Home > Senza categoria > NEWS – Zone Franche Urbane: Carbonia o Iglesias ?

NEWS – Zone Franche Urbane: Carbonia o Iglesias ?

5 Agosto 2008

CliccaeVinci468x60_estate_generica

 

NEWS

ZONE FRANCHE URBANE: CARBONIA O IGLESIAS ?

La Giunta Regionale della Sardegna ha individuato nove aree nell’Isola che potrebbero essere trasformate in Zone Franche Urbane. Tra di esse sono state inserite anche i due capoluoghi della nostra Provincia, Carbonia e Iglesias. In particolare, le aree individuate sono il centro città del comune di Iglesias e Carbonia Nord, Bacu Abis e Cortoghiana nel comune di Carbonia. Naturalmente questa possibilità di divenire Zone Franche Urbane ha scatenato una nuova ondata di campanilismo tra i due principali comuni del territorio, condita da dichiarazioni dei due sindaci che cercano ovviamente di portare acqua al proprio mulino. Ma cosa sono le Zone Franche Urbane? Si tratta di particolari aree territoriali che godono di benefici, soprattutto fiscali. Previste dalla Finanziaria 2008, possono essere istituite in tutto il territorio nazionale, comportano appunto una serie di sgravi fiscali e agevolazioni per le piccole e micro-imprese. Perché abbiano successo è necessario che gli stanziamenti abbiano un orizzonte temporale pluriennale. I criteri di individuazione devono essere trasparenti e basati su indicatori oggettivi di degrado urbano. Il ministero dello Sviluppo economico ha quindi istituito un fondo destinato alle Zone Franche Urbane per il finanziamento di interventi mirati al contrasto dei fenomeni di esclusione sociale, per favorire l’integrazione sociale e culturale nelle aree infra-comunali caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale con una dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009. L’intervento si concretizza in una serie di sgravi fiscali e agevolazioni per le piccole e micro-imprese che hanno, o iniziano, la propria attività nelle ZFU. L’esenzione è totale per i primi cinque anni e comprende le imposte sui redditi, l’Irap, l’Ici sugli immobili commerciali e l’esenzione dal versamento sui contributi da lavoro dipendente. Dopo questo periodo iniziale, vi sono altri quattro anni di esenzione parziale, per garantire un ritorno graduale alla fiscalità regolare. In Sardegna, l’assessorato dell’Industria ha commissionato all’Osservatorio economico regionale un apposito studio per individuare le aree rispondenti ai criteri stabiliti dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha permesso di individuare i Comuni dotati della dimensione demografica minima di 25.000 abitanti e di un tasso di disoccupazione elevato. I comuni selezionati sono stati appunto, oltre a Carbonia e Iglesias, Cagliari, Sassari, Quartu Sant’Elena, Olbia, Alghero, Nuoro, Oristano, Selargius, Assemini. Cone detto, nel nostro territorio le aree individuate sono il centro città del comune di Iglesias e Carbonia Nord, Bacu Abis e Cortoghiana nel comune di Carbonia. Le altre aree nel resto dell’Isola sono le seguenti: Sant’Elia a Cagliari, Pirastu e stagni aree ambientali a Quartu Sant’Elena, La Pietraia ad Alghero, il centro storico del Comune di Sassari, Sant’Andrea e Sa Gruxi ad Assemini; Torangius, centro storico e Sacro Cuore nel Comune di Oristano, Olbia centro e area portuale del Comune di Olbia. C’è da dire che sono sorte numerose polemiche anche per l’esclusione di tutto il territorio nuorese nel quale non è stata individuata alcuna area. Certamente un intervento del genere porterebbe un grossissimo giovamento all’area nel quale verrebbe messo in atto. Il "problema" è che fra tutte queste aree individuate in Sardegna solo una o al massimo due sono destinate a divenire ZFU. C’è una buona probabilità che una di queste aree sia individuata proprio nella nostra Provincia, ma dove ? Carbonia o Iglesias ? Vedremo. Le solite schermaglie tra i due capoluoghi intanto sono già iniziate.

Rispondete al Sondaggio "Dove fareste la ZONA FRANCA URBANA" sulla colonna a sinistra nella Home Page.

CliccaeVinci250x250


 

I commenti sono chiusi.