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Archivio 14 Settembre 2009

Centoquaranta ragazzi in campo per le olimpiadi degli atleti speciali

14 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

Centoquaranta ragazzi in campo per le olimpiadi degli atleti speciali

Sant’Antioco. Le gare iniziano domani con la sfida tra 207 atleti affetti da disabilità intellettive: nuoto, calcio a 5 e bocce sono le discipline della seconda edizione della Special olympics Italia Sardegna, programma internazionale di allenamenti e competizioni sportive che per il secondo anno si svolgerà anche a Sant’Antioco e Iglesias.
La manifestazione, nata per contribuire allo sviluppo delle qualità fisiche e mentali delle persone disabili, è organizzata dal team sardo della Special olympics Italia, dall’Msp, dalla Polisportiva Olimpia onlus, dal Coni – comitato provinciale di Carbonia-Iglesias, dall’assessorato regionale allo Sport e dal Comune di Sant’Antioco. "Vecchi sentieri per nuovi percorsi" è il sottotitolo di questo raduno che si aprirà domani, alle 21,30, con una cerimonia in piazza Ferralasco, e si concluderà venerdì.
Alla manifestazione parteciperanno 141 atleti speciali sardi provenienti dalle associazioni Asd Ge.na di Sassari, Polisportiva Olimpia Sarrabus, Asd.ape laboriosa Cagliari, Famiglia insieme Sanluri, Olimpia onlus e Tandem 2003 Mamoiada. Assieme a loro ci saranno anche 43 concorrenti che arrivano da Parma, Vigevano, Genova e Savona e una delegazione estera della Special olympics con 23 sportivi provenienti da Spagna, Romania e San Marino.
«Grazie allo sport un bambino di 9 anni con disabilità intellettiva può vivere la vita di un coetaneo normodotato – spiega il responsabile organizzativo Carlo Mascia – ci sono, insomma, grandi opportunità. Basta saperle cogliere perché ancora oggi c’è una cultura sbagliata della disabilità, nella quale un genitore che ha figli con questi problemi non pensa di mettersi in gioco, al servizio di questi ragazzi, ma cerca di ovattargli la vita».
Domani mattina, a Iglesias, si svolgeranno i preliminari di Nuoto. Martedì e mercoledì al Palazzetto dello sport di Sant’Antioco ci saranno le gare di calcio a 5, giovedì e venerdì quelle di bocce.
Cerimonia di chiusura venerdì, alle 21,30, in piazza Ferralasco.
(Fonte: Unione Sarda)

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La storia di Carbonia a fumetti

14 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

 

La storia di Carbonia a fumetti

La città di Carbonia e la sua storia diventeranno un fumetto. Dopo la precedente storia "Abdò servo del signore", volume a fumetti dedicato agli abitanti fenici di Monte Sirai, anche la città avrà il suo libro a fumetti.
E’ questa l’ultima idea del Comune che ha commissionato al fumettista e disegnatore Ruggero Soru, l’incarico di realizzare un libro che ripercorra a fumetti i momenti più importanti della storia della cittadina capoluogo sulcitano.
Nell’opera ci saranno anche alcuni episodi relativi a Serbariu insieme a tutta una serie di piccole storie riguardanti Carbonia e la sua evoluzione in questi 70 anni di vita.
Perchè il fumetto? Essenzialmente perchè si tratta di un genere letterario che attrae tutti, bambini giovani e adulti, così da invogliare alla lettura.
L’opera, intitolata "Il paese delle sirene", avrà 200 pagine e probabilmente sarà pronta fra meno di due mesi.
L’autore, Ruggero Soru, ha compiuto un lavoro minuzioso e dettagliato, intervistando tante persone e consultando documenti che sono poi serviti per la realizzazione delle tavole finite nel libro a fumetti. Naturalmente si potranno riconoscere nel libro persone realmente vissute e importanti per la cittadina di Carbonia.
L’amministrazione comunale ha indetto una gara d’appalto (base d’asta 6 mila 150 euro), per individuare le imprese in grado di realizzare la stampa dell’opera. I termini per la presentazione delle offerte scadono il 23 settembre. 

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