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Archivio 5 Novembre 2008

EVENTI. Sant’Antioco, conferenza sul recupero dei beni culturali

5 Novembre 2008 Commenti chiusi

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SANT’ANTIOCO, CONFERENZA SUL RECUPERO DEI BENI CULTURALI

Avrà luogo sabato prossimo, 8 novembre, alle ore 11, la conferenza dal titolo "Recupero e Ricontestualizzazione dei Beni Culturali", che si terrà presso la sala consiliare del comune di Sant’Antioco. Nell’ambito della conferenza saranno resi noti i frutti della proficua attività collaborativa, nell’ambito del recupero di importanti beni culturali, intercorsa nei mesi scorsi tra l’Amministrazione Comunale di Sant’Antioco, il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (T.P.C.) di Roma, il Nucleo T.P.C. di Sassari, il Comando Regione Carabinieri Sardegna, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra del Vaticano, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza per i beni Archeologici e Architettonici di Cagliari. Nel corso della conferenza sarà presentata e mostrata al pubblico una Epigrafe Romana di epoca Claudia, che è stata recuperata dalla Sezione Archeologia del Reparto Operativo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma. La presentazione al pubblico dell’Epigrafe sarà effettuata dalla professoressa Francesca Cenerini, titolare della cattedra di Storia Antica presso l’Università di Bologna. Si tratta di una importantissima testimonianza storica, che fa parte di un più cospicuo lotto di beni archeologici recuperati dai Carabinieri TPC nel corso di un lungo ma proficuo lavoro e già restituiti al museo Archeologico di Santi Antioco. L’Epigrafe è di notevole importanza e testimonia che Nerone, ancor prima di diventare imperatore, presta un servo a Claudio che diventa legionario nella sede di Sulcis, dunque un interessante esempio di scambio tra pubblico e privato. Durante la conferenza sarà anche mostrata la localizzazione di un inedito relitto antico, immerso nelle acque antistanti l’isola di Sant’Antioco, in un’area in cui in un passato ormai remoto ebbero luogo famose battaglie marinare. Seguirà poi un dibattito sulla rincontestualizzazione dell’epigrafe del Vescovo Pietro. Si tratta di una epigrafe originariamente collocata nelle catacombe di Sulci, che nel 1615 servì da guida all’Arcivescovo di Cagliari, Francesco Desquivel, per i lavori di ricerca delle Reliquie del Santo Antioco per poi restare 393 anni decontestualizzata nella Cattedrale di Iglesias. Oggi, a seguito di un’intensa attività diplomatica tra gli enti preposti, si discute su una futura ricontestualizzazione nella Basilica di Sant’Antioco, di un ritorno nel suo luogo originario dunque. Interverranno alla conferenza Mario Corongiu, sindaco di Sant’Antioco; il tenente colonnello Raffaele Mancino (T.P.C. Roma); il luogotenente Roberto LAI (T.P.C. Roma); la professoressa Francesca Cenerini dell’Università di Bologna; il professor Roberto Coroneo dell’Università di Cagliari; il professor Piero Bartoloni dell’Università di Sassari; l’Ufficiale del Comando Regione Carabinieri Sardegna; i responsabili del Ministero per i Beni e le Attività Culturali di Roma e della Soprintendenza Archeologica di Cagliari. L’incontro con la stampa e la comunità costituirà, per l’isola sulcitana e tutta la Sardegna, un avvenimento storico e culturale di notevole rilievo, a testimonianza che la valorizzazione del patrimonio culturale ritrovato è il frutto di sforzi congiunti, posti in essere da diversi organi dello Stato, nel comune intento di valorizzare il patrimonio culturale universale. Il giorno dopo, domenica 9 novembre, alle ore 10, presso il Museo Archeologico Ferruccio Barreca di Sant’Antioco ci sarà l’inaugurazione di due vetrine pertinenti appunto reperti archeologici recuperati dal Comando T.P.C. di Roma. Mentre alle ore 11.30, ancora presso la sala consiliare del Comune di Sant’Antioco avrà luogo un’altra interessantissima conferenza dal titolo: "Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Cenni Storici: traffico internazionale delle opere d’arte".

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