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Asl 7, sanità lumaca Per il cardiologo l’attesa è di 5 mesi

18 Settembre 2009

soscartucce_it

 
Asl 7, sanità lumaca Per il cardiologo l’attesa è di 5 mesi

La palma nera spetta al servizio di allergologia. Le prenotazioni sono chiuse, impossibile fare anche una previsione sui tempi per una visita. L’agenda, come si usa dire in termini tecnici negli uffici della Asl del Sulcis Iglesiente, è in fase di rigenerazione. Ma i pazienti che, loro malgrado, devono effettuare accertamenti o visite di controllo, sanno bene che non si tratta dell’unica pecca. Sono numerosi i settori specialistici che dimostrano le lacune del sistema sanitario e, di conseguenza, come sia difficile curarsi e fare diventare la prevenzione una consuetudine. Un esempio eloquente: per fare una visita cardiologica, compresa di elettrocardiogramma, è necessario aspettare cinque mesi. Se poi lo specialista prescrive ulteriori accertamenti, può capitare di dover attendere altri sei mesi. Praticamente un anno di tempo per capire se si è affetti da una patologia più o meno seria. Ma prima ancora di sapere quanto durerà l’attesa per sottoporsi agli esami, ci si deve scontrare anche con i problemi "organizzativi" all’interno della Asl. Per verificarlo vale la pena fare una prova, presentandosi allo sportello prenotazioni dell’ospedale Santa Barbara. Magari, giusto per stare nel campo della cardiologia, chiedendo, con ricetta dello specialista in mano, di effettuare l’ecocolordopplergrafia cardiaca, un’ecografia che permette di vedere in maniera più approfondita lo stato del cuore. In questo caso ci si sente rispondere che non è possibile prenotare. Inutile insistere, non arriva neppure una minima indicazione sui tempi d’attesa.
I responsabili del Cup parlano di uno spiacevole malinteso, anche se chiamando il 1533, numero regionale per le prenotazioni, si scopre che nella Asl del Sulcis la prima data utile per poter fare questo tipo di accertamento è addirittura marzo. «In effetti esistono situazioni di criticità – ammette Antonello Cuccuru, responsabile del Cup – al riguardo ho inoltrato di recente una richiesta alla direzione dell’azienda affinché si colmino le lacune più grosse. Una soluzione potrebbe essere l’acquisto di pacchetti relativi alle prestazioni più richieste dai medici che effettuano anche il servizio intra moenia . In questo modo saremmo in grado di snellire le liste d’attesa e soddisfare la richiesta dei pazienti che, per alcune specialistiche, è nettamente superiore all’offerta». Anche visite gastroenterologiche, neurologiche, risonanze magnetiche, ecografie hanno tempi lunghi. Due, tre mesi l’attesa media. Per un mammografia i giorni di attesa sono 72.

(Fonte: Unione Sarda)

 

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