Home > Senza categoria > SANT’ANTIOCO. Un panfilo contro il disagio

SANT’ANTIOCO. Un panfilo contro il disagio

19 Maggio 2009

Promozione - 07

 

SANT’ANTIOCO

UN PANFILO CONTRO IL DISAGIO

Da portatore di morte a proposta di vita. Il panfilo "Sara IV", sequestrato alcuni anni fa dalla magistratura a conclusione di una indagine su un traffico di droga che toccava l’Isola non sarà demolito o venduto all’asta. la stessa magistratura ha infatti deciso di affidare l’imbarcazione a una cooperativa che opera nel campo del disagio in modo che venga utilizzata per scopi sociali. A raccontare la storia, le indagini e l’iter processuale della vicenda è stato Leonardo Bonsignore presidente del Tribunale di Cagliari durante un incontro, che si è svolto ieri mattina nel porticciolo turistico di Sant’Antioco organizzato dall’assessorato comunale ai Servizi sociali e dalla cooperativa San Lorenzo di Iglesias che ha avuto in affidamento l’imbarcazione. Il "Sara IV" rimarrà per un anno ormeggiata nelle banchine del porticciolo turistico e sarà utilizzata per un progetto chiamato "Contrasto", elaborato dalla cooperativa e finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna, dalla ASL 7 di Carbonia e dall’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Sant’Antioco. L’imbarcazione verrà utilizzata come luogo di incontro tra giovani a rischio di devianza e in difficoltà, le famiglie e gli educatori.
(TITO SIDDI – tratto da L’UNIONE SARDA)  


Promozione - 10


 

I commenti sono chiusi.