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Marocchini e cinesi: sono i nuovi cittadini del Sulcis Iglesiente

18 Giugno 2009

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MAROCCHINI E CINESI: SONO I NUOVI CITTADINI DEL SULCIS IGLESIENTE

Il Sulcis Iglesiente è sempre più terra di stranieri: gli immigrati sono quasi mille (su 130 mila abitanti), con una folta e radicata comunità marocchina, rumena e slava, e una comunità cinese in evidente crescita. Inoltre, al fenomeno dell’immigrazione regolare, occorre aggiungere da tre anni quella clandestina con i costanti sbarchi registrati in questi anni sulle coste del Sulcis. Ad analizzare tutti questi risvolti tali da modificare l’aspetto sociale e antropologico del territorio sarà il convegno che la Provincia di Carbonia Iglesias ha organizzato per giovedì al Palazzo Bellavista di Monteponi dedicato, appunto a "Immigrazione, tra convivenza e pregiudizio". La necessità è quella di fare il punto sul grado di integrazione degli stranieri. Con questo spirito la Provincia ha organizzato un convegno che getta uno sguardo sui problemi locali, ma la tematica è tale da avere un respiro nazionale proprio perché la nuova configurazione sociale è particolarmente sentita in un territorio che nel secolo scorso ha vissuto l’arrivo di immigrati da tutta Italia e tutta Europa. Secondo i dati Istat, che si basano sulle iscrizioni all’anagrafe al primo gennaio 2008, nel territorio della Provincia di Carbonia Iglesias vivono 923 immigrati, soprattutto provenienti dal Marocco, dalla Cina, dalla Romania e dai Paesi slavi, più della metà (524) sono femmine. Una presenza così diffusa di stranieri ha convinto l’ente a destinare circa 100 mila euro per l’istituzione del Centro servizi immigrazione. È un servizio che si avvale di un’équipe di mediatori culturali in grado di parlare cinese, arabo, inglese e altre lingue: l’obiettivo è di aiutare i nuovi arrivati nell’inserimento scolastico, nell’assistenza sanitaria, nell’ottenimento dei permessi di soggiorno e in tutte le altre necessità.
Partecipano al convegno (si inizia alle 8,30) Carla Collicelli, vicedirettore del Censis, Massimo Ghirelli, giornalista, saggista e consulente per Unicef, Unhcr, Acnur, nonché presidente dell’Archivio dell’Immigrazione, Pietro Vulpiani, antropologo dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. Durante la mattinata verrà presentato il Dossier statistico sull’immigrazione del 2008, curato dalla Caritas Migrantes: è una fotografia sui nuovi arrivati in Italia e un approfondimento sulla situazione regionale e, chiaramente, anche del Sulcis Iglesiente. Dopo il pranzo multietnico a base di specialità cinesi, marocchine, tunisine e sarde, interverranno anche la psicoterapeuta Maria Rosa Dominici, l’esperto in finanziamenti comunitari Federico Porcedda, il palestinese Eiad Salman e il senegalese Kilap Gueye, autore di un libro testimonianza che racconta del suo viaggio a Cagliari, divenuta la sua seconda casa.
(ANDREA SCANO – tratto da L’UNIONE SARDA)


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