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Archivio Ottobre 2008

EVENTI – Mediterraneo Film Festival nel Sulcis Iglesiente

31 Ottobre 2008 Commenti chiusi

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EVENTI

MEDITERRANEO FILM FESTIVAL NEL SULCIS IGLESIENTE

Torna un importante appuntamento per la nostra Provincia. Si tratta del Mediterraneo Film Festival e certamente rappresenta un evento importante che avrà come scenario il nostro territorio. Il Mediterraneo Film Festival, alla seconda edizione dopo quella del 2006, si vuole proporre all’attenzione del pubblico nazionale e internazionale per le sue finalità che riguardano essenzialmente la conoscenza delle produzioni audiovisive più recenti nell’ambito del cinema prodotto nell’area del Mediterraneo. La cinematografia, ma l’espressività culturale in genere, rappresenta un efficace e molto potente strumento di conoscenza delle diverse realtà, dei popoli, delle tradizioni e delle culture più o meno distanti, non solo dal punto di vista geografico ma anche psicologico. Queste diversità fanno sì che il Mar Mediterraneo sia diventato nel corso dei secoli un patrimonio sociale e culturale unico al mondo. Ma il Mediterraneo Film Festival si propone anche lo scopo di fornire ai ragazzi degli strumenti utili per capire cosa sia la cinematografia, dall’idea alla realizzazione di un film, attraverso corsi, seminari ed incontri con autori. Rappresenta insomma un appuntamento molto importante per il cinema, sia per la parte concettuale e delle idee, che per quel concerne la parte più pratica e realizzativa. In questa prima edizione verrà quindi rivolto lo sguardo essenzialmente al mondo degli adolescenti, dei ragazzi, dei giovani, attraverso il linguaggio della Cinematografia dell’area mediterranea. Non solo. La manifestazione è collegata anche alla "Rassegna del Cinema del lavoro e di migrazione". I numerosi eventi in programma verranno realizzati tra Carbonia ed Iglesias nel periodo compreso tra il 3 ed il 15 novembre. La scelta da parte degli organizzatori, in particolare del Centro Servizi Culturali Società Umanitaria di Iglesias, di realizzare un evento dedicato al Cinema è dovuta a tutta una serie di considerazioni. Innanzitutto il cinema, grazie alla ricchezza dei suoi contenuti, dei linguaggi e alla varietà delle sue forme narrative, può e deve contribuire non solo a ravvicinare le persone e i popoli, ma può anche indicare le vie di una solidarietà credibile e duratura. Altra considerazione fatta dagli organizzatori è che la maggioranza dei cittadini dei paesi della sponda meridionale ed orientale del Mediterraneo sono molto giovani. La fascia d’età dai 12 ai 25 anni rappresenta una fetta consistente della popolazione ed un aspetto importante della cultura dei paesi dell’area mediterranea. E sono proprio i giovani ad essere i più coinvolti da quel forte movimento di persone che si muoves da sud verso nord, per motivi di lavoro, ma anche da nord verso sud, per motivi turistico-culturali; rappresentando quindi il veicolo più naturale di contaminazione fra popoli e persone. Lo sguardo attento della macchina da presa, l’intreccio cinematografico, possiedono quella emotività che permette di scandagliare, con i suoi plot drammatici, il percorso delle identità dei cittadini del Mediterraneo. Il Cinema è quindi senza dubbio il mezzo più idoneo fra le espressioni della cultura popolare per documentare e raccontare la vita, le esperienze, gli incontri, a volte problematici delle nuove generazioni. Il progetto Mediterraneo Film Festival è curato e sviluppato dal Centro Iniziative Culturali ARCI-IGLESIAS e vede la collaborazione della Società Umanitaria e Cineteca Sarda, dell’Unione Italiana Circoli del Cinema (UCCA), della Federazione Italiana Circoli del Cinema (F.I.C.C.), dell’ARCI Regionale e Provinciale, oltre al patrocinio del Comune di Iglesias, del Comune di Carbonia, della Provincia di Carbonia-Iglesias e della Regione Sardegna (Assessorato alla Cultura). Il programma è sicuramente ricchissimo e molto intenso. Del resto il comitato scientifico del festival è una garanzia in quanto è composto da nomi e registi che hanno già una notevole esperienza e fama in campo cinematografico: Ugo Gregoretti (Presidente), Mimmo Calopresti, Gianfranco Cabiddu, Antonello Carboni, Giovanni Columbu, Antonello Grimaldi, Alessandra Guarino, Wilma Labate, Salvatore Mereu, Enrico Pau, Enrico Pitzianti. Come detto, sono moltissimi gli eventi, le proiezioni, gli incontri, i seminari e i dibattiti in programma. Saranno tanti i film proiettati e che rappresentano il perno del Festival. Lungometraggi più o meno recenti, che testimoniano la vivacità del cinema dell’area mediterranea, con un occhio al mondo del lavoro. Da "Io, l’altro"(2006) con Raoul Bova incentrato sulla "paura dell’altro, del musulmano" a un classico come "La classe operaia va in paradiso" (1971) ritratto della vita in fabbrica negli anni settanta; poi il recentissimo "Birdwatchers – La terra degli uomini rossi" (2008) del regista Marco Bechis, una coproduzione italo-brasiliana che narra il conflitto tra fazendeiro e indios per il diritto a lavorare sulle loro terre; e ancora "La fabbrica dei tedeschi" (2008) di Mimmo Calopresti, film-documentario che racconta, attraverso testimonianze e interviste la tragedia della ThyssenKrupp nella quale persero la vita sette operai nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007; "Tutta la vita davanti" (2007), l’ultimo film di Paolo Virzì ambientato nel mondo lavorativo dei call center; il bellissimo film francese "La classe" (2008), una meravigliosa storia, ambientata nella Banlieue parigina, di una classe multiculturale di quattordicenni divisi tra il desiderio di imparare, di diventare grandi e il rifiuto per tutto quello che rappresenta la scuola.. Altri titoli in programma sono poi  "Cous Cous" (2007), "Caos Calmo", "Scusa ma ti chiamo amore" (2008), "Caramel", "Apollon. Una fabbrica occupata", "Storia d’amore" (1986), insieme a tutta una serie di interessantissimi documentari e cortometraggi. Sono previsti poi tutta una serie di seminari, dibattiti e incontri con personaggi più o meno noti del mondo del cinema ma anche della letteratura come, solo per citarne alcuni, i registi Nadine Labaki, Guido Chiesa, Mimmo Calopresti, Marco Bechis, Antonello Grimaldi; gli attori Flavio Bucci, Giulio Santamaria; il regista e scrittore Flavio Moccia (nella foto), che presenterà il suo ultimo libro "Amore 14". Il programma completo del Mediterraneo Film Festival può essere visionato sul portale internet http://www.mediterraneofilmfestival.com/ in cui è possibile trovare tutte le informazioni necessarie sugli appuntamenti previsti, dalle proiezioni ai dibattiti ai seminari.

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NEWS – A Carbonia lo Sportello per le Imprese

30 Ottobre 2008 Commenti chiusi

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NEWS

A CARBONIA LO SPORTELLO UNICO PER LE IMPRESE

Da mercoledì 29 ottobre a Carbonia è nato lo Sportello Unico per le Imprese e per i Cittadini, che sarà il punto di riferimento unico per le autorizzazioni e le concessioni, evitando così ai cittadini del capoluogo sulcitano il peregrinare tra Enti diversi. Attraverso lo Sportello Unico per le Imprese (SUAP), il servizio offerto ai cittadini sarà certamente più efficiente ed efficace, grazie prima di tutto ad una riduzione dei tempi di attesa entro i quali ottenere una risposta dalle istituzioni e, in secondo luogo e da non sottovalutare, grazie all’eliminazione delle possibili incongruenze tra enti differenti sulla medesima richiesta. Lo Sportello Unico per le Imprese e i Cittadini del Comune di Carbonia è articolato nei settori Edilizia, Attività Produttive e Polizia Municipale. Esso si rivolge a tutti i Cittadini e le Imprese di produzione di beni o servizi. Lo Sportello Unico è dunque un ufficio del Comune di Carbonia che svolge attività di consulenza per chiunque necessiti di informazioni sulle istanze da presentare o già presentate, svolge il coordinamento e l’istruttoria del procedimento unico e rilascio dell’atto finale. Un importante strumento, quindi, per venire incontro a quelle che sono le esigenze dei cittadini. Il SUAP sarà aperto al pubblico, all’interno dei locali al secondo piano della Torre Civica di piazza Roma, il martedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00 e il mercoledì e il venerdì dalle ore 8.45 alle ore 11.00. Per eventuali informazioni gli operatori dello Sportello Unico possono essere contattati al numero di telefono 0781/694400 oppure al fax 0781/64039. E’ presente anche un sito internet ufficiale, all’indirizzo http://www.sportellounico-carbonia.it che offre diversi servizi e informazioni on line.
 

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NEWS – Anche Iglesias avrà il suo Centro Intermodale

28 Ottobre 2008 Commenti chiusi

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NEWS

ANCHE IGLESIAS AVRA’ IL SUO CENTRO INTERMODALE

Dopo Carbonia, dove i lavori sono già cominciati, anche ad Iglesias sarà realizzato un Centro Intermodale. È infatti notizia di questi giorni che entro la fine dell’anno, il Comune di Iglesias acquisterà l’area dismessa che si trova tra l’attuale stazione FS e le aree ex Fms (Ferrovie Meridionali Sarde) per l’esecuzione di un progetto che prevede la realizzazione di un moderno Centro Intermodale per il quale è stata stanziata una somma iniziale di 500 mila euro. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Iglesias, Pierluigi Carta, dopo che la Giunta Regionale ha approvato il Por-Fesr da 174,2 milioni di euro per la mobilità sostenibile in Sardegna. Il primo passo è dunque stato fatto. Adesso, una volta che saranno definite le aree oggetto dell’intervento e che sarà acquisito lo studio preliminare, del quale si sta occupando l’Università di Cagliari, si potrà successivamente affidare la progettazione integrata dell’intero comparto per la realizzazione del Centro Intermodale, nel quale una volta terminati i lavori troveranno spazio la stazione dei treni, quella degli autobus, un grande parcheggio di scambio e diversi immobili da adibire a servizi pubblici di rilevanza territoriale. La struttura favorirà l’integrazione fra i vari sistemi di trasporto. Un grande progetto dunque, che va di pari passo con quello che si sta realizzando a Carbonia dove, come detto, i lavori per la realizzazione del Centro Intermodale procedono regolarmente. Si tratta di interventi essenziali se si vuole migliorare il sistema di trasporti della Provincia. Anche se, naturalmente, di pari passo con la nascita di infrastrutture essenziali dovrebbe migliorare anche la qualità dei servizi offerti, che fino ad ora non è certamente stata delle migliori.

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NEWS- La Provincia tra le zone più inquinate d’Italia

22 Ottobre 2008 Commenti chiusi

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NEWS

LA PROVINCIA TRA LE ZONE PIU’ INQUINATE D’ITALIA

E’ stata resa nota la mappa delle dieci province più inquinate d’Italia, compilata a partire dai dati pubblicati sul registro dell’INES, cioè l’Inventario nazionale degli inquinanti e loro sorgenti. Vediamo quali sono le prime dieci province più inquinate d’Italia, con la Sardegna che non ne esce molto bene. La provincia più inquinata d’Italia risulta essere quella di Taranto, che è in testa per le emissioni dell’Ilva, dell’Agip e della Cementir, oltre alla diossina e agli idrocarburi policiclici aromatici. Al secondo posto c’è la provincia di Livorno, grazie ad arsenico e piombo. Purtroppo, come detto, anche la Sardegna si fa "notare" in questa non certo positiva classifica. Infatti Nuoro occupa il terzo posto nazionale, grazie naturalmente alle industrie di Ottana (petrolchimico e o fibre tessili sintetiche) e al cementificio del comune di Siniscola. Quarto e quinto posto per le province di Venezia e Caltanissetta, sesto posto per quella di Triseste, settimo per la provincia di Siracusa. All’ottavo posto nazionale si classifica la nostra provincia, quella di Carbonia Iglesias, posizione naturalmente dovuta esclusivamente al grande polo industriale di Portovesme. A seguire la provincia di Sassari (per gli insediamenti di Porto Torres e della centrale termoelettrica sul fiume Santo). E al decimo posto la provincia di Ravenna. Sorprende non trovare ai primi posti un polo industriale come quello di Sarroch, probabilmente il più grande della Sardegna. Per avere notizie e dati più approfonditi comunque ci si può collegare al sito dell’INES: www.dichiarazioneines.it  

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NEWS – Inizia l’era digitale nel Sulcis Iglesiente

15 Ottobre 2008 Commenti chiusi

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NEWS

INIZIA L’ERA DIGITALE NEL SULCIS IGLESIENTE

Inizia oggi l’era digitale in Sardegna e nel Sulcis Iglesiente. Da oggi Rai Uno potrà essere vista nella nostra Provincia soltanto da chi si è dotato del decoder per il digitale terrestre. Tutto il sud della Sardegna vedrà lo spegnimento della rete ammiraglia Rai proprio a partire da oggi. Mentre per gli altri canali le date sono diverse a seconda delle zone dell’Isola. Per quello che ci riguarda da vicino, nella provincia di Carbonia-Iglesias la prima data da ricordare è quella del prossimo venerdì, 17 ottobre, quando una parte del nostro territorio provinciale, cioè la zona occidentale dell’Iglesiente, verrà interessata da questo passaggio al digitale terrestre e potrà ricevere tutte le emittenti televisive esclusivamente tramite decoder DTT. Mentre il giorno successivo, sabato 18 Ottobre, spetterà a quasi tutto il resto della Provincia, infatti i segnali analogici saranno spenti sui ripetitori di Campuspina e di Sa Scrocca Manna e di conseguenza Carbonia e tutto il territorio del Basso Sulcis saranno interessate allo swith-off definitivo del segnale analogico. Chiunque ancora non avesse l’apparecchio dovrà dotarsene in tempi brevissimi dunque. C’è infine da segnalare che in due comuni della nostra Provincia, Buggerru e Fluminimaggiore, il passaggio avverrà solo successivamente, cioè lunedì 20 ottobre. Entro la fine del mese di ottobre, tutta la Sardegna, prima regione in Italia, passerà completamente al Digitale Terrestre, al termine di una lunga sperimentazione che, tra alterne vicende, è durata circa due anni, non senza imprevisti e intoppi. La preoccupazione di molti utenti è naturalmente dovuta soprattutto al fatto che ancora in troppe zone, anche nel Sulcis Iglesiente, il segnale digitale terrestre è decisamente debole o addirittura inesistente, con la conseguenza che tanti canali ancora non sono visibili. Si spera quindi che al momento dello switch-off definitivo del segnale analogico, quando i canali potranno essere visti solo tramite segnale digitale, tutti i problemi di ricezione siano risolti e tutte le emittenti possano essere visibili senza problemi. La sperimentazione è dunque finita, ora il passaggio diviene ufficiale e definitivo dunque. Soddisfazione è stata espressa da chi ha voluto con forza questa svolta. Il sottosegretario alle comunicazioni, Paolo Romani, ha parlato addirittura di "rivoluzione": "Siamo di fronte a una vera e propria rivoluzione che cambierà profondamente l’offerta televisiva con un sistema tra i più avanzati in Europa, visto che l’Italia è il primo paese a digitalizzare un’intera regione". Tutta la popolazione sarda potrà, secondo Romani, beneficiare dei vantaggi offerti dal digitale terrestre "che, è bene ricordare, non è solo caratterizzata dalla moltiplicazione delle offerte e dei canali (per quattro o cinque rispetto a quelli attuali) ma anche da nuovi contenuti (l’accesso a contenuti di pregio), da una nuova qualità di visione (l’alta definizione gratuita per tutti), da nuove modalità di fruizione (la televisione in mobilità), da nuovi servizi e opportunità (la navigazione in televisione)". Vedremo subito, a cominciare da questa settimana, se questi toni trionfalistici corrisponderanno effettivamente a realtà. Per maggiori informazioni e verifiche si può accedere al sito http://www.decoder.comunicazioni.it/ oppure chiamare al numero verde 800.022.000 (attivo dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 08.00 alle ore 20.00).
 

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EDITORIALE – Turismo: eppur qualcosa si muove

10 Ottobre 2008 Commenti chiusi

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EDITORIALE

TURISMO: EPPUR QUALCOSA SI MUOVE

La stagione turistica si avvia alla sua conclusione definitiva. Rimangono ancora pochi turisti che hanno scelto settembre per venire nel Sulcis Iglesiente; saranno ancora meno quelli che verranno nel mese di ottobre. A fare la parte del leone è stato, come sempre e come è normale che sia, il mese di agosto, che ha visto il pienone di arrivi nel nostro territorio. I dati ufficiali ancora non ci sono naturalmente, ma le previsioni dicono che quest’anno la stagione sia andata anche meglio della pur positiva stagione 2007. Niente di nuovo insomma. Con i mesi di luglio e agosto che rimangono gli unici deputati al turismo nel territorio, mentre giugno e settembre sono soltanto delle piacevoli appendici alla stagione vera e propria. Eppure sembra che, lentamente, qualcosa nella nostra provincia si stia muovendo. Non vogliamo fare trionfalismi o previsioni che magari, alla prova dei fatti, non troverebbero conferme, però alcuni segnali di un miglioramento ci sono. Innanzitutto la Provincia si è finalmente dotata di un sito internet ufficiale interamente dedicato al turismo nella nostra splendida zona. L’indirizzo ufficiale del portale turistico della Provincia è http://www.sulcisiglesiente.eu/ . Il sito offre molti servizi per chi volesse recarsi in vacanza nel nostro territorio. Quello più interessante è senza dubbio il tentativo di allungare la stagione turistica oltre l’estate attraverso un accordo di collaborazione siglato dalla Provincia di Carbonia-Iglesias con la compagnia aerea Meridiana (che vola su Cagliari) e il suo tour operator Wokita. Il progetto è chiamato "Dulcis l’autunno nel Sulcis" ed è valido per chiunque voglia venire nella nostra Provincia dal 25 settembre al 16 novembre 2008. L’offerta prevede un pacchetto di fine settimana tematici per una permanenza di quattro giorni (tre notti con trattamento di pernottamento e prima colazione), il volo di andata e ritorno dalle città italiane servite da Meridiana ed il noleggio di un’auto per l’intera durata del soggiorno nel Sulcis Iglesiente. Il costo totale è molto accessibile: si parte da 276 euro per due persone. Un’occasione davvero unica, dunque, per visitare il nostro territorio e tutte le sue meraviglie storiche, artistiche, ambientali, enogastronomiche. Ma i segnali di un risveglio turistico del territorio arrivano anche da altri portali su internet che cercano di valorizzare la Provincia, proponendo itinerari, strutture, offerte. Del resto è l’intera Sardegna che si sta proponendo sempre di più all’attenzione turistica internazionale, anche per le zone lontane dalla Costa Smeralda, che non è più l’unica oasi turistica sarda conosciuta al di là dei confini regionali. È recente ad esempio la partecipazione, per il secondo anno consecutivo, ad iniziative che si svolgono a New York e che contribuiscono a far conoscere sempre di più l’Isola a livello mondiale. "Sardegna a New York – Sardegna, quasi un continente" (Sardinia almost a continent), questo è il titolo dell’iniziativa, che propone il marchio della Regione Sardegna nella Grande Mela e che ha l’obiettivo di proporre al mercato americano la Sardegna come meta turistica, non solo ripercorrendo gli stereotipi "mare e mondanità" legati alla nostra terra, ma soprattutto ponendo l’accento su cultura, natura, tradizioni ed enogastronomia. Questa iniziativa porterà trecento operatori turistici americani in ottobre in Sardegna per il consueto incontro italiano annuale del settore Turismo. Prospettive positive arrivano anche dagli afflussi derivati dai voli low-cost (a basso costo) nello scalo aeroportuale di Cagliari-Elmas, dove nel solo mese di agosto sono transitati 342.705 passeggeri, superando quota 300 mila per il terzo mese consecutivo, un primato per lo scalo cagliaritano. E ad aumentare nei primi otto mesi del 2008 sono stati appunto soprattutto i passeggeri dei voli low cost, con un + 34,77% sulle tratte internazionali e + 11,81% su quelle nazionali. Numeri decisamente migliori rispetto a quelli registrati nel 2007, a testimonianza che la politica low-cost paga, non solo negli aerei, ma anche negli hotel. Tornando al nostro territorio, il Sulcis Iglesiente sta cercando di proporsi seriamente come meta turistica e dovrebbe proporre sempre di più il low-cost, se realmente vuole misurarsi con gli altri competitors in ambito nazionale e soprattutto internazionale. Nel territorio però qualcosa si sta lentamente muovendo. Lo testimonia anche la nascita dei Centri Commerciali Naturali, a Sant’Antioco e a Iglesias, che oltre all’obiettivo del rilancio delle attività commerciali hanno proprio nel loro statuto una vocazione turistica che può tramutarsi in progetti, proposte, servizi rivolti ad aumentare l’afflusso turistico in questi centri. C’è insomma tutto un movimento che vuole rivolgersi al turista, affascinarlo, convincerlo a scegliere il Sulcis Iglesiente non soltanto due mesi all’anno, luglio e agosto, ma anche in altri periodi in cui il nostro territorio è altrettanto bello e attraente. Certo c’è ancora tanto da lavorare, le cose che non vanno sono tantissime. Molti servizi sono ancora scadenti, la mancanza di strutture, non solo ricettive, è evidente, gli eventi sono ancora pochi e quasi tutti concentrati nei mesi estivi. E, cosa da non sottovalutare assolutamente, c’è ancora la mentalità di tante persone da cambiare, che vedono ancora il turista come un intruso o, ancora peggio, per certi operatori è soltanto la gallina dalle uova d’oro, da spennare il più possibile. Non importa se poi non tornerà dalle nostre parti. Questa è una delle cose peggiori per il turismo, la cattiva pubblicità, tenendo conto che il passaparola influenza oggi tantissimo l’opinione delle persone. Il lavoro da fare è insomma ancora tanto, sia a livello di mentalità che di servizi da offrire. Bisogna lavorare con impegno e affidando le responsabilità dell’organizzazione e della programmazioni alle professionalità giuste del settore, che sappiano cogliere le ultime tendenze e orientare le scelte turistiche del territorio nella giusta direzione, tenendo conto della variabilità del mercato turistico attuale. Tuttavia, l’importante è che qualcosa si sta muovendo, nella speranza che questo lavoro possa portare i giusti frutti nel territorio.

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EVENTI – Ottobrata Iglesiente

8 Ottobre 2008 Commenti chiusi

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EVENTI

OTTOBRATA IGLESIENTE

IL CALENDARIO DELL’OTTOBRATA IGLESIENTE 2008

 

- Da Giovedì 02 a Sabato 04

Mostra Fotografica

A cura dell’ Ipsia "G.Ferraris" di Iglesias

Dalle 16.00 alle 20.00 – Chiostro di San Francesco

 

-  Da Venerdì 03 a Sabato 11

Rassegna d’arte 

A cura dell’artista Piero Barranca e sei artisti di Carbonia

Inaugurazione venerdì 03 – Ore 19.00 – Cafè Electra – P.zza Pichi

 

- Venerdì 03  

Concerto Concordia Vocis  

XVII Festival Internazionale di Musica Vocale – Coro Ensamble Monoton

Ore 21.15 – Chiesa di Nostra Signora delle Grazie

 

-  Sabato 04  - Domenica 05 

Cronoscalata Iglesias-S.Angelo

Venerdì 03

 - Dalle 12.00 alle 19.30 – Verifiche sportive – Piazza Sella

 

Sabato 04

- Dalle 8.00 alle 12.30 – Verifiche sportive – Piazza Sella

- Dalle 13.00 alle 19.00 – Prove tecniche – Strada Statale 126

Domenica 05  

- Dalle 8.30 alle 15.30 – Gare ufficiali – Strada Statale 126

Ore 17.00 – Premiazioni – Piazza Sella

 

-  Sabato 04 

Concerto Banda Verdi

A cura della Banda Verdi di Iglesias

Ore 20,30 – Piazzale antistante Chiesa San Francesco

 

- Sabato 11

Canti Campidanesi

A cura dell’Associazione Turistica Pro Loco Iglesias

Ore 21,00 – Piazza Manzoni

- Sabato 18

Trasmissione Televisiva THE LOOK OF THE YEAR 2008 SPECIALE SARDEGNA  (da Iglesias)  

A cura di WE@NOZZE

ore 21.30 su TCS

 

- Sabato 18

Manifestazione "Tutti per lo Sport, lo sport per tutti"

A cura dell’amministrazione comunale e le società sportive.

Dalle 9,30 alle 20,00 nelle vie del centro storico.

- Da Sabato 18 a Domenica 26

Mostra Fotografica NoVEx Non Virtual Exhibition

A cura dello staff del portale fotografico gratuito "135mm" in collaborazione con l’Associazione Periti Industriali Minerari & Geotecnici (APIMMG)

Dalle 18,00 alle 22,00 – Sala Espositiva del Museo dell’Arte Mineraria – Via Roma 47

 

- Domenica 19

Cerimonia di Premiazione  del  X  Premio di Poesia "Città di Iglesias" 2008

A cura dell’Associazione Culturale LOGOS  di Iglesias

Dalle ore 16.00 alle ore 20.30 – Sala Conferenze Archivio Storico Comunale – Via delle Carceri               

 

- Domenica 19

 Concerto d’organo

A cura della maestra Daniela Corrias

Ore 20,30 Chiesa San Francesco

- Mercoledì 22

Replica Trasmissione Televisiva THE LOOK OF THE YEAR 2008  SPECIALE SARDEGNA (da Iglesias)

A cura di WE@NOZZE

Ore 22.00 su TCS    

- Da Giovedì  23 a Domenica 26

39° edizione del Concorso Nazionale Villa di Chiesa 2008 con proiezioni pubbliche gratuite di film e diapositive.

A cura di Cine Club Fedic Iglesias.

Ore 18.00 Sala conferenze Archivio Storico Comunale – Via delle Carceri

 

- Domenica 26

 Spettacolo gruppi folk

A cura del gruppo folk Città di Iglesias

Ore 21,00 Piazza Sella

 

- Lunedì 27

Premiazione dei vincitori del Concorso Nazionale Villa di Chiesa 2008

A cura di Cine Club Fedic Iglesias.

Ore 11.00 Sala conferenze Archivio Storico Comunale – Via delle Carceri

(la premiazione si potrebbe svolgere nella giornata del 26)                        
 

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NEWS – Iglesias avrà la sua Zona Franca Urbana

6 Ottobre 2008 Commenti chiusi

Piram.it

NEWS

IGLESIAS AVRA’ LA SUA ZONA FRANCA URBANA

Alla fine Iglesias, in particolare il suo centro città, è stata scelta per essere una delle tre zone franche della Sardegna. In totale, erano state nove le proposte presentate dalla Giunta Regionale al Dipartimento Politiche di Sviluppo del Ministero dello Sviluppo economico. Tra queste c’era anche Carbonia, che però non è riuscita a spuntarla sulle altre e ha perso il "derby" con l’altro capoluogo della provincia del Sulcis Iglesiente. In Sardegna le zone franche  saranno tre, vale a dire il centro città di Iglesias, Sant’Elia a Cagliari e Pirastu e stagni a Quartu. Sono queste dunque le aree che sono state inserite nel piano di incentivi con l’obiettivo di dare una significativa risposta al disagio socio-economico per quei territori a maggior tasso di disoccupazione. La soddisfazione della Regione Sardegna è stata espressa attraverso un comunicato dell’Assessorato dell’Industria, dove viene evidenziata "massima soddisfazione per la conclusione del procedimento che ha portato all’attivazione delle zone franche urbane in Italia, anche alla luce del riconoscimento da parte del Ministero dello Sviluppo economico del proficuo lavoro svolto dall’Amministrazione regionale".  E proprio nella Relazione sull’attivazione delle zone franche del Ministero stesso viene riportato che "sul piano della qualità e innovazione nel processo decisionale si deve menzionare positivamente il ruolo svolto da molte Amministrazioni regionali. In alcuni casi, come quello della Sardegna, la Regione ha svolto un’intensa ed efficace azione di supporto ai Comuni, che risulta visibile nella soddisfacente qualità delle proposte che, pur conservando ciascuna la propria specificità, presentano una matrice comune sul piano metodologico". Il successo è evidenziato anche dal risultato ottenuto, cioè tre zone franche, ossia il massimo possibile per regione. La procedura che ha attivato il processo di riconoscimento delle zone franche urbane, prevista dalla Legge finanziaria nazionale del 2007 e modificata nel 2008, era identificata nel dettaglio, sulla base delle indicazioni della Commissione Europea per creare uno strumento specifico, compatibile con le norme comunitarie, di agevolazione per aree disagiate che avessero determinati requisiti e parametri economico-sociali. Le Zone franche urbane assegnate in tutta Italia sono in totale 22 suddivise in 11 regioni, i requisiti per essere eleggibili si basavano su precisi parametri socio-economici rilevabili da dati Istat. Naturalmente, la Regione non poteva assolutamente influenzare le scelte che sono state fatte a livello nazionale, bensì ha svolto una seria mappatura di tutta le aree della Sardegna e un articolato studio per individuare le zone eleggibili, svolgendo in seguito un’attività di supporto ai Comuni interessati perché presentassero progetti di alto livello, non dare priorità discrezionali e costruire una proposta metodologica che consentisse di far emergere un progetto innovativo e di insieme per far approvare il maggior numero possibile di zone franche. Il provvedimento sulle zone franche verrà ora sottoposto alla valutazione del Cipe (Comitato Interministeriale per la programmazione economica) e successivamente sarà notificato alla Commissione Europea. Gli incentivi e le agevolazioni fiscali e previdenziali da destinare alle Zone franche potranno con molta probabilità essere concretamente erogati entro la prossima primavera. Ne avranno diritto, per una cifra pari a 50 milioni l’anno, le nuove attività economiche, soprattutto piccole e micro imprese istituite entro il 2009.
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La relazione conclusiva dell’istruttoria tecnica dal sito del Ministero
- La relazione tecnica presentata dalla Regione Sardegna

 

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MOTORI – Torna la Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo

2 Ottobre 2008 Commenti chiusi

NEWS – Lilies on Mars, il nuovo progetto delle ex MAB

1 Ottobre 2008 3 commenti

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NEWS

LILIES ON MARS, IL NUOVO PROGETTO DELLE EX MAB

Lilies on Mars. Gigli su Marte. È questo il nome scelto dalle due chitarriste della band MAB, Lisa e Marina (nelle foto), nel dare vita al loro progetto solista. Si tratta di una separazione consensuale per la band composta dalle quattro ragazze sulcitane, forse non definitiva. La band tutta sulcitana, cresciuta musicalmente negli ambienti underground di Londra, si è fatta conoscere al grande pubblico in Italia nel 2007 grazie alla collaborazione con Franco Battiato nell’album Il Vuoto. Successivamente avevano partecipato anche al tour del cantante siciliano ed erano apparse nel film "Niente è come sembra" dello stesso Battiato. Poi è arrivata la partecipazione all’Heineken Jammin’ Festival (lo stesso giorno di Vasco Rossi) e l’incontro con il regista David Lynch, a cui hanno dedicato un tributo a Palermo. Ora, quasi inaspettata, è arrivata la notizia di questa separazione. E così Lisa Masia di Sant’Antioco e Marina Cristofalo di Carbonia hanno deciso di affrontare un nuovo percorso artistico, da sole. Un nuovo progetto, Lilies on mars appunto, che le vede completamente coinvolte a suonare, cantare, arrangiare e produrre: chitarre, basso, sinth, voci, rumori distorti. Un’atmosfera del tutto nuova. Nata dal desiderio delle due ragazze di provare nuove sperimentazioni. È la stessa Lisa a parlare del nuovo progetto: "Abbiamo voglia di sperimentare non solo suonando diversi strumenti musicali, ma stando anche dietro al mixer, synth e programmazioni. Entriamo in studio di registrazione e non ne usciamo se non siamo più che soddisfatte. È un progetto molto poco pretenzioso ma molto passionale. C’è tutto quello che io e Marina abbiamo maturato in tanti anni di esperienze musicali e non. Facciamo tutto da sole forse in futuro ci piacerebbe l’idea di lavorare con un batterista che rispecchi la nostra essenza senza compromessi". Le due ragazze hanno già composto e arrangiando numerosi pezzi, molti dei quali sono finiti nell’album di debutto. E su internet gira già il loro primo video, Passing By, girato in parte nella spiaggia di Maladroxia, a Sant’Antioco. Il progetto Lilies on Mars sembra dunque già lanciato verso un buon successo e sarà presentato dal vivo nelle prossime date europee del tour dell’amico Franco Battiato, il 24 ottobre a Parigi e il 28 ottobre a Londra. Come si dice…se son rose fioriranno. Ma in questo caso a fiorire saranno i gigli.

LILIES ON MARS SU MYSPACE

IL VIDEO DI "PASSING BY" 

Video importato

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