dei consigli dei comuni associati. L’organo esecutivo, che deve essere espressione della maggioranza dell’organo assembleare, non può essere composto da più di quattro membri, oltre il presidente, per unioni con popolazione fino a 20.000 abitanti e da più di sei membri, oltre il presidente, per le unioni con più di 20.000 abitanti. Per le deliberazioni di competenza dell’organo esecutivo che riguardano la gestione associata di funzioni lo Statuto prevede modalità di informazione e di consultazione dei comuni che non vi sono rappresentati. Sono considerati ambiti adeguati e beneficiano degli interventi della legge, le unioni, costituite di norma fra almeno quattro comuni e con una popolazione compresa fra i 5.000 e i 25.000 abitanti.

Anche l’arcipelago sulcitano avrà dunque la sua Unione di Comuni, recentemente costituitasi insieme a quella del del "Sarrabus" che comprende i comuni di Castiadas, Muravera, San Vito, Villaputzu e Villasimius. Ma il nostro territorio già è dotato di una Unione di Comuni chiamata "Iglesiente", che comprende i comuni di Buggerru, Fluminimaggiore, Domusnovas, Musei, Narcao e Villamassargia, per un totale di 19254 abitanti. La nuova Unione di Comuni "Arcipelago del Sulcis" comprende invece un totale di 31622 abitanti nei cinque comuni. Proprio in questi giorni la Regione ha prorogato al 30 settembre 2008 il termine per la richiesta degli incentivi per l’esercizio associato delle funzioni, per l’anno 2008, previsti appunto dalla legge regionale sulle Unioni di Comuni e le Comunità montane (legge regionale n. 12 del 2005). In totale, in Sardegna, sono 29 ed interessano l’82 % dei Comuni le forme associative, Unioni di Comuni e Comunità montane, che si sono ad oggi costituite grazie all’impulso dato dalle norme regionali in materia. Un fenomeno in costante crescita che coinvolge ben 244 Comuni sardi. Naturalmente la prospettiva è che con i fondi previsti possano essere realizzati diversi interventi per il nostro territorio. 

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RUBRICA – COME ERAVAMO

11 Agosto 2008 Commenti chiusi

 

 

RUBRICA

COME ERAVAMO

MUSSOLINI ARRIVA IN SARDEGNA PER INAUGURARE LA CITTA’ MINERARIA DI CARBONIA (1938)

Data di trasmissione: 1938/12/21

Programma: Giornale Luce
Raccolta: Archivio Istituto Luce

Comune: Carbonia
Tipologia: cinegiornali
Argomento: Storia e tradizioni
Soggetto: Miniere – Carbonia

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NEWS – Riaperta la Galleria Porto Flavia

6 Agosto 2008 Commenti chiusi

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NEWS

RIAPERTA LA GALLERIA PORTO FLAVIA

Fino al 31 agosto resterà aperto al pubblico il sito di Porto Flavia, uno dei gioielli dell’archeologia mineraria del Sulcis Iglesiente. Il sito era stato chiuso circa un anno fa per l’esecuzione di lavori da parte dell’Igea, che ha deciso di riaprilo per tutto il mese di agosto, per la gioia dei locali e dei tanti turisti. La bellissima galleria che sbocca a picco sul mare di fronte a Pan di Zucchero, è stata riaperta domenica scorsa ed è visitabile senza prenotazione (necessaria invece per accedere ad altri siti minerari) e le visite partono alle 9, alle 10.30 e a Mezzogiorno. Per ragioni di sicurezza sono ammesse al massimo 50 persone per ogni turno. In pochi giorni la galleria ha già fatto il boom di visitatori, confermandosi uno dei luoghi più affascinanti e preferiti dai visitatori: in appena due giorni sono oltre 100 coloro che si sono recati sul sito per la visita a Porto Flavia. E certamente il percorso di 600 metri di galleria all’interno della montagna che termina con una terrazza affacciata a strapiombo sul mare, proprio davanti a Pan di Zucchero, non ha deluso i turisti, rimasti estasiati dalla splendida atmosfera della visita e dai luoghi meravigliosi di quel tratto di galleria. Per tutto il mese di agosto si potrà quindi visitare la splendida galleria di Porto Flavia (chiamata così dal nome della figlia del direttore della miniera che fece costruire la galleria nel lontano 1924), poi continueranno i lavori di messa in sicurezza, dei quali la prima parte è già stata ultimata con la sistemazione di una rete di paramassi, per garantire appunto l’accesso ai visitatori durante questo mese, in totale sicurezza. La fine dei lavori tuttavia non è lontana e pare prevista per il prossimo settembre; in virtù di ciò l’apertura della splendida galleria, un vero e proprio gioiello del Sulcis Iglesiente, potrebbe presto essere definitiva, come si augurano tutti. Certamente la visita alla galleria di Porto Flavia rappresenta un’esperienza unica e indescrivibile, che chiunque ancora non ha fatto (non solo turisti ma anche locali) non può assolutamente perdere. Il sito è destinato a diventare sicuramente uno dei gioielli del turismo nel nostro territorio.

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NEWS – Zone Franche Urbane: Carbonia o Iglesias ?

5 Agosto 2008 Commenti chiusi

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NEWS

ZONE FRANCHE URBANE: CARBONIA O IGLESIAS ?

La Giunta Regionale della Sardegna ha individuato nove aree nell’Isola che potrebbero essere trasformate in Zone Franche Urbane. Tra di esse sono state inserite anche i due capoluoghi della nostra Provincia, Carbonia e Iglesias. In particolare, le aree individuate sono il centro città del comune di Iglesias e Carbonia Nord, Bacu Abis e Cortoghiana nel comune di Carbonia. Naturalmente questa possibilità di divenire Zone Franche Urbane ha scatenato una nuova ondata di campanilismo tra i due principali comuni del territorio, condita da dichiarazioni dei due sindaci che cercano ovviamente di portare acqua al proprio mulino. Ma cosa sono le Zone Franche Urbane? Si tratta di particolari aree territoriali che godono di benefici, soprattutto fiscali. Previste dalla Finanziaria 2008, possono essere istituite in tutto il territorio nazionale, comportano appunto una serie di sgravi fiscali e agevolazioni per le piccole e micro-imprese. Perché abbiano successo è necessario che gli stanziamenti abbiano un orizzonte temporale pluriennale. I criteri di individuazione devono essere trasparenti e basati su indicatori oggettivi di degrado urbano. Il ministero dello Sviluppo economico ha quindi istituito un fondo destinato alle Zone Franche Urbane per il finanziamento di interventi mirati al contrasto dei fenomeni di esclusione sociale, per favorire l’integrazione sociale e culturale nelle aree infra-comunali caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale con una dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009. L’intervento si concretizza in una serie di sgravi fiscali e agevolazioni per le piccole e micro-imprese che hanno, o iniziano, la propria attività nelle ZFU. L’esenzione è totale per i primi cinque anni e comprende le imposte sui redditi, l’Irap, l’Ici sugli immobili commerciali e l’esenzione dal versamento sui contributi da lavoro dipendente. Dopo questo periodo iniziale, vi sono altri quattro anni di esenzione parziale, per garantire un ritorno graduale alla fiscalità regolare. In Sardegna, l’assessorato dell’Industria ha commissionato all’Osservatorio economico regionale un apposito studio per individuare le aree rispondenti ai criteri stabiliti dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha permesso di individuare i Comuni dotati della dimensione demografica minima di 25.000 abitanti e di un tasso di disoccupazione elevato. I comuni selezionati sono stati appunto, oltre a Carbonia e Iglesias, Cagliari, Sassari, Quartu Sant’Elena, Olbia, Alghero, Nuoro, Oristano, Selargius, Assemini. Cone detto, nel nostro territorio le aree individuate sono il centro città del comune di Iglesias e Carbonia Nord, Bacu Abis e Cortoghiana nel comune di Carbonia. Le altre aree nel resto dell’Isola sono le seguenti: Sant’Elia a Cagliari, Pirastu e stagni aree ambientali a Quartu Sant’Elena, La Pietraia ad Alghero, il centro storico del Comune di Sassari, Sant’Andrea e Sa Gruxi ad Assemini; Torangius, centro storico e Sacro Cuore nel Comune di Oristano, Olbia centro e area portuale del Comune di Olbia. C’è da dire che sono sorte numerose polemiche anche per l’esclusione di tutto il territorio nuorese nel quale non è stata individuata alcuna area. Certamente un intervento del genere porterebbe un grossissimo giovamento all’area nel quale verrebbe messo in atto. Il "problema" è che fra tutte queste aree individuate in Sardegna solo una o al massimo due sono destinate a divenire ZFU. C’è una buona probabilità che una di queste aree sia individuata proprio nella nostra Provincia, ma dove ? Carbonia o Iglesias ? Vedremo. Le solite schermaglie tra i due capoluoghi intanto sono già iniziate.

Rispondete al Sondaggio "Dove fareste la ZONA FRANCA URBANA" sulla colonna a sinistra nella Home Page.

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