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Archivio 15 Ottobre 2008

NEWS – Inizia l’era digitale nel Sulcis Iglesiente

15 Ottobre 2008 Commenti chiusi

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NEWS

INIZIA L’ERA DIGITALE NEL SULCIS IGLESIENTE

Inizia oggi l’era digitale in Sardegna e nel Sulcis Iglesiente. Da oggi Rai Uno potrà essere vista nella nostra Provincia soltanto da chi si è dotato del decoder per il digitale terrestre. Tutto il sud della Sardegna vedrà lo spegnimento della rete ammiraglia Rai proprio a partire da oggi. Mentre per gli altri canali le date sono diverse a seconda delle zone dell’Isola. Per quello che ci riguarda da vicino, nella provincia di Carbonia-Iglesias la prima data da ricordare è quella del prossimo venerdì, 17 ottobre, quando una parte del nostro territorio provinciale, cioè la zona occidentale dell’Iglesiente, verrà interessata da questo passaggio al digitale terrestre e potrà ricevere tutte le emittenti televisive esclusivamente tramite decoder DTT. Mentre il giorno successivo, sabato 18 Ottobre, spetterà a quasi tutto il resto della Provincia, infatti i segnali analogici saranno spenti sui ripetitori di Campuspina e di Sa Scrocca Manna e di conseguenza Carbonia e tutto il territorio del Basso Sulcis saranno interessate allo swith-off definitivo del segnale analogico. Chiunque ancora non avesse l’apparecchio dovrà dotarsene in tempi brevissimi dunque. C’è infine da segnalare che in due comuni della nostra Provincia, Buggerru e Fluminimaggiore, il passaggio avverrà solo successivamente, cioè lunedì 20 ottobre. Entro la fine del mese di ottobre, tutta la Sardegna, prima regione in Italia, passerà completamente al Digitale Terrestre, al termine di una lunga sperimentazione che, tra alterne vicende, è durata circa due anni, non senza imprevisti e intoppi. La preoccupazione di molti utenti è naturalmente dovuta soprattutto al fatto che ancora in troppe zone, anche nel Sulcis Iglesiente, il segnale digitale terrestre è decisamente debole o addirittura inesistente, con la conseguenza che tanti canali ancora non sono visibili. Si spera quindi che al momento dello switch-off definitivo del segnale analogico, quando i canali potranno essere visti solo tramite segnale digitale, tutti i problemi di ricezione siano risolti e tutte le emittenti possano essere visibili senza problemi. La sperimentazione è dunque finita, ora il passaggio diviene ufficiale e definitivo dunque. Soddisfazione è stata espressa da chi ha voluto con forza questa svolta. Il sottosegretario alle comunicazioni, Paolo Romani, ha parlato addirittura di "rivoluzione": "Siamo di fronte a una vera e propria rivoluzione che cambierà profondamente l’offerta televisiva con un sistema tra i più avanzati in Europa, visto che l’Italia è il primo paese a digitalizzare un’intera regione". Tutta la popolazione sarda potrà, secondo Romani, beneficiare dei vantaggi offerti dal digitale terrestre "che, è bene ricordare, non è solo caratterizzata dalla moltiplicazione delle offerte e dei canali (per quattro o cinque rispetto a quelli attuali) ma anche da nuovi contenuti (l’accesso a contenuti di pregio), da una nuova qualità di visione (l’alta definizione gratuita per tutti), da nuove modalità di fruizione (la televisione in mobilità), da nuovi servizi e opportunità (la navigazione in televisione)". Vedremo subito, a cominciare da questa settimana, se questi toni trionfalistici corrisponderanno effettivamente a realtà. Per maggiori informazioni e verifiche si può accedere al sito http://www.decoder.comunicazioni.it/ oppure chiamare al numero verde 800.022.000 (attivo dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 08.00 alle ore 20.00).
 

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