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Archivio Settembre 2009

Per contrastare la disoccupazione la Provincia vara il Piano per il lavoro

17 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

 

Per contrastare la disoccupazione la Provincia vara il Piano per il lavoro

Un piano del lavoro per contrastare la crisi. Ha cominciato a prendere forma ieri nel corso del primo dei due appuntamenti che la Provincia di Carbonia Iglesias ha dedicato alla questione lavoro e disoccupazione nel momento in cui il territorio affronta una delle crisi economiche più gravi degli ultimi tempi. Quello che l’ente intermedio si accinge a realizzare sarà il Piano provinciale delle Politiche del lavoro e dei Servizi, cioè un programma di interventi concreti a favore dei diversi settori lavorativi. Ciò su cui, però, ha posto l’accento il workshop "Interazione e occupazione", ospitato ieri nella sede di via Fertilia, sono state le azioni rivolte alle persone svantaggiate. Spesso si tratta dei nuovi poveri, cinquantenni oppure donne sole, ma anche disabili, detenuti, ex tossicodipendenti, disoccupati di lungo corso, tutti tagliati fuori dal mercato del lavoro. Ebbene, oltre a quello che già è stato fatto (sono in campo una decina di progetti), l’incontro è servito a capire in quale direzione proseguire: «L’elemento strategico del Piano – ha anticipato il presidente Pierfranco Gaviano – è coinvolgere il territorio per avviare azioni partecipate, il programma nascerà, perciò, assieme ai protagonisti locali in modo che le risorse finanziarie vengano utilizzate in maniera ottimale». Sinora, alcune delle azioni avviate dalla Provincia hanno permesso ad una centinaio di persone di trovare impieghi part-time presso aziende locali (il programma "Pari" è stato il più utilizzato). Un’altra trentina di persone ha potenziato la propria attività oppure ne sono state create di nuove. Sono invece sulla rampa di lancio altri quattro progetti riservati ai disabili fisici e mentali ("Potes" e "Isole Minori"), ai giovani con un passato difficile ma sulla via del riscatto ("Sub-Archeo") e ai minorenni del territorio sottoposti a misure giudiziarie ("Nodo Giusty"). Oggi il palazzo Bellavista di Monteponi ospita invece la tavola rotonda su "Crisi e sviluppo del territorio".  

(Fonte: Unione Sarda)

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Festa Democratica del Sulcis Iglesiente a Carbonia

17 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

 

Festa Democratica del Sulcis Iglesiente a Carbonia

Si svolgerà a Carbonia, a partire da domani, la Prima Festa Democratica Provinciale del Sulcis Iglesiente.
Questo il programma della tre giorni che avrà luogo presso il Parco di Villa Sulcis, in vial Arsia:
Venerdì 18 settembre
Ore 19.00 Dibattito "Il Partito Democratico e lo sviluppo del Sulcis Iglesiente". Partecipano TORE CHERCHI Sindaco di Carbonia, PIERLUIGI CARTA Sindaco di Iglesias, PIETRO COCCO Consigliere Regionale Pd, ALBERTO PILI Capogruppo Pd in Provincia, ANTONELLO CABRAS e FRANCESCO SANNA Senatori Pd. Coordina Marco Corrias, Giornalista.
Ore 21.00 Rassegna musicale di gruppi locali, presenta Francesca Arrius.
Sabato 19 settembre
Ore 17.00 Esibizione di Agility Dog con la scuola di addestramento cani Associazione Cinofila Cortoghiana.
Ore 19.00 Confronto tra i candidati alla segreteria regionale del Partito Democratico Sardo. Coordina GIAMPAOLO MELONI, giornalista.
Ore 21.00 Spettacolo col comico GIUSEPPE MASIA
Ore 22.00 GOLA SECA in concerto e presentazione CD.
Domenica 20 settembre
Ore 10.00 Animazione per bambini "Il mercato dei Piccoli"
Ore 19.00 Presentazione del libro "L’assedio" con la partecipazione dell’autore ANTONIO LIROSI (Mister Prezzi).
Ore 20.30 Dibattito "Idee del Pd sulla scuola pubblica". Partecipano PIETRO MORITTU Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Carbonia, FAUSTO RACITI, Segretario Nazionale dei Giovani Democratici, MARIA ANTONIETTA MONGIU Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione della Giunta Soru. Coordina LIVIA CROBU, Dirigente Scolastico.
Ore 21.30 REVERENDO JONES in concerto.
Ore 22.00 Esibizione scuola di ballo FUEGO LATINO di Barbara & Andrea.

 

All’interno della Festa, spazio ristorazione, pesca miracolosa, sottoscrizione a premi, esposizione di artigiani e hobbisti locali, banchetti informativi associazioni. Naturalmente l’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

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Centoquaranta ragazzi in campo per le olimpiadi degli atleti speciali

14 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

Centoquaranta ragazzi in campo per le olimpiadi degli atleti speciali

Sant’Antioco. Le gare iniziano domani con la sfida tra 207 atleti affetti da disabilità intellettive: nuoto, calcio a 5 e bocce sono le discipline della seconda edizione della Special olympics Italia Sardegna, programma internazionale di allenamenti e competizioni sportive che per il secondo anno si svolgerà anche a Sant’Antioco e Iglesias.
La manifestazione, nata per contribuire allo sviluppo delle qualità fisiche e mentali delle persone disabili, è organizzata dal team sardo della Special olympics Italia, dall’Msp, dalla Polisportiva Olimpia onlus, dal Coni – comitato provinciale di Carbonia-Iglesias, dall’assessorato regionale allo Sport e dal Comune di Sant’Antioco. "Vecchi sentieri per nuovi percorsi" è il sottotitolo di questo raduno che si aprirà domani, alle 21,30, con una cerimonia in piazza Ferralasco, e si concluderà venerdì.
Alla manifestazione parteciperanno 141 atleti speciali sardi provenienti dalle associazioni Asd Ge.na di Sassari, Polisportiva Olimpia Sarrabus, Asd.ape laboriosa Cagliari, Famiglia insieme Sanluri, Olimpia onlus e Tandem 2003 Mamoiada. Assieme a loro ci saranno anche 43 concorrenti che arrivano da Parma, Vigevano, Genova e Savona e una delegazione estera della Special olympics con 23 sportivi provenienti da Spagna, Romania e San Marino.
«Grazie allo sport un bambino di 9 anni con disabilità intellettiva può vivere la vita di un coetaneo normodotato – spiega il responsabile organizzativo Carlo Mascia – ci sono, insomma, grandi opportunità. Basta saperle cogliere perché ancora oggi c’è una cultura sbagliata della disabilità, nella quale un genitore che ha figli con questi problemi non pensa di mettersi in gioco, al servizio di questi ragazzi, ma cerca di ovattargli la vita».
Domani mattina, a Iglesias, si svolgeranno i preliminari di Nuoto. Martedì e mercoledì al Palazzetto dello sport di Sant’Antioco ci saranno le gare di calcio a 5, giovedì e venerdì quelle di bocce.
Cerimonia di chiusura venerdì, alle 21,30, in piazza Ferralasco.
(Fonte: Unione Sarda)

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La storia di Carbonia a fumetti

14 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

 

La storia di Carbonia a fumetti

La città di Carbonia e la sua storia diventeranno un fumetto. Dopo la precedente storia "Abdò servo del signore", volume a fumetti dedicato agli abitanti fenici di Monte Sirai, anche la città avrà il suo libro a fumetti.
E’ questa l’ultima idea del Comune che ha commissionato al fumettista e disegnatore Ruggero Soru, l’incarico di realizzare un libro che ripercorra a fumetti i momenti più importanti della storia della cittadina capoluogo sulcitano.
Nell’opera ci saranno anche alcuni episodi relativi a Serbariu insieme a tutta una serie di piccole storie riguardanti Carbonia e la sua evoluzione in questi 70 anni di vita.
Perchè il fumetto? Essenzialmente perchè si tratta di un genere letterario che attrae tutti, bambini giovani e adulti, così da invogliare alla lettura.
L’opera, intitolata "Il paese delle sirene", avrà 200 pagine e probabilmente sarà pronta fra meno di due mesi.
L’autore, Ruggero Soru, ha compiuto un lavoro minuzioso e dettagliato, intervistando tante persone e consultando documenti che sono poi serviti per la realizzazione delle tavole finite nel libro a fumetti. Naturalmente si potranno riconoscere nel libro persone realmente vissute e importanti per la cittadina di Carbonia.
L’amministrazione comunale ha indetto una gara d’appalto (base d’asta 6 mila 150 euro), per individuare le imprese in grado di realizzare la stampa dell’opera. I termini per la presentazione delle offerte scadono il 23 settembre. 

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Portovesme. In quattro scalano la ciminiera

11 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

 

Portovesme. In quattro scalano la ciminiera
Nel Sulcis la rabbia degli operai in cassa integrazione
Alle otto a Portovesme è esplosa la disperazione. Quattro operai in cassa integrazione si sono infatti arrampicati su una delle ciminiere della Portovesme srl. Sono scesi dopo cinque ore.
Settecento euro al mese e nessuna certezza su quando il loro reparto, fermo da quattro mesi, sarà riavviato: quattro operai della Portovesme srl, dell’impianto Kss dove si produceva il piombo, ieri mattina hanno scalato il camino Waelz, fermandosi a circa trenta metri di altezza. Sono scesi poco dopo le 13 (dopo cinque ore di permanenza sul camino), dopo un incontro tra l’azienda la Rsu e una delegazione di lavoratori.
SULLA CIMINIERA Ma per tutta la mattina si sono mostrati irremovibili, decisi ad attirare l’attenzione su una vertenza dalle mille incertezze: le tariffe energetiche che non si materializzano, la cassa integrazione che sta portando allo stremo centinaia di famiglie, il destino stesso della linea piombo. Un’esplosione di disperazione, quella di ieri mattina, un gesto forte per ottenere risposte. Di buon mattino la sala sindacale era gremita: c’era in programma un’assemblea informativa per i lavoratori del Kss e del Waelz, i due reparti della Portovesme srl chiusi con produzioni ferme e operai in cassa integrazione. Ma, ad un tratto, quattro lavoratori escono dalla sala e si arrampicano sulla ciminiera. Arrivano i carabinieri, si mobilitano i sindacati, si mette in piedi un incontro con l’azienda. «C’è solo una parola che può spiegare il nostro gesto: disperazione – dice uno dei quattro operai, vestito con la tuta blu e arancione, casco bianco, subito dopo essere sceso dal camino – da mesi tiriamo avanti con la cassa integrazione, ma è sempre più difficile e poi vogliamo sapere cosa ne sarà del nostro reparto».
OTTOCENTO EURO «L’ostacolo più difficile da superare è il mutuo – prosegue l’uomo – alcuni sono riusciti a farselo sospendere, altri no. E come si fa a pagare 600 euro di rata quando ogni mese non entrano in casa più di 800 euro?». Alla Portovesme srl, dopo la fermata dei forni Waelz, a febbraio, e la sospensione della produzione del piombo, da maggio, tra diretti ed appalti ci sono circa 700 lavoratori in cassa integrazione. I malumori sono sempre più forti che se ieri. L’azienda ha messo a disposizione dei lavoratori il proprio legale per chiedere la sospensione dei mutui alle banche che ancora non l’hanno concessa. E intanto tutta l’attenzione si sposta verso una riunione del 16 settembre tra azienda d istituzioni: lì si conosceranno e modalità applicative del Virtual power plant per le tariffe speciali. «Entro questo mese sapremo se dovremo vivere o morire, perché è chiaro che se non arrivano notizie positive qui è a rischio anche l’ultimo reparto rimasto in marcia», dice Nino D’Orso, segretario della Femca Cisl. Ma la situazione diventa sempre più difficile. «La rabbia di queste persone è impossibile da controllare», evidenzia Tore Cappaci della Cgil. I quattro operai del Kss alla fine hanno deciso di scendere dalla ciminiera, ma la tensione è alle stelle e la polveriera-Sulcis rischia davvero di esplodere, con tutto il suo carico di esasperazione.
ALCOA Situazione sempre più delicata anche all’Alcoa. Ora sono 49 le celle elettrolitiche ferme così che ai problemi della Sala Elettrolisi si è aggiunto l’allarme ambientale. «Abbiamo fatto un sopralluogo in Sala – spiegano i rappresentanti della Rsu – e la situazione è pesante, con fumi, polveri e gas, anche se in miglioramento rispetto a qualche giorno fa. Sull’inquinamento ha preso posizione anche il Gruppo di Intervento Giuridico – Amici della Terra, che ha segnalato la vicenda alla Procura della Repubblica, ed Angelo Cremone, consigliere comunale dei Verdi, che ha inviato un esposto al Prefetto, al sindaco di Portoscuso e al Noe.
(Fonte: Unione Sarda)

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Una mozione degli studenti per riportare l’Università a Monteponi

11 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

 

IGLESIAS. Una mozione degli studenti per riportare l’Università a Monteponi

Gli studenti universitari in campo per riportare a Iglesias il corso di studi universitari di Scienza dei materiali. A prendere posizione con un documento con cui si chiede "subito l’annullamento dello spostamento del corso di Scienza dei materiali a Cagliari e il riavvio immediato del primo anno a Iglesias" è stato Lorenzo Espa, componente del Consiglio di amministrazione dell’Università e rappresentante del movimento Università per gli studenti. "Riteniamo che alla base di questo dato ci sia unicamente l’errore dell’ateneo cagliaritano nell’aver spostato il corso da Iglesias a Cagliari – scrive in una nota -. Durante l’approvazione dell’offerta formativa in Senato accademico, il nostro gruppo, dichiarando il proprio voto contrario, aveva prospettato con forza le gravi conseguenze che questo spostamento avrebbe avuto sia sul territorio del Sulcis-Iglesiente che sulla formazione e crescita professionale degli studenti che avessero deciso di intraprendere il ramo delle scienze dei materiali all’interno del proprio curriculum di studi». Ricordando il basso numero di iscritti al primo anno e la presa di posizione degli esponenti politici che hanno sollecitato maggiori risorse per salvare la sede di Iglesias, il rappresentante degli studenti aggiunge: "Alla luce di questo allarmante dato, porteremo nel prossimo Senato accademico e nel prossimo Consiglio di amministrazione un documento attraverso il quale, considerata la volontà e verificata la disponibilità economica da parte della Regione, chiederemo la rivisitazione dell’offerta formativa per l’anno accademico in corso con l’annullamento dello spostamento a Cagliari del corso".

(Fonte: Unione Sarda)

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Volley: a Sant’Antioco il memorial Giacomo Cabras

11 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

VOLLEY: A SANT’ANTIOCO IL MEMORIAL GIACOMO CABRAS

Continua la preparazione per la VBA Olimpia Sant’Antioco in vista del campionato nazionale di serie B1 di pallavolo ormai prossimo. La società lagunare quest’anno ha messo insieme una rosa di tutto rispetto, che potrà certamente farsi valere in campionato, anche se l’obiettivo per la compagine allenata anche quest’anno da Giuseppe Lai rimane una salvezza possibilmente tranquilla.
Oggi e domani presso il Palagiacomo Cabras di Sant’Antioco si svolge l’ormai consueto "Memorial Giacomo Cabras", il torneo che ogni anno ricorda un giovane giocatore dell’Olimpia, Giacomo Cabras (nella foto), promessa del volley sulcitano, prematuramente scomparso nel 2001 e al quale lo scorso anno è stato dedicato il palasport di Sant’Antioco. Il memorial quest’anno vede la partecipazione di tre squadre di serie B1 maschile (oltre al Sant’Antioco ci sono il Cagliari e il Brugherio) e una di serie B2, l’Iglesias, un’altra bella realtà del panorama pallavolistico del territorio.
Questa sera dalle ore 18 le semfinali: prima il derby sulcitano fra VBA Olimpia ed Iglesias, poi a seguire la sfida tra Cagliari e Brugherio. Sabato, sempre dalle 18, le due finali, quella per il terzo e quarto posto e la finalissima.
Appuntamento quindi questa sera dalle 18 al palazzetto di Sant’Antioco. 

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Sulcis Iglesiente (Carbonia Iglesias): i Caraibi d’Italia

11 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

 

 

 Dal 15 settembre al 30 novembre 2009 nel Sulcis Iglesiente (Carbonia Iglesias).
E’ stato soprannominato "i Caraibi d’Italia" il Sulcis Iglesiente, nel Sud Ovest della Sardegna, dove si può trovare Carloforte e l’isola di San Pietro, meta gourmand per il tonno e il cous cous, l’isola di Sant’Antioco con i suoi siti archeologici di valore internazionale e le sue cantine, la strada del vino Carignano del Sulcis accanto alle dune e alla spiaggia di Porto Pino, la vendemmia del Vermentino del sud, le visite alle miniere dell’Iglesiente e le manifestazioni gastronomiche come quella di Santadi, a base di olio d’oliva e pane cotto al forno con legno di lentischio e cisto.
Trascorrere tre giorni in questo paradiso oggi non richiede viaggi complicati perchè nell’ultimo anno, grazie ai collegamenti aerei che consentono di arrivare su Cagliari in poco più di un’ora dalle principali città italiane, basta appena un’ora di auto per essere su spiagge caraibiche.
Grazie a un accordo tra Meridiana e la provincia di Carbonia Iglesias, tramite il tour operator on line Wokita, si può pensare a una fuga dalle nebbie padane o dalle giornate uggiose in una terra dove l’autunno è ancora estate, il mare attorno ai 23 gradi consente lunghi bagni e relax su spiagge deserte, ma si possono anche effettuare tour alla scoperta di bottiglie di bianchi e rossi che hanno vinto premi in tutte le manifestazioni vinicole o eccellenze della gastronomia, dove dominano il pesce appena pescato, la bottarga, i formaggi pecorini e caprini e le verdure di stagione.
«Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti lo scorso anno grazie all’accordo tra la Provincia di Carbonia Iglesias, Meridiana e Wokita che ci hanno permesso di far conoscere la nostra terra anche fuori stagione: gli arrivi sono aumentati tutto l’anno ma addirittura del 45 per cento circa nei mesi di maggio e novembre» ha sottolineato Pierfranco Gaviano, presidente della Provincia di Carbonia Iglesias e del Sistema Turistico Locale Sulcis Iglesiente.
I pacchetti messi a punto per quest’autunno comprendono week end di tre giorni (2 notti) per un minimo di due persone.
Includono pernottamento e prima colazione, voli di andata e ritorno su Cagliari (da Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Olbia, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona) e noleggio auto.
Si può scegliere tra sistemazioni in B&b, agriturismo o albergo a tre e quattro stelle. La quota base è di 258 euro per una doppia in B&b, un’utilitaria e un volo a/r da Roma. Ma sono moltissime le combinazioni possibili: basta consultare il sito www.wokita.com per scegliere la più adatta e prenotare.

(Fonte – www.mondodelgusto.it)


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IGLESIAS: da Baltimora LE CABARET DE CARMEN

11 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

 

 

IGLESIAS: DA BALTIMORA LE CABARET DE CARMEN

Venerdi 11 e sabato 12 settembre, appuntamento ad Iglesias con l’atteso ritorno dell’Opera nella cittadina sarda, che rientra nelle Manifestazioni di settembre-dicembre dell’Ente Concerti.
Si tratta di un’interpretazione originale del capolavoro di Georges Bizet "Carmen", tratta da un libro di Timoty Nelson, Direttore dell’American Opera Theatre di Baltimora.
L’autore, Direttore Artistico della messa in scena, trasforma Carmen, con i suoi personaggi originari, in una serata di 90 minuti di cabaret, traendo argomento ed atmosfera dall’ispirazione "calda e sessualmente ambigua di Bizet," come egli stesso la definisce.
Grande novità per Iglesias, lo spettacolo, realizzato in co-produzione con il Teatro di Baltimora, nel quale andrà in scena poi il 21 e 24 gennaio 2010, si terra ad Iglesias al Centro Giovanile S. Barbara, alle h.21 dell’11 e 12 settembre 2009.

Regia: Timothy Nelson, USA
Direttore Musicale: Simone Luti, Italia
Carmen: Sophie Roland, Canada/Francia
Micaela: Bonnie McNughton, USA
Madame Pastia: Lydia Gladstone, USA
Don José: Brian Arreola, USA
Escamillo: Mauro Bonfanti, Italia
The Host: Timothy Nelson, USA
Pianoforte: Simone Luti, Italia
Violoncello: Vladimiro Atzeni, Italia

(Fonte – www.teatro.org)

 

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“Creuza de Mà” nel segno di De Andrè a Carloforte

10 Settembre 2009 Commenti chiusi

 

 

"CREUZA DE MA’" NEL SEGNO DI DE ANDRE’ A CARLOFORTE

Nell’Isola di San Pietro il festival dedicato alla musica per film. Tra gli ospiti della manifestazione tabarkina: Ferrario, Nada, Loche, Pagani. Tra le novità: proiezioni in traghetto e spazio al cinema naturale.

Gran ritorno del Festival della musica per film a Carloforte. La terza edizione di "Creuza de Mà", la manifestazione ideata e diretta dal regista Gianfranco Cabiddu, (dal 10 al 13 settembre 2009), ricorda ben tre anniversari: 40 anni dal raduno di Woodstock, 30 dalla scomparsa di Demetrio Stratos, voce degli Area, 20 da quella di Sergio Leone e 10 da Fabrizio De Andrè, a cui il festival è dedicato.
Film, incontri, concerti, retrospettive per un totale di 24 eventi in soli quattro giorni per analizzare lo stretto legame tra la musica e il cinema. Musicisti, attori, registi, documentaristi ariveranno sull’Isola di San Pietro per un tuffo culturale.
Grandi gli ospiti: dal regista Davide Ferrario a Mauro Pagani, collaboratore e coautore con il mitico De Andrè proprio della canzone "Creuza de Mà", da cui il festival prende il nome. E ancora… da Nada al violinista Alexander Balanescu, da Teho Teardo, autore di colonne sonore come quelle del film "Il Divo" di Paolo Sorrentino o di "Denti" di Gabriele Salvatores, da Enzo Gentile a Costanza Quatriglio.
Immancabili Riccardo Giagni, compositore di numerose colonne sonore tra cui quelle di "Le ragioni dell’aragosta", Luca Bandirali, ospiti del festival fin dalla sua prima edizione. Il via il 10 settembre, alle 18, nello storico Teatro Cavallera con due corti "One week" (1920), e "The high sign" (1921) di Buster Keaton, musicati dal vivo da "I comparetti di Paddeu", ossia il simpaticissimo Pierfrancesco Loche, Maurizio Rizzuto e Danilo Cherni. Alle 19.30, omaggio a Sergio Leone con la proiezione del film "Per un pugno di dollari"; alle 20, al Cinema Mutua, Luca Bandirali incontrerà il regista Davide Ferrario e la coreografa Laura Mazza.
Dopo il concerto tradizione della Banda Città di Carloforte grande novità di quest’anno, il traghetto Eolo sarà la location del "Round midnight" di Enzo Gentile, con la proiezione di documentari musicali.
L’11 settembre inizierà alle 18, al Cinema Mutua, con l’incontro tra Luca Bandirali e Riccardo Giagni e Teho Teardo e Alexander Balanescu, a seguire il film "Il Divo" di Paolo Sorrentino. Al Cinema Cavallera, invece, sul grande schermo, alle 19.30, sarà proiettato "Il buono, il brutto e il cattivo" di Sergio Leone (1966). Dopo il successo strepitoso dello scorso anno, confermato l’appuntamento, rivolto in particolare ai più piccoli, nel salone dell’Oratorio Mario Ghiga con la proiezione dei corti "One week" e "The high sign" musicati dal vivo da I comparetti di Paddeu. La suggestiva Porta Leone si conferma location per i concerti. Infatti, alle 22, gran musica con Alexander Balanescu e Teho Teardo. Alle 23, sul traghetto Eolo, omaggio a Demetrio Stratos.
Gran inizio anche per la giornata del 12 settembre, con Mauro Pagani, Luca Bandirali e Riccardo Giagni, alle 18, al Cinema Mutua, col film "L’ultimo Pulcinella" (2008). Al Teatro Cavellera, alle 19.30, Ennio Morricone e Sergio Leone con la pellicola "C’era una volta il west"(1968). Alle 22, grande spettacolo con Mauro Pagani, Joe Damiani, e Eros Cristiani, a Porta Leone. In chiusura, appuntamento sul traghetto Eolo, con "Allegro moderato" di Patrizia Santangeli e Raffaella Milazzo.
Il 13 settembre gli appuntamenti iniziano dal mattino. Alle 10.30, al Teatro Cavallera, sarà la volta del documentario di Vittorio Nevano "Creuza de Mà", girato a Carloforte. A seguire, Luca Bandirali, Riccardo Giagni con Curzio Maltese, Teresa Marchesi e Mauro Pagani terranno un master sulla musica per film. A chiudere la mattinata sarà la proiezione del documentario di Teresa Marchesi, "Sulla mia cattiva strada" sulla vita di Fabrizio De Andrè. Spazio riservato anche al cinema naturale con la proiezione di "Tramonto" musicato dal vivo da Alexander Balanescu, nella splendida e incantevole cornice di Capo Sandalo. Gran finale, alle 21, al Cinema Mutua, con Nada e la regista Costanza Quatriglio. Al termine sarà proiettato il singolare documentario sulla vita della cantante Nada, "Il mio cuore umano" (2009).
Come si vede, quattro giorni densi di approfondimenti culturali e di spettacoli che, in chiusura del più ampio circuito de "Le Isole del Cinema", richiameranno sull’Isola di San Pietro cineasti e curiosi per condividere la magia del cinema infusa con l’emozione delle note. Per info: www.festivalcarloforte.org
Scarica il programma
(TRATTO DA www.cinemecum.it)


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